Paywall nel Regno Unito, l'informazione digitale si paga

 

Il Paywall, il commercio elettronico non gratuito di contenuti digitali, arriva anche nel Regno Unito

Scritto da Simone Ziggiotto il 29/03/13 | Pubblicata in Altro | Archivio 2013

 

Il Paywall, il commercio elettronico non gratuito di contenuti digitali, arriva anche nel Regno Unito. Le prime testate online ad adottare il 'muro digitale' sono il Daily Mirror e il The Sun. Il sistema è stato adottato dopo il successo ottenuto negli Stati Uniti da NWT, WSJ e Washington Post. Primi 20 articoli letti al mese gratuiti, poi bisogna pagare.

Per combattere la crisi che ha colpito anche la stampa, alcuni editori hanno pensato di introdurre il Paywall, ossia il 'muro' che viene innalzato dopo la lettura gratuita di un certo numero di articoli digitali letti (20) nell'arco di un mese, oltre i quali è necessario pagare per abbonarsi e accedere senza 'ostacoli'. Questo sistema è già in usco da alcuni dei più importanti siti di informazione negli Stati Uniti, come il New York Times, il Wall Street Journal e il Washington Post.

The Sun

Ora, il Paywall è arrivato anche nel Regno Unito e al momento le due testate che hanno adottato il nuovo sistema sono il Daily Mirror e il The Sun

Il The Sun farà pagare i contenuti a partire della seconda metà del 2013, mentre gli assidui lettori del Daily Telegraph potranno scegliere tra due diversi tipi di abbonamento: il web pack per navigare su tutto il sito via web al costo di circa 2,50 euro al mese; il digital pack che, con meno di 12 euro, estende la possibilità di consultare il giornale anche sui dispositivi mobili come tablet e smartphone.

"Questa situazione non è più gestibile. Faremo pagare i nostri contenuti a partire della seconda metà del 2013", ha dichiarato Mike Darcey, CEO di News International, divisione britannica del gruppo di Murdoch che controlla il The Sun. Per il Telegraph, il direttore Tony Gallagher ha dichiarato: "Vogliamo sviluppare un rapporto sempre più stretto col nostro pubblico di Internet e prodotti per i soli lettori del sito". Il Times, sempre del gruppo Murdoch, ha scelto di alzare un muro completo ai navigatori del sito: chiunque vuole leggere qualcosa, deve pagare; non ci sono articoli gratis.

Per la carta non tutto è perduto: il The Sun è il tabloid più popolare tra tutti i quotidiani del gruppo Murdoch e rimane il giornale più comprato e letto nel Regno Unito, con 2,4 milioni di copie cartacee vendute al giorno. Il Daily Telegraph rimane invece uno dei giornali più comprati, anche se ha recentemente annunciato il taglio di 80 giornalisti su 550 presenti in redazione, favorendo l'assunzione di giornalisti specializzati nello scrivere notizie per il web.

E ora parte la scommessa: in Italia quanto tempo passerà prima che i siti di informazione adotteranno il Paywall? Voi vi abbonereste? Diteci cosa ne pensate tra i commenti qui sotto.

 

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