Microsoft fa marcia indietro sui Bitcoin

Microsoft fa marcia indietro sui Bitcoin

Dopo soli tre mesi aver iniziato ad accettare la moneta digitale come mezzo di pagamento per le applicazioni, giochi e altri contenuti digitali, Microsoft chiude le porte a Bitcoin.

 

Scritto da , il 15/03/16

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Microsoft ha annunciato che il suo negozio online ha smesso di accettare Bitcoin come opzione di pagamento. La modifica si applica solo su ambiente Windows 10 e Windows 10 Mobile.  L'annuncio è arrivato in forma di FAQ sul sito web di Microsoft:

"You can no longer redeem Bitcoin into your Microsoft account. Existing balances in your account will still be available for purchases from Microsoft Store, but can't be refunded.
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Non è più possibile riscattare Bitcoin sul tuo account di Microsoft. I soldi esistenti nel tuo account saranno ancora disponibili per gli acquisti da Microsoft Store, ma non possono essere rimborsati"

Chi ha un computer o tablet con Windows 10 o uno smartphone con Windows 10 Mobile all'interno del Microsoft Store puo' quindi ancora utilizzare eventuale credito esistente per comprare applicazioni o altri contenuti digitali, ma non è piu' possibile convertire Bitcoin in credito o ottenere un rimborso di quanto in precedenza caricato.

Il cambiamento avviene solo pochi mesi dopo che Microsoft ha iniziato ad accettare Bitcoin come opzione di pagamento. Il motivo per cui la società di Redmond a cambiato idea non lo sappiamo, in quanto l'azienda deve ancora rilasciare una dichiarazione ufficiale al riguardo. Tuttavia, ci sono delle ipotesi. Bitcoin è una moneta che non è universalmente legale, è pu sempre una moneta virtuale, ed è un metodo di pagamento molto di nicchia, e di recente alcuni suoi sostenitori stanno iniziando a perdere interesse nel farla crescere di popolarità. Microsoft potrebbe aver deciso che non ci sono abbastanza persone che comprano con denaro virtuale Bitcoin al punto da giustificare il mantenimento delle risorse necessarie per gestire questa forma di pagamento.

Nel mese di dicembre 2015, quasi un anno dopo l'aggiunta di un convertitore di valuta Bitcoin al suo motore di ricerca Bing, Microsoft ha iniziato ad accettare la moneta digitale come mezzo di pagamento per le applicazioni, giochi e altri contenuti digitali sugli store di contenuti per Windows, Windows Phone, Xbox Games, Xbox Music e Xbox Video. Un rapporto di Coindesk ha rivelato che il gigante del software ha collaborato con Bitpay per abilitare i pagamenti con Bitcoin sui propri store digitali.

La pagina Pagamenti della società con sede a Redmond, che conteneva la procedura dettagliata su come aggiungere i soldi sul proprio di Microsoft usando Bitcoin, quando è stata messa online ha specificato che la funzione veniva inizialmente resa disponibile solo per i clienti statunitensi e ci si aspettava quindi una espansione in altri mercati nei mesi successivi. Ora che il supporto non ci sarà piu', di fatto solo gli utenti statunitensi per circa tre mesi hanno potuto utilizzare Bitcoin per aggiungere soldi al proprio portafoglio virtuale del personale account Microsoft. Bitcoin si poteva usare solo per l'acquisto di beni digitali, il che significa che non era possibile utilizzarle la moneta per l'acquisto di prodotti e servizi Microsoft. Inoltre, il denaro aggiunto al proprio account Microsoft utilizzando Bitcoin non era rimborsabile.

La decisione di aggiungere Bitcoin come metodo di pagamento nel Microsoft Store è arrivata circa cinque mesi dopo che Dell ha annunciato che l'azienda avrebbe cominciato ad accettare la moneta digitale Bitcoin per la maggior parte dei suoi prodotti e servizi.

Per chi non conosce Bitcoin, si trattatra di una moneta virtuale che, attraverso meccanismi appositi, consente agli utenti di conservare il proprio denaro virtuale e di scambiarlo. A differenza della maggior parte delle valute tradizionali, Bitcoin non fa uso di un ente centrale: viene utilizzato un database distribuito tra i nodi della rete che tengono traccia delle transazioni, e viene sfruttata la crittografia per gestire gli aspetti funzionali come la generazione di nuova moneta e l'attribuzione di proprietà dei bitcoin.

Il controvalore totale dell'economia Bitcoin, calcolato a dicembre 2012 era di circa 140 milioni di dollari statunitensi, in aprile 2013 1,4 miliardi di dollari statunitensi, mentre nel novembre 2013, con un cambio 1 bitcoin = 540 USD, il controvalore è salito ancora a più di 6 miliardi di dollari statunitensi.

Di recente PayPal ha annunciato di accettare Bitcoin, ma limitando l'uso ai soli acquisti di beni digitali.


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