Come lavarsi bene le mani in emergenza Coronavirus ce lo ricorda Google con un doodle e non solo

Come lavarsi bene le mani in emergenza Coronavirus ce lo ricorda Google con un doodle e non solo

Google in emergenza coronavirus COVID-19 ricorda l'importanza di lavarsi le mani con un doodle, il suo Assistente, un manifesto e promuovendo la sfida 'SafeHandsChallenge' lanciata dall'OMS.

 

Scritto da , il 20/03/20

 

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Non solo il doodle dedicato al primo giorno di Primavera si può vedere nella homepage di Google il 20 marzo 2020, c'è anche quello dedicato alla raccomandazione ufficiale dell'Organizzazione mondiale della sanità su come lavarsi correttamente le mani. Google vuole così ribadire a tutti coloro che utilizzano il suo motore di ricerca l'importanza di 'lavarsi bene le mani', una delle cose da fare in questo periodo di emergenza dal nuovo coronavirus COVID-19 per contribuire ad evitare il contagio. Nel doodle, Google ha rappresentato Ignác Fülöp Semmelweis, medico ungherese ampiamente riconosciuto come la prima persona a scoprire i benefici medici del lavaggio delle mani. Premendo il doodle viene avviato un video che spiega, tramite animazioni, come è meglio lavarsi le mani.

Su come lavarsi bene bene le mani è possibile guardare il video qui sotto:

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Video integrale del doodle di Google sul lavarsi le mani, con Recognizing Ignaz Semmelweis


Nella descrizione del doodle riportata nell'archivio ufficiale dei doodle di Google, si legge:
"il doodle di oggi riconosce il medico ungherese Dr. Ignaz Semmelweis, ampiamente riconosciuto come la prima persona a scoprire i benefici medici del lavaggio delle mani. In questo giorno, nel 1847, Semmelweis fu nominato Chief Resident nella clinica di maternità dell'Ospedale Generale di Vienna, dove dedusse e dimostrò che richiedere ai medici di disinfettarsi le mani riduceva notevolmente la trasmissione della malattia".

Sempre dalla descrizione del doodle, il team di doodler ci spiega precisamente chi è stato Ignaz Semmelweis.

Nato a Buda (ora Budapest), in Ungheria, l'1 luglio 1818, Ignaz Semmelweis ha ottenuto un dottorato all'Università di Vienna e un master in ostetricia. Quando ha iniziato il suo incarico presso il General Hospital di Vienna a metà del XIX secolo, un'infezione misteriosa e poco conosciuta, nota come "febbre puerperale" o "febbre del parto", stava portando ad alti tassi di mortalità nelle nuove madri nei reparti di maternità in Europa. Semmelweis si era dedicato molto alla ricerca della causa. Dopo un'indagine approfondita, ha dedotto che i medici stavano trasmettendo materiale infettivo da precedenti operazioni e autopsie a madri sensibili attraverso le loro mani. Semmelweis ha quindi istituito immediatamente l'obbligo per tutto il personale medico di lavarsi le mani tra gli esami dei pazienti e, di conseguenza, i tassi di infezione nella sua divisione sono notevolmente diminuiti. Molti colleghi di Semmelweis hanno inizialmente visto le sue idee con scetticismo, mentre decenni dopo le sue raccomandazioni igieniche sono state confermate.

Google sottolinea come Semmelweis viene ampiamente ricordato come "il padre del controllo delle infezioni", avendo rivoluzionato non solo il mondo dell'ostetricia ma del campo medico stesso, informando le generazioni oltre la sua che il lavaggio delle mani è uno dei modi più efficaci per prevenire la diffusione delle malattie.

La Sfida delle mani pulite dell'OMS

Ci sono cose semplici che ognuno di noi deve fare per proteggersi da COVID19, tra cui lavarsi le mani con sapone e acqua o strofinare le mani con soluzioni a base di alcool (come l'amuchina). L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sta lanciando la sfida #SafeHandsChallenge per promuovere il potere di lavarsi le mani per combattere #coronavirus. Tutti possono parteciapare alla sfida e condividere il proprio video di lavaggio sui social taggando con l'hashtag #SafeHandsChallenge.

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Ehi Google, aiutami a lavarmi le mani

Negli Stati Uniti, coloro che hanno uno smart speaker, un display intelligente o un telefono (Android o iOS) con l'Assistente Google possono chiedere "Hey Google, help me wash my hands" ("Ehi Google, aiutami a lavarmi le mani") per ascoltare una melodia che dura giusto il periodo di lavaggio delle mani raccomandato dall'OMS.

Il manifesto di Google con le indicazioni della corretta tecnica del lavaggio delle mani

Inoltre, Google ha realizzato il manifesto che si può vedere qui sotto (si può scaricare e stampare) con le indicazioni utili a tutti per ricordare la corretta tecnica del lavaggio delle mani.

Le 10 regole per tenere pulite le mani:
1) Bagnare le mani con acqua
2) Applicare abbastanza sapone per coprire tutte le superfici delle mani
3) Strofinare le mani da palmo a palmo
4) strofinare con il palmo destro il dorso sinistro intrecciando le dita e viceversa
5) strofinare palmo destro con palmo sinistro con le dita intrecciate
6) strofinare il dorso delle dita contro il palmo opposto tenendo le dita intrecciate
7) sfregamento rotazionale del pollice sinistro stretto nel palmo della mano destra e viceversa
8) sfregamento rotazionale, avanti e indietro con le dita giunte della mano destra nel palmo della mano sinistra e viceversa
9) sciacquare le mani con acqua
10) le tue mani ora sono pulite.

E' possibile farsi un'idea di come seguire le suddette regole guadando le immagini del manifesto qui sotto.

 
Il manifesto di Google con le indicazioni della corretta tecnica del lavaggio delle mani
Il manifesto di Google con le indicazioni della corretta tecnica del lavaggio delle mani
 

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