Codice della Strada 2024, novità in arrivo per chi guida con lo smartphone

uomo usa smartphone in auto mentre guida

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Redazione Pianetacellulare

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Dalla sospensione breve della patente a multe più salate nella revisione del 2024 del Codice della Strada: a cosa sta lavorando il  governo italiano per inasprire le conseguenze per chi viene trovato usare lo smartphone mentre si trova al volante. 

persona in videochiamata su smartphone mentre guida auto
persona usa smartphone per videochiamata in auto mentre guida – PianetaCellulare.it (credit: Stokkete/shutterstock)

Lo scorso 27 marzo 2024, alla Camera dei deputati è stato approvato con 163 posizioni favorevoli e 107 posizioni contrarie senza astenuti un pacchetto di misure per la sicurezza stradale che anche va a revisionare il Codice della Strada, ad esempio prevedendo conseguenze più severe per chi viene trovato guidare distratto dall’uso del telefono. Come riferisce RaiNews, il disegno di legge dovrà ora essere approvato anche al Senato e, in caso di approvazione senza modifiche, l’entrata in vigore delle nuove regole potrebbe avvenire già in tempo per la prossima estate.

La revisione del Codice della Strada a cui il nostro Governo sta lavorando arriva attraverso il disegno di legge “Interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285” esaminato dalla Commissione IX (Trasporti) della Camera tra il 25 ottobre 2023 e il 28 febbraio 2024, poi approvato dall’Assemblea della Camera il 27 marzo 2024. Il testo, una volta modificato dalla Commissione, è arrivato a comporsi di un totale di 36 articoli, il doppio rispetto ai 18 articoli previsti dal testo originale.

Codice della Strada 2024, novità in arrivo per chi guida con lo smartphone

Per quanto riguarda le novità che riguardano l’uso dello smartphone mentre si guida l’automobile, il testo prevede un inasprimento della multa per chi utilizza “smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante” compresa tra un minimo di 250 e un massimo di 1000 euro. Questi limiti, in precedenza, erano rispettivamente di 165 e 660 euro. Oltre alla multa è prevista anche la sospensione ordinaria della patente di guida per un periodo compreso tra un minimo di quindici giorni fino ad un massimo di due mesi. In precedenza, la sospensione ordinaria della patente era prevista per un periodo compreso tra uno e tre mesi solo dopo aver già compiuto una violazione dello stesso tipo nei precedenti due anni.

Da notare come l’uso del cellulare alla guida sia anche una causa che comporta la nuova sospensione breve della patente, prevista di 7 o 15 giorni se al momento dell’accertamento il conducente ha, rispettivamente, più o meno di 10 punti residui sulla patente. E’ previsto il raddoppio della durata se si provoca un incidente stradale.

revisione codice della strada 2024 dopo modifiche Commissione Trasporti
revisione codice della strada 2024 in materia smartphone dopo modifiche Commissione Trasporti – PianetaCellulare.it

La nuova norma, dunque, prevede la sospensione ordinaria della patente anche senza la recidiva nel biennio. Novità che pone il tema della conciliazione tra la sospensione della patente ordinaria e breve:

“ove un conducente che abbia già meno di 20 punti sia sanzionato per uso di smartphone et similia, potrebbe vedersi applicate entrambe le sospensioni (sia la breve sia quella ordinaria), laddove quella ordinaria prima della novella qui proposta gli sarebbe stata applicata solo in caso di ulteriore violazione.”

Se comunque nell’arco di un biennio ci dovesse essere recidiva, resta prevista una multa aggravata da 350 a 1400 euro in aggiunta alla sospensione della patente di guida aggravata da uno a tre mesi. Inoltre, resta anche la decurtazione di 5 punti sulla patente nel caso di prima violazione, 10 nel caso di ulteriore violazione in un biennio.

Cos’altro prevede il provvedimento

Oltre alle novità riguardanti l’uso del cellulare mentre si è alla guida, il testo del provvedimento include norme che rivedono le sanzioni e che potenziano i controlli sulle infrazioni per migliorare la sicurezza stradale, ma non solo. Per esempio, il testo prevede un giro di vite per chi viene trovato guidare ubriaco o sotto l’effetto di droghe. Per disincentivare la guida quando si è ubriachi, l’articolo 3 del testo prevede la possibilità di installare l’alcolock nel veicolo, un dispositivo di alcoltest collegato al sistema motore che ne impedisce l’avvio quando rileva un tasso alcolemico che va oltre lo zero. Il testo prevede anche l’istituzione della sospensione breve della patente di guida in aggiunta alla riduzione dei punti della patente, oltre la prima riduzione del punteggio.
Il testo va anche a dettare norme che limitano chi ha da poco preso la patente e a modificare i metodi per accertare violazioni attraverso l’utilizzo di dispositivi automatici (come autovelox). Inoltre, introduce novità in tema di micromobilità elettrica ad esempio obbligando i conducenti di monopattini elettrici a mettersi il casco e a non uscire dai centri urbani, oltre ad assicurarsi per la responsabilità civile.

Attenzione: come ricordato in apertura, quanto sopra riportato al momento è quanto approvato alla Camera dei deputati, ancora non è ufficiale. Modifiche potrebbero arrivare in sede di revisione al Senato. E’ possibile seguire aggiornamenti dell’iter del provvedimento completo sul sito della Camera dei deputati nel portale della Camera dei deputati.

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