Suicidio Aaron Swartz, la famiglia accusa il MIT

 

Il giorno 11 gennaio 2013 Aaron Swartz è morto, si è suicidato all'età di 26 anni

Scritto da Simone Ziggiotto il 14/01/13 | Pubblicata in Altro | Archivio 2013

 

Il giorno 11 gennaio 2013 Aaron Swartz è morto, si è suicidato all'età di 26 anni. La famiglia del fondatore di Reddit ha prontamente accusato il MIT (Massachusetts Institute of Technology)  del gesto estremo del figlio. Per la famiglia, il ragazzo si è suicidato a causa della causa legale che vedeva contrapposti di fronte al giudice Aaron Swartz dalla parte della difesa e il MIT dalla parte dell’accusa.

Aaron è stato trovato senza vita dalla fidanzata lo scorso 11 gennaio, impiccato nel suo appartamento di Brooklyn. Swartz era famoso nel mondo del web in quanto collaboratore già all'età di 14 anni della creazione del protocollo RSS nonchè uno dei fondatori di Infogamit, società che poi è stata inglobata in Reddit. Negli ultimi mesi Aaron è divenuto famoso soprattutto per essere un attivista per i diritti civili in Rete. Ed è stata proprio per questa sua ultima passione che recentemente Aaron si è appropriato di milioni di documenti accademici che ha pubblicamente condiviso in Rete seguendo il suo codice morale "della libera conoscenza".

Aaron Swartz

Per Aaron 13 capi di imputazione - Nel luglio 2011 Aaron fu  incriminato dalle autorità federali per aver hackerato, partendo dai server di MIT, il servizio a pagamento JStor (Journal Storage) da cui è riuscito a scaricare 4,8 milioni di documenti. Nel 2012, un anno dopo, Aaron si era dichiarato non colpevole, restituendo gli hard drive contenenti i documenti rubati e Jstor aveva deciso di non procedere oltre con l'accusa. Non è stato d'accordo il procuratore Carmen Ortiz, che avrebbe portato nuovamente in tribunale il ragazzo il prossimo 4 febbraio 2013 sostenendo che ''Rubare e' rubare, sia che lo fai con un computer o con una spranga, sia che prendi documenti, dati o dollari''. Nel complesso, Aaron aveva 13 capi di imputazione tra cui frode informatica. In caso di condanna, dal processo che probabilmente verrà annullato, Aaron avrebbe dovuto scontare diversi anni di prigionia e pagare una ingente somma in denaro. Questa prospettiva pare aver portato Aaron al gesto estremo.

Il web dalla parte di Aaron - Nell'etere, a seguito della diffusione della notizia, non sono mancati i tributi per ricordare il ragazzo, e soprattutto il messaggio che voleva diffondere. Per questo motivo, diversi sono i professori che hanno messo online gratis i pdf dei loro saggi come omaggio al piccolo genio. Addirittura a parlare è stato anche Tim Berners-Lee, l'uomo considerato l'inventore della World Wide Web, che dal proprio profilo Twitter ha cinguettato: 'Aaron e' morto. Navigatori del mondo, avete perso un saggio. Pirati per la giustizia, meno uno. Piangiamo''. 

La famiglia accusa il MIT - La famiglia di Swartz ha accusato il MIT di aver privato il ragazzo della propria libertà e continua a sostenere quanto persecutoria fosse l’azione legale contro di lui. Un binomio singolare se consideriamo che Aaron ha speso la propria vita per inseguire un ideale - quello che la scienza deve essere di tutti - che gli è costato caro. Ma come si difende il MIT dalle accuse della famiglia?

"Voglio esprimere con chiarezza che io e tutti noi al MIT siamo estremamente dispiaciuti per la morte di un giovane promettente che ha toccato la vita di molti di noi. Mi addolora pensare che il MIT abbia avuto un ruolo in una serie di eventi che hanno portato alla tragedia. Non intendo riassumere qui la complessità degli eventi degli ultimi 2 anni.
Ora viene il tempo per tutti quelli coinvolti di riflettere sulle proprie azioni, e questo include ciascuno di noi al MIT. Ho chiesto al prof. Hal Abelson di guidare una analisi del coinvolgimento del MIT dal momento in cui abbiamo subito la prima attività inusuale sul nostro network nel 2010 fino ad oggi. Ho chiesto che questa analisi descriva le opzioni che il MIT aveva e le decisioni che sono state prese, al fine di capire e imparare dalle azioni intraprese. Condividerò il report con la community del MIT quando lo riceverò.
"

Nel momento in cui scriviamo, nella homepage del sito ufficiale del MIT è presente un appello ad una riforma delle leggi, del copyright e della proprietà intellettuale. Le parole del MIT promettono che il gesto di Swartz non sarà dimenticato.

Per leggere il testo completo della lettera scritta dai familiari del ragazzo vi rimandiamo all'articolo originale.

 

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