Twitter fa scegliere chi puo’ rispondere ai propri tweet: come funziona

Tutti gli utenti di Twitter ora possono scegliere chi può rispondere ai propri tweet tra tre opzioni: tutti, solo le persone seguite, solo le persone menzionate.

Scritto da

Simone Ziggiotto

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Dopo un periodo di test durato qualche mese, Twitter ha esteso a tutti i suoi utenti la possibilità di scegliere chi può rispondere ai propri tweet. Un nuovo modo per dare alle persone un maggiore controllo sulle conversazioni che iniziano sulla piattaforma di microblogging.

La nuova funzione è stata sviluppata in considerazione del fatto che a volte le persone si sentono più a loro agio a condividere idee, pensieri, annunci o altro quando possono scegliere chi può rispondere. Durante il periodo di test iniziato lo scorso maggio, in cui la funzionalità è stata limitata ad un piccolo gruppo di utenti, Twitter ha notato come le persone hanno utilizzato le nuove impostazioni per "avere conversazioni che prima non erano realmente possibili", e in particolare per ospitare interviste e panel, condividere programmi futuri e fare annunci. Ed ora, tutti gli utenti di Twitter sono in grado di scegliere chi può rispondere ai loro tweet, in modo che le risposte indesiderate non interferiscano. Infatti, alcune persone potrebbero sentirsi più sicure sapendo che non riceveranno commenti, magari negativi o comunque da sconosciuti, ai loro tweet.

Ecco come funziona. Prima di twittare, è possibile scegliere chi può rispondere tra tre opzioni: 1] tutti (opzione standard e predefinita), 2] solo le persone seguite o 3] solo le persone menzionate. I tweet con le ultime due impostazioni vengono appositamente etichettati e l’icona di risposta viene disattivata per le persone che non possono rispondere. Le persone che non possono rispondere sono comunque in grado di visualizzare, ritwittare, ritwittare con commenti, condividere e mettere ‘Mi piace’ ai tweet.

Vediamo cosa è emerso dal periodo di test fatto da Twitter analizzando l’uso delle nuove impostazioni sul controllo di chi può rispondere ai tweet, come condiviso da Suzanne Xie, Director of Product Management di Twitter, in un post sul blog aziendale.

Prima di tutto, i tester hanno riferito di sentirsi più a loro agio nel twittare e più protetti da spam e abusi, quando possono scegliere chi può rispondere ai loro tweet. Queste nuove impostazioni hanno impedito una media di tre risposte potenzialmente offensive con solo un retweet con commento potenzialmente offensivo, al contempo senza aumento di messaggi diretti indesiderati. Il 60% degli utenti che hanno utilizzato le nuove impostazioni durante il test non ha utilizzato il ‘Muta’ o ‘Blocca’.

Le persone condividono più pensieri: i tweet che utilizzano queste impostazioni su argomenti come Black Lives Matter e COVID-19 sono in media più lunghi di quelli che non utilizzano queste impostazioni. Alcune persone usano queste impostazioni per avere conversazioni più sensibili su questioni politiche e sociali, mentre gli utenti con molti follower usano queste impostazioni per condividere più sentimenti, opinioni e notizie personali.

È comunque possibile condividere opinioni diverse tramite ‘Retweet con commento’, che a volte raggiungono un pubblico più ampio rispetto al Tweet originale. Diverse volte, sono stati visti più ‘Mi piace’ e visualizzazioni su un ‘Retweet con commento’ rispetto al Tweet originale, anche se l’autore del tweet originale aveva più follower.

Per Twitter, coloro che hanno inviato in passato almeno una segnalazione di abuso hanno una probabilità 3 volte maggiore di utilizzare queste nuove impostazioni, destinate senza dubbio a portare a conversazioni più significative su Twitter.

"Twitter è al servizio della conversazione pubblica, quindi è importante che le persone siano in grado di vedere prospettive diverse" ha commentato Suzanne Xie, Director of Product Management di Twitter. "Continueremo a lavorare per rendere più facile per le persone trovare l’intera discussione tramite Retweet con commento".

Twitter già rende chiaro, attraverso un tag, quando a commentare un tweet non è chiunque ma una persona che rientra nel filtro selezionato dall’autore. Tuttavia, Twitter sta lavorando su una nuova etichetta per rendere più ovvio quando vengono utilizzate queste nuove impostazioni nelle conversazioni, che continueranno ad essere aggiornate in base ai feedback degli utenti. Ad esempio, Twitter ha in programma di aggiungere un’opzione per invitare più persone alla conversazione dopo che è iniziata.

La possibilità di scegliere chi può rispondere ai tweet è ora disponibile su Twitter per iOS e Android, nonché su twitter.com. 

Twitter – come scegliere chi puo’ rispondere ai propri tweet

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