Recensione LG V40, tante fotocamere in un design che convince

Recensione LG V40, tante fotocamere in un design che convince

LG V40 arriva ufficialmente in Italia, ma ne vale la pena? Per rispondere a questa domanda abbiamo testato il prodotto che vi raccontiamo nella nostra recensione.

 

Scritto da , il 18/02/19

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LG torna alla carica anche in Italia con un nuovo prodotto ovvero il V40 ThinQ che, per comodità, nel corso della recensione chiameremo V40.

Iniziamo precisando che questo prodotto arriva sul mercato Italiano in esclusiva con l’operatore Tim ma in variante Dual Sim utilizzabile con qualsiasi operatore.

All’interno della confezione di vendita troviamo il nostro Smartphone disponibile in due colorazioni (rosso e blu), alimentatore da parete con ricarica rapida, cavo USB Type C, manuali guida, spilla per estrarre il vano Sim, panno di pulizia e cuffie auricolari in-ear con gommini di ricambio e filo in tessuto.

Esteticamente colpisce fin da subito soprattutto nella colorazione rossa in nostro possesso, l’unica delle due varianti con retro opaco che permette allo Smartphone di non diventare una calamita per impronte e di rimanere quindi sempre pulito.

La costruzione è ottima così come i materiali utilizzati ovvero vetro Gorilla Glass 5 davanti e dietro ed alluminio verniciato per la cornice, c’è sia la certificazione IP68 che ne assicura una resistenza fino a 2 metri per 30 minuti sia quella militare per quanto concerne la resistenza alle cadute.

 
LG V40 ThinQ
LG V40 ThinQ
 

Il display è da 6,4 pollici POLED con risoluzione di 3120 x 1440 pixel, 537 pixel per pollice, aspect ratio di 19.5:9 e certificazioni HDR10 e Dolby Vision.

Manca la funzionalità vista su G7 che porta la luminosità massima a 1000 nits in caso di forte luce ma comunque parliamo di uno schermo perfettamente visibile in ogni situazione, con colori e contrasti sempre molto accentuati ma naturali, risoluzione al Top e neri assoluti.

L’unico aspetto da considerare è proprio quello della risoluzione in quanto andiamo oltre al Full HD ma via software di default resta impostato al Full HD Plus (potete aumentare o diminuire a piacere), segno che effettivamente non servivano tutti questi pixel e che qualcosa si poteva risparmiare nella realizzazione.

Ovviamente non manca il “new second screen” ovvero il notch personalizzabile in colori e forma degli angoli, è anche possibile nasconderlo con una banda nera.

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LG V40 ThinQ
LG V40 ThinQ
 

Internamente troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 845 Octa Core da 2,7 Ghz con GPU Adreno 630, 6 GB di memoria RAM e 128 GB di memoria interna espandibile via Micro SD fino a 512 GB sacrificando il secondo Slot Sim.

Lo Smartphone si muove sempre senza intoppi, non scalda mai fino a dar fastidio nonostante la scocca in vetro che però lo rende abbastanza scivoloso e riesce a far girare anche i giochi più pesanti al massimo del dettaglio e del frame rate.

Qui troviamo ovviamente LTE Gigabit, NFC, Bluetooth 5.0, GPS con Glonass e Wi-Fi Dual Band, tutto funziona senza problemi ed anzi troviamo un’ottima ricezione in tutti i casi.

Gli aspetti più interessanti di questo dispositivo sono a nostro avviso due ovvero fotocamere e audio, iniziamo parlando del primo.

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LG V40 ThinQ
LG V40 ThinQ
 

Il comparto fotografico comprende nella parte anteriore un doppio sensore da 8 megapixel standard f/1.9 ed un 5 megapixel grandangolare a 90 gradi f/2.2 mentre sul retro troviamo tre sensori: il principale da 12 megapixel f/1.5 con stabilizzatore ottico, il secondo da 12 megapixel Zoom 2X con f/2.4 e stabilizzatore ottico ed il terzo da 16 megapixel grandangolare f/1.9.

Anteriormente troviamo una buona qualità ma soprattutto tante personalizzazioni software che permettono all’utente di utilizzare lo schermo come flash, di scattare foto con sfondo sfocato, di cambiare lo sfondo in un selfie oppure ancora di creare effetti con make-up in live.

Sul retro tutti i numeri sopra citati si traducono in un comparto fotografico adatto a tutte le situazioni e quindi con molta luce, con poca luce, con soggetti lontani, vicini o con un panorama.

Le immagini sono ben dettagliate, naturali per quanto riguarda i colori (anche se variano da sensore a sensore) e piacevoli da visionare anche su display più grandi.

Anche qui c’è un discorso a parte da fare sul software dato che troviamo infinite possibilità di personalizzare gli scatti ed i video con la modalità manuale migliore ad oggi in circolazione e ci sono due funzioni che semplificano l’utilizzo delle tre camere: il primo riguarda l’anteprima in live di tutti i tre sensori che si attiva tenendo premuto lo slider per passare da una fotocamera all’altra, il secondo invece riguarda il triple shot ovvero la possibilità di scattare in pochi istanti una foto con tutti e tre i sensori creando poi se vogliamo un mini video in automatico.

Altra funzione interessante riguarda la possibilità di animare solo una parte della foto grazie ad un editor integrato.

Curiosi di vedere come scatta le foto? Al seguente indirizzo l’intera galleria di test mentre nella recensione video a fine articolo il filmato di test.

 
LG V40 ThinQ
LG V40 ThinQ
 

Il secondo aspetto interessante è l’audio in quanto qui troviamo un DAC integrato personalizzabile che si attiva appena utilizziamo delle cuffie e che effettivamente migliora il suono portandolo ad un livello che pochi altri Smartphone possono eguagliare.

Molto bene anche dalla capsula altoparlante e dallo speaker singolo con tecnologia Boom Box ovvero in grado di ampliare il suono in base alla superficie in cui appoggiamo il device.

Il software è, purtroppo, basato su Android 8.1 con LG UX, diciamo purtroppo perchè parliamo di uno Smartphone Top di gamma che sicuramente si aggiornerà ad Android Pie ma che al momento visualizzando solamente la scheda tecnica è indietro rispetto alla concorrenza e questo per molti utenti incide.

In realtà tra Android 8 ed Android 9 con l’interfaccia di LG non noterete differenze, il software è ben ottimizzato.e ricco di funzionalità e personalizzazioni interessanti, unico neo forse una gestione non perfetta delle due Sim in quanto per esempio non è possibile di default clonare app come whatsapp per utilizzarle con i due numeri e soprattutto integra una gestione macchinosa della scelta della scheda per effettuare una chiamata (nella tendina notifiche e non nel tastierino).

Parlando della batteria troviamo forse l’unico punto di domanda in quanto viene integrata una 3300 mAh che comunque porta a sera con utilizzi intensi sfiorando le 4 ore di display attivo integrando ricarica rapida sia a filo che senza fili.

LG V40 integra poi in accensione il logo di Tim che non possiamo togliere e tutta la suite di app dell’operatore che invece possiamo eliminare, una volta acceso quindi non ha personalizzazioni perennemente presenti che possono rovinare l’esperienza ad utenti di altri operatori quindi.

Quanto costa? Questo è forse l’altro punto di domanda, 729 euro se lo acquistate a rate con l’operatore e 999 se lo comprate a prezzo pieno, difficile tra l’altro che il prezzo cali o che online si trovi a meno proprio per la scelta di commercializzazione ristretta fatta dall’azienda.

In conclusione LG V40 è uno Smartphone bello, che funziona bene e scatta ottime foto, uno dei migliori prodotti recensiti negli ultimi mesi anche se, come visto, ci sono dei punti di domanda da valutare in fase d’acquisto.

Vi lasciamo ora alla nostra recensione video in cui vi mostriamo il prodotto in azione, non dimenticatevi come sempre di iscrivervi al nostro canale Youtube, di seguirci su Telegram ma anche su Instagram, buona visione!

Recensione LG V40 ThinQ, uno Smartphone quasi perfetto



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