Microsoft Hololens in Europa

Microsoft Hololens in Europa

 

Scritto da , il 06/12/16

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Microsoft porta in Europa il suo visore HoloLens: a partire dal mese di dicembre, il visore olografico è disponibile in alcuni paesi europei (Germania, Francia, Irlanda) oltre che in Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito. Questi paesi si aggiungono a Canada e Stati Uniti dove HoloLens è disponibile dallo scorso mese di agosto. Dall'inizio del 2017 il debutto è previsto anche in Giappone.

Tuttavia, HoloLens di Microsoft resta in gran parte rivolto a sviluppatori e clienti business in questo momento, non è ancora rivolto ai clienti consumer. Infatti, se oltreoceano  per la "Development Edition" gli sviluppatori per provare Hololens devono pagare 3.000 dollari e quasi 6.000 dollari i professionisti per la variante "Commercial", il visore olografico di Microsoft in Europa arriva a costare 3.299 euro in Germania, Francia, Irlanda (3,633 dollari US); 2.719 sterline in UK (3,335 dollari US); 4.369 dollari australiani in Australia (3,308 dollari US); 7.829 dollari neozelandesi in Nuova Zelanda (5,527 dollari US).

Nel frattempo, sono emerse indiscrezioni su HomeHub, una funzione da aggiungere a Windows 10 di cui Microsoft dovrebbe fornire maggiori dettagli nei primi mesi del prossimo anno.

Microsoft HoloLens - presentazione


Microsoft ha presentato nel Gennaio 2015 durante il media briefing 'Windows 10: The Next Chapter' dedicato alla presentazione della nuova piattaforma Windows 10 il progetto HoloLens, l'ingresso della società di Redmond nel mercato dei visori virtuali VR.

Microsoft HoloLens è stato definito da Microsoft come "il primo computer olografico libero, senza la necessità di cavi, telefoni o connessione a un PC". Il visore presenta lenti olografiche trasparenti ad alta definizione e suono ambientale in modo che si possano vedere e ascoltare gli ologrammi nello spazio reale.

Praticamente, le lenti olografiche di HoloLens sovrappongono "ologrammi" sul mondo reale intorno a chi le indossa, unendo il mondo fisico a quello digitale.

Dotato di sensori avanzati, un sistema di nuova generazione su chip e una Holographic Processing Unit (HPU, Unità di elaborazione olografica) in grado di comprendere le azioni e il mondo circostante, HoloLens può funzionare senza cavi durante l’elaborazione di terabyte di dati ricevuti dai sensori in tempo reale.

HoloLens funziona grazie ad un sistema di nuova generazione di chip combinato con una serie di API che Microsoft chiama Windows Holographic, che abbina sensori e microchip del visore permettendo a chi lo indossa di interagire con elementi tridimensionali ricreati nel mondo fisico e promuovendo nuovi metodi di comunicazione, creazione ed esplorazione più personali. A questi sensori e chip si aggiunge una Holographic Processing Unit (HPU, Unità di elaborazione olografica) in grado di comprendere le azioni e il mondo circostante.

Si puo' quindi capire come HoloLens ha infinite possibilità di utilizzo, e già diverse imprese e istituzioni lo stanno sperimentando. La Nasa, per esempio, lo ha usato per creare l'ologramma del pianeta Marte. Volvo Cars e Microsoft hanno invece stretto una partnership per sviluppare congiuntamente le tecnologie automobilistiche di prossima generazione (sotto maggiori dettagli).

Microsoft è inoltre riuscita a stupire il pubblico di E3 2015 a Los Angeles con la sua tecnologia HoloLens, avendo fatto comparire sul tavolo principale Minecraft, il lego digitale che ha preso vita come un ologramma tridimensionale al Galen Center dove si è aperta l'edizione 2015 della più grande fiera del videogioco al mondo. Applicati a Minecraft, gli HoloLens sono in grado di portare il videogiocatore in un nuovo mondo, in una nuova dimensione.

Project XRay è stato il primo gioco annunciato per Hololens, sviluppato internamente da Microsoft. Simile all'esperienza di Minecraft su HoloLens, Project XRay è ancora più interattivo perchè è possibile trasformare la maggior parte degli elementi presenti in una stanza in un elemento del gioco. Nel game, il giocatore indossa un'arma olografica sul braccio, che serve per difendersi da un attacco di, per esempio, robot volanti che escono dalle mura della stanza tramite raggi laser. "Gli ologrammi si comportano proprio come oggetti reali, ma possono interagire con gli ambienti e con altri oggetti", ha detto Microsoft quando ha presentato Project XRay.

Windows 10 include già una serie di API che consentiranno agli sviluppatori di creare esperienze olografiche nel mondo reale attraverso HoloLens. In Windows 10, "gli ologrammi sono le nuove app universali Windows e tutte le app universali Windows funzionano anche come ologrammi", ha detto Microsoft in una precedente dichiarazione.

Disponibilità. Gli sviluppatori interessati a provare Hololens possono acquistare un kit di sviluppo pagando 3mila dollari. Riguardo la versione di Hololens per consumatori, al momento non si sa quando questa sara' disponibile al pubblico (e a quale prezzo).

Minecraft Hololens demo a E3 2015


 
Minecraft Hololens - demo Project XRay
Minecraft Hololens - demo Project XRay
 

HoloLens è alimentato da un processore Intel della lineup Cherry Trail che gestisce processore e GPU. Cherry Trail è il nome in codice della generazione di processori Intel Atom, che succede Bay Trail, rispetto a cui le SoC sono più potenti e in grado di gestire elaborazioni grafiche senza precedenti anche grazie al supporto per la tecnologia RealSense. Il chip è realizzato con processo produttivo a 14 nanometri di Intel, che è considerato il più avanzato nel settore dei semiconduttori. Il successo di HoloLens dipenderà molto dalla sua capacità di riconoscere i gesti e movimenti della mano. Intel sta cercando di integrare alcune funzionalità di riconoscimento dei gesti in Cherry Trail, anche se non è ancora chiaro come questo sarà gestito dalla CPU e core grafico. I dispositivi con Cherry Trail saranno anche in grado di trasmettere video in modalità wireless a schermi più grandi attraverso una tecnologia chiamata Wi-Di. 

HoloLens Microsoft - Trasforma il tuo mondo con gli ologrammi


Microsoft HoloLens per lo showroom virtuale Volvo

Le auto sono tra i prodotti che si stanno evolvendo ad un ritmo molto accelerato, ma prima di vedere le auto che si guidano da sole percorrere le strade di tutti i giorni, i progettisti si affidano a sistemi sempre piu' innovativi per realizzare le auto del domani, quelle piu' facilmente accessibili ai consumatori. Tali sistemi comprendono anche caschi di realtà aumentata, per pre-visualizzare le loro idee prima che prendano vita. Su questo fronte, il gruppo automobilistico svedese Volvo Cars e il colosso dell'informatica Microsoft hanno annunciato a Novembre 2015 di aver stretto una partnership per sviluppare congiuntamente le tecnologie automobilistiche di prossima generazione.

La partnership permetterà ai progettisti di auto Volvo di sfruttare la tecnologia HoloLens usata negli occhiali olografici di Microsoft per immergere chi li indossa in un'esperienza che sovrappone immagini reali ad altre ricostruite dal computer.

La collaborazione potrebbe spingersi oltre l'utilizzo di HoloLens per i progettisti o in fabbrica per migliorare i processi produttivi, in quanto Volvo potrebbe permettere ai suoi potenziali clienti di indossare la tecnologia di Microsoft per dare un'occhiata in anteprima all'auto mentre la sta acquistando ed accessoriando seguendo i propri gusti - immaginate di inossare un casco di realtà aumentata dal rivenditore di auto Volvo e avere la possibilità di scegliere colori, accessori esterni, cerchi, ruote e altro per quella che potrebbe diventare la vostra auto, in grandezza e scala reale. L'auto dei vostri sogni potrete visualizzarla di fronte ai vostri occhi, anche se solo virtualmente. Una volta scelte le personalizzazioni, allora Volvo procederà a realizzare realmente l'auto richiesta.

Per circa sei mesi, ha detto il vice presidente del marketing globale di Volvo, Thomas Andersson, Microsoft e il gruppo automobilistico hanno lavorato su un modo per incorporare cio' che viene chiamata "la realtà mista" nel processo di scelta di una macchina. Il risultato è una vetrina virtuale di auto dal concessionario.

Volvo ha già sperimentato prima della partnership con Microsoft la realtà virtuale - nel 2014, ha rilasciato una applicazione per Google Cardboard (un sistema di realta' virtuale, lontano anni luce dalla tecnologia HoloLens di Microsoft) tramite la quale gli utenti hanno potuto simulare la guida di una SUV XC90.

Ad oggi, Volvo spera di riuscire e rendere disponibile pubblicamente qualche tipo di esperienza HoloLens gia' nel prossimo anno, anche se la data esatta e i dettagli non sono disponibili. "Non saremmo dalla parte di Microsoft in questo momento se non ci credessimo", ha spiega Andersson, come riportato da The Verge. "E 'una questione di tempo e maturità, naturalmente, ma penso che vogliamo davvero mettere questo di fronte a clienti nel 2016." 

Demo Microsoft HoloLens e Volvo Cars



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