Il tuo prossimo smartphone Android potrebbe essere più veloce nel diventare… il tuo smartphone

telefono google

Scritto da

Valeria Poropat

il

Il trasferimento dei file quando compri un nuovo smartphone Android è una noia, Google lo sa e ci sta lavorando. Finalmente.

telefono google grigio
Un nuov smartphone Amndroid da settare rapidamente: Google ci lavora (pianetacellulare.it)

Nella situazione di uno smartphone nuovo ci sono due cose che possono accadere. Se è il tuo primo smartphone comincerai da zero e il sistema operativo del robottino ti guiderà passo passo.

Se però quello che hai per le mani non è il tuo primo smartphone Android e quello che vorresti fare è avere tutto ciò che c’era sul tuo vecchio device dentro quello nuovo devi fare un trasferimento di dati.

Un’operazione che, nel più puro stile Google, si può fare in diversi modi ma nessuno di questi modi è veloce e indolore. Secondo quanto emerso invece dentro la nuova versione di Android sembra proprio che Google finalmente abbia deciso di lavorare perché il setup di un nuovo smartphone non si trasformi in una lunga, lunghissima perdita di tempo.

Le nuove opzioni per il trasferimento dati del tuo smartphone Android

Prima di passare a vedere i dettagli è bene chiarire da dove provengono le informazioni. Assemble Debug, esperto proprio del sistema operativo del robottino, ha esaminato il codice all’interno di un tool già presente dentro il sistema operativo.

smartphone android
Sarà più facile cambiare smartphone? (pianetacellulare.it)

Questo va chiarito perché, come a volte succede, nonostante si trovino elementi dentro il codice dei sistemi operativi e delle app, non sempre poi queste stringhe di codice si trasformano in qualcosa di concreto. Ma sarebbe un peccato se Google non cogliesse l’occasione. Il processo di trasferimento rivisto e corretto si chiama “MultiTransportD2dTransport.

D2d sta per device to device e quindi è il trasferimento da uno smartphone ad un altro. Il nome delle stringhe, invece, suggerisce che l’idea della società è quella di permettere agli utenti di utilizzare allo stesso tempo il collegamento con il cavetto USB e il Wi-Fi. Potendo contare sul doppio canale, il trasferimento dei dati da un device all’altro dovrebbe risultare estremamente più veloce.

I tuoi dati da uno smartphone Android all’altro quando vuoi?

L’altro elemento emerso dall’analisi fatta da Assemble Debug riguarda un’altra funzione che sarebbe una novità per l’ambiente Android. Si tratterebbe della funzione denominata “Restore Anytime”.

Ovvero la possibilità da parte di un utente di poter trasferire i dati da un vecchio smartphone o comunque da un altro smartphone a quello che si sta utilizzando anche dopo che questo è stato impostato. Per come funziona ora il setup di uno smartphone, l’unico modo per poter fare questa cosa è eseguire un hard reset e quindi costringere il device a pensare di essere appena uscito dalla scatola.

La nuova funzione dovrebbe invece permettere di trasferire dati senza dover passare per l’eliminazione totale di ciò che c’è sullo smartphone. Il rilascio delle due nuove funzioni non ha una data e, come accennavamo, potrebbe in realtà non concretizzarsi mai. Il lavoro su una nuova funzione di trasferimento più elastica è però il segnale di come Google stia pensando effettivamente al modo in cui gli utenti utilizzano i suoi device e fare qualcosa di utile.

Impostazioni privacy