Curiosity arriva su Marte: missione compiuta

 

Di Curiosity ne avevamo parlato la settimana scorsa, e nella giornata di oggi lunedi 6 agosto 2012 la NASA ha dichiarato: Missione Compiuta

Scritto da Simone Ziggiotto il 06/08/12 | Pubblicata in Altro | Archivio 2012

 

Di Curiosity ne avevamo parlato la settimana scorsa, e nella giornata di oggi lunedi 6 agosto 2012 la NASA ha dichiarato: Missione Compiuta. Su Marte è atterrato il robot dei record costato 2,5 miliardi di dollari che nel territorio marziano dovrà andare alla ricerca di acqua e tracce di vita. "Andiamo su Marte per capire se la vita sia nata anche qui" ha spiega il coordinatore della ricerca scientifica della Nasa, Michael Meyer.

Curiosity ha raggiunto la superficie del Pianeta Rosso alle 7.31 ore italiane. La conferma è arrivata dai dati inviati dalla sonda Mars Odyssey che ha seguito tutta la fase di atterraggio di Curiosity, la sonda della Nasa progettata per andare a caccia delle tracce di vita su Marte. 

Persino il presidente americano Barack Obama ha definito l'arrivo della sonda Curiosity su Marte "un exploit tecnologico senza precedenti che resterà come una pietra miliare della fierezza nazionale nel futuro". Gli Stati Uniti, ha aggiunto,"hanno fatto la storia. Questo prova che anche le cose più difficili non resistono alla nostra volontà e al nostro ingegno":

Curiosity

Potete rivedere l'atterraggio di Curiosity su Marte nella splendida realizzazione 3D che la NASA ha pubblicato su Youtube, qui sotto disponibile nel player, che ha simulato quanto accadeva in diretta questa mattina. 

Nel secondo video che vi proponiamo, la NASA ci spiega passo per passo tutti i passaggi che hanno portato allo sgancio della sonda sulla terra ferma del Pianeta Rosso, che ha portato a compimento la prima fase della missione.

Curiosity

 

Curiosity, i motivi di una fotocamera 2 Mpx


Il rover Curiosity della NASA è atterrato su Marte pochi giorni fa dopo un viaggio spaziale durato più di sei otto mesi. Inviata per raccogliere dati e scattare immagini, ha una massa di quasi una tonnellata (pesa tre volte di più rispetto alle altre sonde Spirit e Opportunity che atterrarono nel 2004).
 
Lo si potrebbe immaginare come una macchina perfetta, ad altissima tecnologia. Poi si viene a sapere che il telefonino che abbiamo a casa, acquistato qualche anno fa e ora perennemente chiuso nel cassetto, potrebbe avere una fotocamera con risoluzione maggiore.
 
Chi si aspettava che Curiosity fosse in grado di scattare fotografie con risoluzione di decine e decine di Megapixel sbaglia alla grande. Infatti il rover monta un sensore a 2 Megapixel.
 

 
Mike Ravine, il responsabile del progetto del rover, ha spiegato che sono stati numerosi i motivi che hanno portato a questa scelta. Come riportato dal sito dpreview.com, il principale problema è la bassa velocità di trasmissione dei dati alla Terra.
 
"C'è una credenza popolare che progetti come questo siano molto avanzati in termini tecnologici, ma bisogna sfatare questo mito. I progetti sono stati proposti nel 2004 e non si potevano cambiare. 2 Mpx e 8 GB di memoria flash non suonavano così male allora".
 
Torniamo al trasferimento dati. Curiosity, come spiega Ravine, può inviare un massimo di 31,25 MB al giorno. Meno di 1 GB al mese. E la banda non può essere usata interamente dalle immagini, infatti serve anche per aggiornamenti software e per le necessità delle altre strumentazioni di bordo.
 

 
I Megapixel rimangono comunque solo una parte della storia. Infatti si basano su sensori digitali (Kodak Kai-2020) con qualità decisamente maggiore rispetto ai CMOS a basso consumo presenti nei cellulari.
Inoltre, una volta che le immagini arrivano sulla Terra, vengono prese e incollate digitalmente (vedi foto sopra), in modo da ricreare dei panorama o ricostruzioni a 360 gradi più vasti.
 

Curiosity, oggi previsto l'aggiornamento software

 
L'aggiornamento software può sembrare una procedura ordinaria per tutti coloro che hanno un telefonino, un tablet o più semplicemente un computer. Compierlo su un dispositivo situato a più di 560 milioni di chilometri di distanza dalla Terra, tuttavia, rende l'operazione meno banale.
 
"Non vorresti mica essere conosciuto come il ragazzo che ha compiuto l'ultima operazione sul rover, giusto prima di perdere il contatto. Deve funzionare". Parole pronunciate da Steve Scandore, un ingegnere informatico esperto che lavora al Jet Propulsion Laboratory della NASA.
 
E' il rover Curiosity che oggi deve vedersela con l'aggiornamento. Atterrato su Marte il 6 Agosto, finora ha montato un programma ottimizzato per l'atterraggio. Il nuovo software servirà a fornire funzioni specifiche per le operazioni a terra.
 


 
"Dobbiamo compiere una serie di passi per attivare il software" ha aggiunto l'ingegnere. Il pacchetto software era già stato caricato durante il viaggio verso il pianeta rosso (duratosei più di otto mesi) e per tutto questo tempo è rimasto dormiente, in attesa dell'installazione.
 
Il rover della NASA monta due computer. Per portare a termine l'operazione ci vorranno alcuni giorni. Prima è previsto l'aggiornamento del computer principale, che dovrebbe richiedere due giorni. Poi ne serviranno altri due per aggiornare il computer di backup.
 
Il veicolo che ora si sta muovendo sul suolo marziano pesa 900 chili ed è una sorta di laboratorio chimico ambulante. Progettato otto anni fa, Curiosity consente di trasmettere 31 MB di dati al giorno verso la Terra. 

Curiosity: completato il primo aggiornamento software

 
Il rover della NASA Curiosity ha avuto il suo primo aggiornamento software importante durante il fine settimana, rendendo il laboratorio mobile più adatto alla sua vita sulla superficie marziana.
 
L'aggiornamento ha avuto luogo tra venerdì scorso e la scorsa notte, periodo in cui è stato installando un software che era stato precedentemente caricato sul rover durante il suo volo dalla Terra su Marte. Il software più vecchio ha permesso a Curiosity di arrivare sul Pianeta Rosso, ma il nuovo software permetterà a Curiosity di svolgere il suo compito primario: verificare se il Pianeta Rosso è abitabile.
 
"Abbiamo progettato la missione fin dall'inizio per essere in grado poter aggiornare il software necessario per le diverse fasi della missione," ha detto il capo ingegnere software della missione, Ben Cichy, in un comunicato della NASA. "Il software per il volo di Curiosity era principalmente dedicato all'atterraggio del veicolo. Includeva molte funzionalità che ora non servono piu'".
 
Curiosity Marte

 
La migliore capacità di elaborazione dei dati del nuovo software aiuterà Curiosity ad evitare ostacoli presenti intorno alla superficie, cosi' come permetterà al rover di scavare sulla superficie di Marte mediante speciali attrezzature.
 
Una volta che il veicolo si avvicinerà alle rocce di elevato interesse per gli studiosi, si potranno analizzare i minerali contenuti nella roccia con un dispositivo laser, prima di passare a perforare il campione per l'analisi piu' avanzata.
 

NASA Curiosity Landing Recorded Video 3D


Curiosity's Landing on This Week - NASA


 

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