Visa, con smartphone Stop a carte di credito bloccate in Viaggio

E' un problema comune per le persone che viaggiano: state cercando di comprare qualcosa lontano da casa, ma la società della carta di credito non approva l'operazione perché teme che la vostra carta è stata rubata. Un nuovo software da Visa per lo smartphone, però, dovrebbe limitare il problema.

Scritto da

Simone Ziggiotto

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E’ un problema comune per le persone che viaggiano: state cercando di comprare qualcosa lontano da casa, ma la società della carta di credito non approva l’operazione perché teme che la vostra carta è stata rubata. Un nuovo software per lo smartphone, però, dovrebbe limitare il problema, secondo il gigante dei pagamenti Visa.

Un nuovo software chiamato Visa Mobile Location Confirmation utilizza la capacità del telefono cellulare di individuare il luogo in cui si trova (geolocalizzazione) e verificare che il proprietario si trova vicino a dove viene utilizzata la carta. Il fatto è che, solitamente, è più alta la possibilità che venga effettuata una transazione fraudolenta se l’operazione si svolge in un luogo molto distante da dove si trova il telefono.

Il software, fornito da una società chiamata Finsphere, sarà disponibile attraverso l’applicazioni Visa per i clienti degli Stati Uniti a partire dal mese di aprile, ha detto Giovedi l’azienda. Sarà un servizio opt-in, il che significa che non funzionerà fino a quando le persone non lo abiliteranno su loro richiesta. Infatti, per la privacy bisogna dare il consenso a Visa di sapere dove si trova il proprio telefono.

Il servizio rivela quanto sia utile avere un dispositivo in tasca o nella borsa. Ormai è un dato di fatto: in aggiunta a tutte le utility come la posta elettronica, la navigazione, le foto, il social networking e le telefonate, gli smartphone sono anche in grado di rafforzare la sicurezza del proprio conto bancario.

Oltre a permettere a servizi come Visa di rafforzare al sicurezza dei conti dei propri clienti, gli smartphone vengono sempre più spesso utilizzati come sistema di verifica per permettere pagamenti online o trasferire denaro attraverso il sistema dell’autenticazione a due fattori. Ad esempio, è possibile impostare Gmail in modo che possa richiedere non solo la combinazione si username e password per accedervi, ma anche uno di questi codici di autenticazione che vengono inviati via sms al telefono. Poiché i codici hanno una validità molto limitata nel tempo, un ladro non può fare in tempo a rubarlo ed usarlo per il futuro.

Le persone possono sempre chiamare la propria banca per dire dove e quando hanno in programma di fare un viaggio in modo che i sistemi di pagamento con carta di credito non devono rifiutare le transazioni che sembrano sospette, ma sono legittime. Questa è una seccatura, però, e un sacco di persone non si preoccupano di chiamare la propria banca e nel momento in cui effettuano un pagamento all’estero si ritrovano con l’impossibilità di pagare.

Visa ha cercato di rendere la vita ai suoi clienti meno complicata. L’anno scorso, l’istituto bancario ha iniziato ad offrire un meccanismo on-line dove le persone possono riferire i loro piani di viaggio. Ha inoltre introdotto un servizio chiamato Visa Travel Authorization Tag per facilitare i pagamenti mentre si è in viaggio in aereo, treno, o quando ci si sposta in molti alberghi.

Non sappiamo se e quando il software Visa Mobile Location Confirmation arriverà in Europa.

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