Recensione Lenovo Moto Z e modulo audio JBL

Recensione Lenovo Moto Z e modulo audio JBL

 

Scritto da , il 08/12/16

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Lenovo Moto Z è stato ufficialmente presentato da qualche mese ed ora che è disponibile in Italia abbiamo avuto l’opportunità di testare questo nuovo Top di gamma insieme al modulo JBL dedicato alla parte audio.

Confezione di vendita:

All’interno della confezione del nostro Smartphone troviamo un caricatore rapido con filo collegato al caricatore stesso, cavo da USB Type C a Jack da 3,5 millimetri, cuffie stereo di tipo in-ear, manuali guida, Smartphone, spilla per estrarre il vano Sim ed una cover posteriore magnetica.

Materiali, costruzione ed ergonomia:

Il prodotto è realizzato con materiali di pregio che comprendono metallo e vetro, tra le mani la sensazione è di solidità estrema e la presa è buona ma quello che più impressiona è lo spessore di soli 5,2 millimetri ed il peso di 136 grammi.

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Hardware:

Internamente troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 820 Quad Core da 2,15 Ghz, 4 GB di RAM, 32 GB di memoria espandibili via Micro SD fino a 256 GB e GPU Adreno 530 quindi più o meno la stessa dotazione dei Top di gamma della concorrenza.

Le prestazioni sono davvero notevoli grazie anche forse al software leggero e senza personalizzazioni inutili che appesantirebbero il lavoro dei vari componenti, nessun rallentamento o surriscaldamento notato durante i nostri utilizzi.

 

 

Batteria:

Ok il prodotto è molto sottile, e la batteria? Troviamo 2600 mAh che si ricaricano tramite l’alimentatore in confezione in circa un’ora e 20 minuti mentre parlando di autonomia non riscontriamo ovviamente risultati record dato che di media si fanno tre ore di display attivo ma questo è il duro prezzo da pagare per avere un device così sottile, se volete più autonomia o vi procurate un Power Bank oppure puntata il Moto Z Play recentemente recensito.

Fotocamere:

Nella parte anteriore troviamo un sensore da 5 megapixel con LED Flash e qualità nella media mentre sul retro è presente un 13 megapixel con LED Flash doppio a luce calda e fredda, stabilizzatore ottico delle immagini e Laser per la messa a fuoco rapida.

La qualità in questo caso è davvero molto buona scattando in condizioni di luminosità eccellenti e la messa a fuoco è fulminea ma ovviamente il sensore va leggermente in crisi con poca luce o con uno Zoom dove si vede della grana o si perde di dettaglio, situazione che si verifica in tutte le fotocamere con Zoom digitale ed ecco perchè l’azienda ha pensato di integrare la possibilità di utilizzare per esempio il modulo camera con Zoom ottico che abbiamo provato insieme a Moto Z Play.

Vi ricordiamo che al seguente indirizzo potete visualizzare le foto scattate con il prodotto mentre nel filmato a fine articolo trovate un video di test registrato in Full HD a 30 fps anche se il prodotto può arrivare a 60 fps o spingersi al 4K.
 

 

Display:

Il pannello utilizzato è da 5,5 pollici con risoluzione Quad HD 2560 x 1440 pixel e 535 ppi, altissima la densità di pixel e molto belli i colori che nonostante la tecnologia AMOLED non risultano troppo sparati o diversi da quelli reali.

Ottima la visibilità in esterno e la luminosità invece che ovviamente viene gestita in automatico dal sensore ed ancora ottimi i consumi in standby utilizzando Moto Display che grazie alla tecnologia AMOLED appunto va ad accendere solamente i pixel che formano l’orario e l’avviso di notifica lasciando spenti quelli che riproducono il nero invece.

 

 

Ricezione, audio e modulo JBL:

La ricezione del prodotto è buona, leggermente sotto la media rispetto al Moto Z Play ma comunque di buona qualità ed è ovviamente presente il modulo LTE che comprende tutte le bande Italiane e non.

Nessun problema con il GPS che riesce sempre ad essere veloce, troviamo Wi-Fi a doppia banda e chip NFC.

Parlando di parte audio troviamo una qualità buona dallo speaker (che poi è la capsula altoparlante) anche se il volume non è altissimo, la storia cambia utilizzando il modulo JBL da comprare separatamente a 90 euro.

Il funzionamento è davvero semplice dato che basta avvicinare i pin magnetici ed il gioco è fatto, l’accessorio ha una batteria interna da 1000 mAh che assicura fino a 10 ore di riproduzione e si può ricaricare insieme allo Smartphone o separatamente.

Importante dire sia che è presente uno stand che ci permette quindi di avere una comodità maggiore mentre per esempio guardiamo un film, sia che con questo modulo volume e qualità audio hanno un’incremento davvero importante sia che le dimensioni aumentano abbastanza rendendo scomodo l’utilizzo normale del prodotto collegato al modulo.

 

 

Software:

Internamente al momento della nostra prova troviamo Android Marshmallow ma in America è già partito il rilascio di Android Nougat che non dovrebbe farsi attendere troppo anche in Europa.

L’interfaccia segue la tradizione Motorola e resta pulita, intuitiva, stock ed allo stesso modo leggermente personalizzata dall’azienda con funzioni utili come i comandi vocali sempre attivi, la gestione delle notifiche a schermo spento grazie ai sensori integrati e molto altro ancora, nessun difetto o bug.

Conclusioni:

Lenovo Moto Z arriva in Italia ad oltre 700 euro ma online già ne costa meno di 500 e questo calo di prezzo sicuramente contribuisce a rendere ancora più interessante questo Top di gamma che fa dello spessore il suo punto di forza.

A noi sinceramente è piaciuto e speriamo che Android N porterà novità importanti sia parlando di interfaccia che di ottimizzazione dato che difetti non ce ne sono ma arrivare a sera con utilizzi intensi è purtroppo difficile.

Vi lasciamo ora alla nostra recensione video del prodotto invitandovi come sempre ad iscrivervi al nostro canale Youtube ed al nostro canale Telegram.

 

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