Oneri di sistema in bolletta, ecco quanto ci costano e come si calcolano

Cosa sono gli oneri di sistema

Scritto da

Marco Antonio

il

Ecco cosa si intende per oneri di sistema e quanto incidono sul costo totale della bolletta energetica

Oneri di sistema in bolletta
Oneri di sistema in bolletta, quali costi comprendono – pianetacellulare.it

I cosiddetti “oneri di sistema” rappresentano una parte importante del totale delle bollette energetiche che paghiamo ogni bimestre. Addirittura possono arrivare ad incidere per il 22% circa sul costo globale dell’energia per ogni famiglia italiana. Si tratta di costi che includono tutta una serie di servizi e di oneri, fra le quali anche i costi legati alla sicurezza del sistema, al sostegno delle energie rinnovabili e alle agevolazioni tariffarie.

Dalla cancellazione al ripristino

La crisi energetica del 2022, ha indotto il governo ad intervenire cancellando in toto gli oneri di sistema al fine di rendere le bollette degli italiani meno salate. Conclusa la fasa critica, con la nuova Legge di Bilancio, gli oneri di sistema sono stati ripristinati. Si tratta di costi aggiuntivi che si trovano sia nella bolletta del gas che in quella della luce e che vengono fissati dall’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, e consentono di rendere la rete di distribuzione ancora più efficiente e performante.

Questi oneri vengono inclusi nella bolletta sotto varie voci fra le quali gli incentivi per le fonti rinnovabili, la copertura del bonus sociale elettrico, la messa in sicurezza del nucleare, la promozione dell’efficienza energetica, la copertura delle agevolazioni tariffarie per il settore ferroviario, i fondi per la ricerca e la copertura delle agevolazioni per le imprese.

Bolletta energetica
Bolletta energetica, cosa sono gli oneri di sistena – pianetacellulare.it

Tutte queste voci sono ricomprese sotto la sigla ARIM (Rimanenti oneri generali) che le accomuna. In genere queste spese vanno ad incidere tra il 15% e il 25% del costo totale della fattura. Col Decreto Legislativo n. 79 del 16 marzo 1999 denominato Decreto Bersani, sono state introdotte varie riforme finalizzate a liberalizzare il mercato dell’energia per migliorarne la qualità e l’efficienza.

L’importo degli oneri viene deciso di volta in volta dall’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), che si occupa di calcolarne l’entità in base alle esigenze da soddisfare. Ad inizio 2022 questi importi sono stati completamente azzerati a causa della crisi energetica, per poi essere ripristinati ad aprile 2023 per le bollette dell’energia elettrica.

Da gennaio 2024, anche per le bollette del gas, l’Arera ha deciso nuovamente di ripristinare tali oneri rendendo le bollette delle famiglie italiane ancora più care.

Come si calcolano

Se nel 2016 gli oneri di sistema erano pari a 4,61 c€/kWh, nel 2021 si sono ridotti a 3,6 c€/kWh. Per i clienti non residenti, questi oneri sono più elevati e possono incidere addirittura fino al 38% sul costo totale della boletta. Il maggior costo è giustificato dal fatto che per le persone non residenti, dal 2017, è stata prevista una tassa fissa da 135€/anno per gli oneri di sistema.

Dividendo questo importo per 12 mensilità, i non residenti avranno una bolletta più alta di circa 11€ ogni mese rispetto a quelli residenti, a parità di consumi. L’entità degli importi degli oneri di sistema è uguale sia per chi aderisce al Mercato Libero dell’energia che per coloro che hanno optato per il mercato tutelato.

Impostazioni privacy