Sei pronto a comprare un’auto Xiaomi?

xiaomi su7 esterno

Scritto da

Valeria Poropat

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Xiaomi lavora alla prossima generazione di device che si parlano. Circolano ora le prime foto della sua nuova auto elettrica.

Xiaomi è ufficialmente una società che potremmo definire ampiamente multidevice. Oltre ai molti smartphone, ai tablet, ai PC di ogni forma di dimensione e a tutta una serie di accessori, nel corso di quest’anno arriverà ufficialmente anche la prima vettura elettrica del colosso cinese.

L’auto è stata presentata alla fine di dicembre scorso ma mostrata, in pratica, solo nell’esterno. La presentazione di dicembre si è concentrata sul paragone con le altre grandi ammiraglie elettriche come Model S di Tesla e Porsche Taikan. Ma com’è dentro? Una serie di immagini pubblicate su un portale cinese specializzato in automobili ci mostrano più da vicino la Xiaomi SU7.

Xiaomi lancia la sfida al segmento elettrico luxury

plancia xiaomi su7
Xiaomi SU7 mescola high tech e gusto tattile (foto Autohome/YaoYu – pianetacellulare.it)

Già guardandola dall’esterno, Xiaomi SU7 non assomiglia di certo alle auto prodotte nella natia Cina e che stanno iniziando a diffondersi anche sul mercato internazionale. Le linee sono quelle eleganti di un coupé con frontale abbastanza aggressivo e passo comunque generoso. Le rivali dichiarate, come accennavamo prima, sono Tesla e Porsche. Rivali che con un’accelerazione da 0 a 100 km orari in 2,78 secondi potrebbero rimanere al palo.

L’auto elettrica del colosso cinese, disponibile in due versioni (classica e Max), monta un motore elettrico V6 o V8S, che però arriverà solo nel 2025. La batteria è da 101 kW e l’autonomia certificata è di circa 800 km. Ma se all’esterno di questa auto, con sistema Xiaomi Pilot e Smart Cabin, si inserisce di prepotenza nella nicchia di Porsche, l’interno è un mix tra elementi retrò e tecnologia da vendere.

Molto interessante è, per esempio, il fatto di non avere abbandonato del tutto i pulsanti fisici e senza quindi introdurre a forza touch screen ovunque. Quelli più evidenti si trovano nel tunnel divisorio tra sedile del passeggero e sedile del guidatore. Una scelta che, stando all’analisi degli utenti di AutoHome, aiuta a creare un rapporto più stretto e diretto con la vettura. Aiutati dall’OS comune a tutti i device del brand.

Un design con l’uomo al centro

La molto interessante analisi fatta su AutoHome permette anche di valutare il modo in cui l’interno della Xiaomi SU7 sia stato strutturato. Ma al di là del design curvo e accogliente che dovrebbe fare assomigliare l’auto a una sorta di guscio che coccola e mette tutto a portata di mano, quello che risalta, oltre ai pulsanti fisici per controllare la temperatura interna, l’aria, l’altezza dello spoiler e delle sospensioni, sono i tre enormi schermi.

Uno posto come plancia per la navigazione e l’intrattenimento multimediale, lì dove qualunque costruttore di auto posiziona il navigatore, e poi gli altri due schermi installati posteriormente ai sedili di guida e del passeggero che offrono immagini con dimensioni altrettanto generose. Altri pulsanti, per chi ne sentirà la mancanza, possono essere installati a richiesta sotto il navigatore.

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