Bluesky, l’app social che ricorda Twitter ora accessibile a tutti

Bluesky - logo social media

Scritto da

Simone Ziggiotto

il

Avviata anche grazie a finanziamenti dell’ex Twitter, attuale X, la nuova piattaforma social ‘aperta’ Bluesky è ora accessibile a tutti, dopo un anno di accesso su invito che ha visto l’iscrizione di 3 milioni di utenti.

Sono ufficialmente aperte in tutto il mondo e senza più restrizioni le iscrizioni a Bluesky. Si tratta delsocial network che ha debuttato un anno fa e al quale, prima del 6 febbraio scorso, le iscrizioni erano aperte solo su invito. Bluesky, che a gennaio 2024 può contare su più di tre milioni di utenti, si autodescrive come un social media “come dovrebbe essere” dove gli utenti hanno la possibilità di trovare “la propria community tra milioni di utenti” e di “liberare la propria creatività” e “divertirsi di nuovo“.

Nell’annunciare il 6 febbraio 2024 l’apertura a chiunque della possibilità di iscriversi alla community di Bluesky senza che sia necessario disporre di un invito la piattaforma ha commentato:

“Bluesky sta costruendo un social network aperto in cui chiunque può contribuire, fornendo allo stesso tempo un’esperienza facile da usare per gli utenti. Nell’ultimo anno abbiamo utilizzato i codici di invito per aiutarci a gestire la crescita mentre creavamo funzionalità come strumenti di moderazione, feed personalizzati e altro ancora. Ora siamo pronti per consentire a chiunque di unirsi.”

Bluesky e il ricordo di Twitter

La prima cosa che viene in mente nel momento in cui si accede a Bluesky è Twitter. La combinazione dei colori del tema principale di Bluesky ricorda molto Twitter, con il bianco ed il blu predominanti. Cambia il logo, che resta però quello di un animale volatile: al posto di uccellino si trova una farfalla. Non è un problema, dal momento che Twitter dopo essere stato acquistato da Elon Musk ha cambiato nome e logo in X.

Bluesky - schermata app social per Android
Bluesky – schermata app social per Android (PianetaCellulare.it)

La somiglianza di Bluesky con l’ex Twitter ha un senso logico. Infatti, come descritto nella sezione ‘FAQ’ della piattaforma, Bluesky è di proprietà di Jay Graber e del team Bluesky ma l’avvio del progetto iniziale è associato a Jack Dorsey quando era amministratore delegato di Twitter nel 2019. Jack ha scelto Jay per guidare Bluesky e Twitter ha finanziato lo sviluppo di Bluesky per costruire un protocollo sociale aperto per le conversazioni pubbliche di cui un giorno avrebbe potuto diventare cliente. Bluesky è una società indipendente sin dalla sua costituzione nel 2021. Alla fine del 2022, Twitter ha rescisso il contratto con Bluesky. La Bluesky PBC ha continuato a perseguire la sua missione originaria di “sviluppare e promuovere l’adozione su larga scala di tecnologie per conversazioni pubbliche aperte e decentralizzate”.

Bluesky, un social network aperto

E’ possibile creare un account Bluesky collegandosi all’indirizzo web bsky.app. La piattaforma è accessibile anche dai dispositivi mobili attraverso le applicazioni per iOS e Android scaricabili dai rispettivi store App Store di Apple e Play Store di Google.

Bluesky è progettato per non essere controllato da una singola azienda. Secondo il team della piattaforma, “i social media sono troppo importanti per essere controllati da poche aziende“. Per questo motivo la piattaforma cresce come “una base aperta per l’internet sociale in modo che tutti possano modellarne il futuro” sulla base dell’AT Protocol. Si tratta di un protocollo per la conversazione pubblica e un framework open source per la creazione di app social, il che significa che le persone hanno trasparenza su cosa e come viene sviluppato.

Che si tratti della cronologia o dei filtri dei contenuti, Bluesky garantisce che gli utenti siano liberi di personalizzare facilmente la loro esperienza social.

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