Google Foto, come funziona e si usa ‘Scatto migliore’

rappresentazione funzione 'Best Take di Google Foto

Scritto da

Simone Ziggiotto

il

L’app Google Foto offre lo strumento chiamato ‘Scatto migliore’ (‘Best Take’) che combina foto simili in una sola immagine dove tutti i soggetti hanno l’aspetto migliore. Andiamo a scoprire come funziona e su quali dispositivi è disponibile.

Scattare delle foto di gruppo, soprattutto con dei bambini coinvolti, non è sempre facile. In situazioni come questa è spesso difficile riuscire ad ottenere ‘lo scatto perfetto’, quello in cui tutti i soggetti guardano l’obiettivo sorridendo e con gli occhi aperti. Spesso, bisogna fare una, due, tre… anche una decina di foto per riuscire ad ottenere lo scatto giusto o, perlomeno, un paio di scatti che ci si avvicinano.

A volte capita di non avere molto tempo a disposizione per mettere tutti i soggetti in posizione e quindi si scattano foto una dietro l’altra per poi lavorare in fase di post-produzione prendendo elementi dagli scatti migliori da poi incollare in quella che dovrebbe diventare la foto migliore definitiva. La qualità del risultato, tuttavia, può variare a seconda di fattori come gli strumenti di editing che il proprio smartphone mette a disposizione e le proprie capacità nell’utilizzarli.

Ma se ci fosse una funzionalità per smartphone che si occupa di fare tutto questo in maniera intelligente? Alcuni brand offrono strumenti che catturano foto una dietro l’altra con selezione automatica della migliore tra tutte quelle catturate. Google nei suoi telefoni Pixel 8 e Pixel 8 Pro propone, invece, la funzionalità basata sull’IA e chiamata ‘Scatto migliore’ (‘Best Take’) che combina foto simili in una sola immagine dove tutti i soggetti hanno l’aspetto migliore.

Come funziona ‘Scatto migliore’ (‘Best Take’) in Google Foto

rappresentazione funzione 'Scatto Migliore' di Google Foto
Google Foto, come funziona ‘Scatto Migliore’ per migliorare gli scatti di gruppo (PianetaCellulare.it)

La funzionalità ‘Scatto migliore’ (‘Best Take’) di Google è disponibile all’interno dell’applicazione Google Foto su selezionati modelli di smartphone. Sui dispositivi dove si trova disponibile è possibile, dopo aver scattato più foto in sequenza a distanza di pochi secondi l’una dall’altra, aprire l’app Google Foto e selezionare una delle foto di gruppo catturate.

A questo punto bisogna premere ‘Modifica’ e selezionare ‘Scatto migliore’ (‘Best Take’) dagli strumenti di editing disponibili. Fatto questo, l’app si occupa di prendere le foto di gruppo simili a quella selezionata e da queste preleva i volti delle persone rilevate dando la possibilità di scambiarli con i volti della foto aperta in primo piano. Una volta effettuate le modifiche del caso basta premere ‘Fine’ per salvare il risultato.

Per esempio, abbiamo dieci scatti in sequenza di foto di un gruppo di cinque persone. Lo scatto migliore tra tutti presenta una persona con gli occhi chiusi. Questa persona ha però gli occhi aperti in un’altra foto. ‘Scatto migliore’ può rilevare il volto di questa persona nello scatto dove ha gli occhi aperti e dare la possibilità di metterlo al posto del volto nello scatto in cui tiene gli occhi chiusi. Di ottimizzare i contorni del volto se ne occupa l’IA.

Nel video qui sotto è possibile vedere una dimostrazione di come usare ‘Scatto migliore’ (‘Best Take’) su Pixel 8.

‘Scatto migliore’ (‘Best Take’) potrà arrivare su altri telefoni non Pixel 8?

Nel momento in cui scriviamo la funzionalità ‘Scatto migliore’ (‘Best Take’) è disponibile in esclusiva sugli smartphone Pixel 8 e Pixel 8 Pro di Google attraverso l’applicazione Google Foto. L’azienda di Mountain View non ha detto se la funzionalità verrà portata anche su altri modelli Pixel o se verrà resa disponibile anche su dispositivi Android di altri brand. In passato, Google ha già rilasciato una funzionalità fotografica prima in esclusiva per la sua più recente serie di smartphone ampliandola poi a più utenti di Google Foto.

Si tratta di ‘Magic Eraser‘, funzionalità che permette di eliminare elementi indesiderati nelle foto con il riempimento automatico intelligente dell’area cancellata in base al contesto. ‘Magic Eraser’ ha fatto il suo debutto sui telefoni della Pixel 6 Series in Foto Foto, poi è stato esteso a tutti gli utenti di Google Foto, anche su telefoni non Pixel, abbonati a Google One. Non è dunque da escludere che, ad un certo punto in futuro, ‘Scatto migliore’ (‘Best Take’) seguirà un piano di espansione simile.

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