Schermate di Blocco su Android: come migliorare la Sicurezza su Lollipop

Schermate di Blocco su Android: come migliorare la Sicurezza su Lollipop

Diamo uno sguardo alle impostazioni di sicurezza della schermata di blocco sugli smartphone e tablet Android. Cerchiamo di rendere la vita piu' difficile a eventuali malintenzionati o piu' semplicemente cerchiamo di tutelare le nostre informazioni personali scoprendo i parametri di sblocco che possono essere impostati.

 

La sicurezza è sempre una priorità quando ci sono informazioni personali da proteggere. Pertanto cercare di rendere la vita più difficile a eventuali malintenzionati pronti a carpire (o a rubare) informazioni sensibili può essere saggio.

Diamo uno sguardo alle schermate di (s)blocco che si possono definire con uno smartphone o un tablet Android Lollipop dal menu delle impostazioni: la scelta cade su nessuna, sequenza, PIN, password e smart unlock. Su alcuni modelli inoltre c'è la possibilità di impostare le impronte digitali.

Nessuna
Una volta acceso lo schermo, facendo scorrere il dito su di esso si accede alla schermata Home. E' il più rapido tra i metodi disponibili, tuttavia corrisponde al livello di sicurezza zero. 

Sequenza
Nel quadrato 3x3 che compare bisogna impostare una sequenza di sblocco, per esempio a forma di "C" o di "O". Dopo un numero limitato di tentativi errati, il telefono entra in una modalità di blocco.

Menu della Schermata di blocco su CM 12.1
Menu della Schermata di blocco su CM 12.1
PIN
Si può impostare un codice numerico da inserire ogni volta che si riaccende lo schermo.

Password
Anzichè limitarsi al codice numerico, perchè non inserire un codice alfanumerico? Il nome di un amico, di un luogo, di un personaggio o di quant'altro.

Impronte digitali
Sui dispoditivi compatibili, è possibile registrare le impronte digitali. Così facendo non ci sono da impostare ne numeri ne password.

Smart Lock
Disponibile su Lollipop (e versioni successive, è' una versione avanzata di gestione della sicurezza attraverso la quale si imposta lo sblocco automatico del dispositivo. Gli si può 'insegnare' a sbloccarsi quando è nei pressi di un dispositivo Bluetooth o NFC fidato, quando si è all'interno di determinate coordinate GPS (per esempio nel perimetro domestico, con il riconoscimento facciale, quando si fa una ricerca con "Ok Google" oppure quando lo si porta con se (rilevamento del concatto con il corpo: per esempio quando lo si tiene in mano o in tasca).

Lo sblocco manuale sarà comunque richiesto dopo 4 ore di inutilizzo oppure a seguito della riaccensione.

Info proprietario
Nel caso si perdesse il telefono, può aver senso dare a chi lo ritrova gli estremi per riportarlo al legittimo proprietario. Per farlo, si può segnalare direttamente sulla schermata di blocco una frase, per esempio un numero di telefono o un contatto, al quale essere richiamati.

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