Samsung annuncia Exynos 7 Octa con processo a 14nm

Samsung ha annunciato il primo chip del settore basato su processore a 14nm 3D FinFET. Si tratta di un notevole miglioramento rispetto al processo tradizionale a 20nm usato per fabbricare il chip Exynos 7 di attuale generazione. Il nuovo chip garantirà fino al 20 percento di maggiore velocità, consumo del 35 percento inferiore, e il 30 per cento di guadagno in produttività. Debutto forse nel Galaxy S6.

Scritto da

Simone Ziggiotto

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Samsung ha annunciato il primo chip del settore basato su processore a 14nm 3D FinFET. Si tratta di un notevole miglioramento rispetto al processo tradizionale a 20nm usato per fabbricare il chip Exynos 7 di attuale generazione.

Secondo Samsung, il nuovo chipset Exynos 7 Octa basato sul processo 14nm è capace di garantire fino al 20 percento di maggiore velocità, consumo del 35 percento inferiore, e il 30 per cento di guadagno in produttività, grazie all’adozione del processo 3D FinFET.

Samsung applicherà il nuovo processo costruttivo per i prossimi chip Exynos 7 Octa e chissà se vedremo questa nuova SoC alimentare il prossimo smartphone top di gamma Galaxy S6 quest’anno.

Se Samsung procederà sulla strada che si sta spianando, il mercato dei chipset, ed il mercato degli stessi smartphone potrebbe cambiare, perché il produttore coreano avrebbe un componente (il cuore) dei suoi smartphone e tablet fatto in casa, cosa che potrebbe incidere positivamente sul ribasso del prezzo finale del prodotto, permettendo così all’azienda una risalita dopo gli ultimi, deludenti, risultati.

Samsung verso la produzione In Proprio

Qualcomm ha annunciato alcune settimane fa che il suo nuovo chip di fascia alta Snapdragon 810 non sarà contenuto "nel prossimo ciclo di progettazione del dispositivo di punta di un grande cliente". Tale dichiarazione, fatta mentre il produttore di chip ha presentato i suoi risultati dell’ultimo trimestre 2014, avrebbe confermato una serie di voci nelle scorse settimane secondo cui il prossimo Samsung Galaxy S6 non avrà il chip Snapdragon 810, con il produttore coreano che avrebbe deciso per il suo prossimo smartphone di punta di utilizzare invece un chip Exynos fatto in casa, costruito con architettura a 14nm e dotato di CPU octa-core. 

Non è da escludere l’ipotesi che Samsung comunque possa utilizzare il chip S810 di Qualcomm per poche unità del Galaxy S6. Ad oggi, i chip Exynos vengono utilizzati per alimentare i dispositivi di fascia bassa e media, poichè Samsung non ha attualmente un prodotto equivalente per la fascia alta. L’ultimo Exynos 7420, realizzato con processo a 14 nm, è paragonabile in termini di prestazioni al chip Snapdragon 81, ma non ha integrato il modem Lte.

ddgd

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