Recensione visori VR Arealer, economici ma validi

Recensione visori VR Arealer, economici ma validi

 

Scritto da , il 26/07/16

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Avete voglia di provare un visore VR ma non volete spendere troppi soldi? Oggi vi mostriamo due soluzioni disponibili su Amazon e realizzate da Arealer che vi permetteranno di avvicinarvi a questa tecnologia senza spendere cifre da capogiro.

Iniziamo analizzando le due confezioni, nel modello a sinistra che è poi il più economico troviamo i manuali guida ed un kit per la pulizia delle lenti mentre nel modello a destra ovvero quello leggermente più premium troviamo manuali guida, panno per pulire le lenti e cavo USB Micro che tra poco vi spiegheremo a cosa serve.

 

 

Arealer VR Max (il modello economico) è disponibile su Amazon ad un prezzo che oscilla tra i 10 ed i 16 euro, i materiali adottati per la costruzione sono plastica nella scocca, gommapiuma nella parte che appoggia al nostro volto e stoffa per quanto riguarda la cinghia di aggancio alla nostra testa, tutto sommato considerando il prezzo non ci si può lamentare.

 

 

Nei due lati è presente una rotella che serve per avvicinare o allontanare la visuale, molto comoda per adattarsi a tutti i display dato che il range di compatibilità va dai 3,5 ai 6 pollici.

 

 

Sopra è presente una terza rotella che ci permette di impostare la distanza delle due lenti, non è possibile regolare invece la messa a fuoco.

La parte che appoggia al volto è comoda, non fa sudare troppo la pelle e ci permette l’utilizzo anche prolungato senza affaticamenti dato che il prodotto è comunque molto leggero.

Una cosa importante da dire è che nel nostro caso abbiamo sentito la mancanza della messa a fuoco e dopo circa 20 minuti di utilizzo continuo abbiamo sentito gli occhi appesantirsi, nessun senso di nausea o giramenti di testa.

Altra cosa importante  è che il foro dedicato al nostro naso è troppo grande (è ovvio deve adattarsi ad ognuno di noi) e se guardiamo in basso è presente un punto luce che ci fa vedere l’esterno perdendo il senso di immersione completa.

 

 

La parte anteriore permette l’inserimento dello Smartphone, non ci sono sedi dove inserire il telefono oppure ganci eccetera ma bisogna semplicemente chiuderlo all’interno.

Nessun problema per quanto riguarda la tenuta grazie alla chiusura magnetica e nessun rischio di rovinare lo Smartphone grazie alla gomma presente all’interno.

La qualità generale è buona, nel nostro caso abbiamo utilizzato uno Smartphone Full HD ed è ovvio che l’immagine finale non sia di qualità come su un tradizionale schermo ma il senso di realtà virtuale che possiamo provare guardando per esempio un video a 360 gradi è davvero incredibile. 
 

 

Altre due cose importanti vanno dette ovvero sono presenti dei fori che ci permettono anche durante l’utilizzo di collegare cuffie o caricatore e soprattutto non abbiamo alcun tipo di interazione con lo Smartphone, per utilizzare giochi eccetera che richiedono l’utilizzo di tasti dovrete usare un gamepad bluetooth esterno.

 

 

Passiamo ora al modello più premium che già al tatto offre una sensazione differente (migliore), il suo prezzo è di circa 30 euro con disponibilità su Amazon.

Anche qui nel lato superiore troviamo la rotella per impostare la distanza delle lenti, manca la messa a fuoco. 

 

 

Sulla destra sono presenti dei pulsanti che ci permettono di gestire i vari menu nelle applicazioni in VR quindi in questo caso possiamo realmente interagire con lo Smartphone senza toglierlo dal visore, il collegamento avviene via Bluetooth e va effettuato prima di inserire il telefono all’interno.

Nel nostro caso con OnePlus 3 siamo riusciti a navigare nei vari menu in VR senza problemi, solamente il tasto con l’icona della fotocamera non sembrava essere collegato ad alcuna funzione.

Sullo stesso lato troviamo anche un LED rosso che si attiva quando mettiamo in carica il visore e si disattiva a ricarica completa.

 

 

Sotto troviamo uno switch che ci permette di selezionare A oppure B, A è una modalità che permette al visore di funzionare solamente con alcuni Smartphone Android mentre B permette il funzionamento con Android ed iOS.

A fianco allo switch troviamo una porta Micro USB per caricare la batteria interna del visore che permette appunto l’utilizzo della pulsantiera Bluetooth, la ricarica avviene in un’ora (200 mAh) e permette circa 4/5 ore di utilizzo continuo.

 

 

La parte che appoggia al viso in questo caso è in gomma morbida, anche qui non abbiamo trovato un materiale che fa sudare troppo la pelle, abbiamo riscontrato una buona comodità grazie alla morbidezza ed al peso contenuto e soprattutto in questo caso non ci sono punti luce.

 

 

Lo Smartphone viene tenuto da un’aggancio posto nella parte anteriore che risulta essere solido, la compatibilità è assicurata fino a 5,5 pollici.

La qualità delle lenti in questo caso è leggermente migliore, l’immagine appare più nitida e piacevole.

 

 

Anche in questo caso le porte di ricarica ed il Jack da 3,5 millimetri rimangono perfettamente accessibili.

Insomma due ottimi prodotti che offrono caratteristiche interessanti a prezzi contenuti, non possiamo far altro che consigliarvi l’acquisto se volete provare la realtà virtuale che vi ricordiamo è disponibile cercando applicazioni VR direttamente da Play Store o App Store.


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