I 5 trucchi per ottimizzare le ricerche su Google: provali, funzionano

I 5 trucchi per ottimizzare le ricerche su Google: provali, funzionano

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Redazione Pianetacellulare

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I 5 trucchi per ottimizzare le ricerche su Google: provali, funzionano davvero e ti permettono di ottimizzare al meglio la navigazione e la rendono più efficace e rapida. 

I 5 trucchi per ottimizzare le ricerche su Google: provali, funzionano
Ricerca Google – PianetaCellulare.it

Chi di noi non ha mai provato a fare delle ricerche su Google non riuscendo a trovare facilmente il risultato che voleva? Sarà capitato a milioni di italiani, soprattutto a tanti che non hanno dimestichezza con il web, ad impiegarci molto tempo. Ci sono però alcuni metodi o trucchi che possono semplificare queste ricerche e dare dei risultati migliori.

Vediamo nel dettaglio quali sono nel dettaglio anche grazie all’aiuto di tanti tutorial che si possono trovare sui social, soprattutto su Instagram e TikTok, con video che spiegano passo passo come ottenere il meglio dalla navigazione sul web con piccoli passaggi fondamentali e semplici.

Ricerche su Google, come ottimizzarle con piccoli trucchi

Quando facciamo delle ricerche su Google possiamo sfruttare alcuni piccoli trucchi che ci permettono di ottimizzare al meglio la nostra navigazione ed arrivare velocemente agli argomenti che ci interessano in quel momento. Innanzitutto si può inserire nella ricerca le virgolette (“”) per cercare una frase e non la singola parola.

I 5 trucchi per ottimizzare le ricerche su Google: provali, funzionano
Ricerca Google – PianetaCellulare.it

Questo ci permette di arrivare ad un argomento che magari non ha una sola key nella ricerca. Il secondo suggerimento è quello del segno meno (-) da inserire davanti ad una parola che si vuole escludere dalla nostra ricerca. Anche questo accorgimento ci darà maggiore precisione nell’ottenere il risultato che ci prefiggiamo di trovare in poco tempo.

Il terzo suggerimento è quello dell’utilizzo dell’asterisco (*) per cercare risultati che contengono una parola che non si ricorda. Con questo accorgimento si può arrivare anche a delle parole chiave che non si hanno a mente e che non si ricordano in un momento, spesso a causa di stress ed impegni vari che ci possono causare momentanei vuoti di memoria (qui potete trovare le ultime novità sulla navigazione in incognito su Google).

Altri due suggerimenti utili per le ricerche

Ci sono ancora altri due suggerimenti che si possono sfruttare nelle ricerche rapide su Google. Il primo è quello di scrivere la parola related seguito dall’url per un sito che ci piace. Questo accorgimento particolare ci permetterà di trovare altri argomenti o parole chiavi simili alla precedente. Molto utile in caso di ricerche specifiche e precise.

L’ultimo accorgimento è quello di precedere la keyword di un contenuto che si vuole trovare con filetype o ext per cercare un tipo specifico correlato alla tua keyword ed è molto simile al precedente accorgimento che abbiamo descritto sopra (qui invece potete trovare le possibili connessioni tra Google e l’Intelligenza artificiale).

Pina D’Onofrio

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