Exynos i T100, terzo chip Samsung per il mercato IoT

Exynos i T100, terzo chip Samsung per il mercato IoT

Samsung ha ampliato la sua gamma di chip per dispositivi IoT con Exynos iT100, che va ad aggiungersi agli esistenti Exynos i T200 ed Exynos i S111.

 

Scritto da , il 08/05/19

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Samsung Electronics ha annunciato una nuova soluzione per il mercato dell'Internet of Things (IoT), il nuovo chipset Exynos i T100, che migliora la sicurezza e l'affidabilità dei dispositivi progettati per le comunicazioni a corto raggio. Insieme al già introdotto Exynos i T200 per connessioni Wi-Fi ed Exynos i S111 per comunicazioni a banda stretta a lungo raggio (NB), il lancio di Exynos i T100 consente al produttore sudcoreano di coprire una gamma più ampia di connettività per i dispositivi IoT odierni.

Basato su una tecnologia di processo a 28 nanometri (nm) ad alta efficienza energetica, Exynos i T100 è ottimizzato per l'uso con dispositivi IoT a corto raggio che automatizzano e controllano gli ambienti all'interno di abitazioni o aziende. La vasta gamma di applicazioni per tali dispositivi include sistemi di illuminazione intelligente, sicurezza domestica e monitoraggio, controllo della temperatura, rilevatori di gas e antincendio e dispositivi indossabili per il fitness.

"Le soluzioni IoT a corto raggio a bassa potenza che collegano vari prodotti nelle nostre case o edifici possono rendere la nostra vita più facile e più sicura", ha affermato Ben Hur, vicepresidente senior del marketing System LSI presso Samsung Electronics. "L'Exynos i T100, progettato con molteplici protocolli di comunicazione e con solide capacità di sicurezza, contribuirà ad estendere ulteriormente i servizi IoT in aree in cui potrebbero avvantaggiare la nostra vita quotidiana."

Exynos i T100 supporta i protocolli di comunicazione a corto raggio piu' noti, quali Bluetooth Low Energy (BLE) 5.0 e Zigbee 3.0, e integra il processore con la memoria in un piccolo pacchetto a chip singolo, il tutto per migliorare la flessibilità nel processo di sviluppo del prodotto per i produttori di dispositivi.

Solide funzionalità di sicurezza che proteggono da potenziali attacchi di hacker e altre minacce sono indispensabili quando si tratta di dispositivi IoT wireless che automatizzano e controllano il loro ambiente. Exynos i T100 è stato quindi dotato di un Security Sub-System (Security Sub-System) separato per la crittografia dei dati e un Physical Unclonable Function (PUF) che crea un'identità univoca per ciascun chipset.

Secondo Samsung, questa nuova soluzione IoT aumenta anche l'affidabilità in quanto può sopportare temperature estreme fino a -40°C e fino a +125°C.

L'Exynos i T100 è attualmente in fase di sampling.

 
Exynos i T100
Exynos i T100
 

Exynos i T200, primo chipset Samsung per il mercato IoT

Samsung Electronics ha annunciato nel giugno del 2017 l'inizio della produzione di massa del suo primo chipset sviluppato per i dispositivi dell'Internet of Things (IoT) con marchio Exynos, l'Exynos i T200.

Costruito con un processo a bassa potenza a 28 nanometri (nm) High-K Metal Gate (HKMG) e dotato di elevate capacità di elaborazione con la connettività Wi-Fi, il chip Exynos i T200 è una soluzione ottimale per i dispositivi del mercato dell'internet degli Oggetti (IoT) - i dispositivi per la casa intelligenti che si connettono ad internet come lampadine o forni e frigoriferi - che non richiedono una elevata potenza ma hanno bisogno di un processore in grado di fare poche cose con la massima efficienza energetica.

In termini di elaborazione, l'Exynos i T200 utilizza un core Cortex-R4 e un core Cortex-M0+ aggiuntivo che consente ai dispositivi di elaborare e svolgere varie attività senza la necessità di un microcontrollore IC aggiuntivo nel sistema.

Per la connettività, Exynos i T200 supporta il WiFi 802.11b/g/n a banda singola 2.4GHz e ha ricevuto le certificazioni Wi-Fi CERTIFIED da parte della Wi-Fi Alliance e Microsoft Azure Certified for IoT.

Inoltre, Exynos i T200 supporta nativamente IoTivity, uno standard di protocollo IoT della Open Connectivity Foundation (OCF), che consente un'interoperabilità senza soluzione di continuità tra i dispositivi IoT.

Per quanto concerne la sicurezza e la privacy, una delle più grandi sfide attuali per i produttori di dispositivi e per i consumatori nell'applicazione delle funzionalità IoT, l'Exynos i T200 di Samsung utilizza un blocco hardware separato per la gestione della sicurezza chiamato SSS (Security Sub-System).

Inoltre, l'IP Physical Unclonable Function (PUF) IP fornisce "una protezione sicura dei dati e la gestione dell'autenticazione dei dispositivi senza la necessità di stampare una chiave sul pezzo di silicio e affidarsi ad un IC di protezione per l'archiviazione di chiavi" fa sapere Samsung nel suo comunicato. Questa misura di sicurezza fornisce un livello di protezione molto più elevato rispetto alle soluzioni tradizionali basate su OTP.

"L'Exynos i T200 è una soluzione IoT ottimizzata per garantire sia le prestazioni che la sicurezza richieste nel mercato dell'IoT", ha dichiarato Ben Hur, Vice Presidente del marketing del System LSI presso Samsung Electronics. "Con diverse soluzioni Exynos, Samsung garantirà un ulteriore valore differenziato non solo per i dispositivi mobili, ma anche per ambiti non-mobile, tra cui l'automotive e l'IoT".

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Schema chip Samsung Exynos i T200
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In questa Infografica sono raccolte le informazioni sulla gamma completa di chipset Samsung per l'IoT (Exynos i T100, Exynos iS111, Exynos iT200)
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