Dategate: NSA intercetta le chiamate video di Skype

 

Nel 2008, Skype ha detto che il servizio non poteva essere intercettato

Scritto da Simone Ziggiotto il 12/07/13 | Pubblicata in Altro | Archivio 2013

 

Nel 2008, Skype ha detto che il servizio non poteva essere intercettato. Dopo l'acquisizione da parte di Microsoft le cose sono cambiate. Secondo le recenti affermazioni di Edward Snowden, la ational Security Agency può intercettare le chiamate audio e video.

Skype ha ora una backdoor che permette al governo degli Stati Uniti di sorvegliare le videochiamate e le chiamate audio effettuate tra gli utenti, secondo un nuovo rapporto del Guardian. Il rapporto, basato su diapositive trapelate dalla National Security Agency (NSA), sembra confermare crescenti sospetti sul popolare servizio di video chat Skype, indicando che le chiamate effettuate tra gli utenti possono essere monitorate facilmente.

La fonte è la "talpa" della CIA Edward Snowden, secondo cui il rapporto tra Microsoft e le agenzie di intelligence negli ultimi tre anni è più stretto di quanto si pensa. Snowden dice che il gruppo di Redmond collabora con l'NSA per consentire all'agenzia di tenere seguire anche le conversazioni e le mail scambiate via Outlook.com.

Edward Snowden

Un documento citato dal giornale dice che gli esperti dell'intelligence hanno cominciato ad essere in grado di monitorare anche le videochiamate in Skype dal mese di Luglio 2012: "le porzioni audio di queste sessioni si potevano controllare da sempre, ma senza il video di accompagnamento. Ora, è invece possibile avere anche le immagini.". Si è trattato di un cambiamento radicale sul tema intercettazioni.

A luglio dello scorso anno, nove mesi dopo l'acquisto di Skype, Microsoft avrebbe permesso all'NSA di triplicare la quantità di videochiamate Skype raccolte tramite PRISM, il programma di sorveglianza, classificato come di massima segretezza, usato per la gestione di informazioni raccolte da internet. In un documento si legge che per molte conversazioni l'audio era già stato fornito, ma mancava il video, fornito poi in un successivo momento.

Nel 2008, quando l'azienda Skype era di proprietà di eBay invece che di Microsoft, un portavoce di Skype ha detto: "Non abbiamo ricevuto alcuna citazione in giudizio o ingiunzione in cui era chiesto di fare una intercettazione di comunicazioni Skype-to-Skype. In ogni caso, a causa dell'architettura del peer-to-peer che usa Skype e delle particolari tecniche di crittografia presenti nel software, Skype non sarebbe in grado di soddisfare tali richieste".

E' giusto sottolineare che è possibile per le aziende creare sistemi di comunicazione che utilizzano la crittografia end-to-end che si ritiene essere a prova contro i controlli governativi. Pretty Good Privacy (PGP) è un programma che permette di fare proprio questo: usare autenticazione e privacy crittografica in grado di arrivare "probabilmente il più vicino possibile alla crittografia di livello militare", secondo il crittografo Bruce Schneier che ha descritto PGP. Alcune aziende, invece, usano una crittografia tradizionale, meno costosa, intercettabile da governi e servizi d'intelligence.

Un altro documento classificato, citando la collaborazione tra NSA e FBI, ha detto: "Un feedback ha indicato che una chiamata Skype è stata raccolta molto chiaramente e i metadati sembravano completi. Il lavoro collaborativo di squadra è stata la chiave per l'aggiunta di un altro operatore al sistema PRISM.".

Dopo l'acquisto di Skype, Microsoft ha notevolmente modificato il codice con cui è stato sviluppato il client VoIP. Skype prima dell'acquisizione da parte di Redmond usava un’architettura peer-to-peer composta da supernodi dinamici, costituiti dagli stessi utenti, per criptare i messaggi, mentre dal 2011 Microsoft ha preferito sostituirli con i suoi server. Oggi Skype si compone di oltre 10.000 supernodi Linux controllati direttamente da Microsoft - un approccio più centralizzato che può aver reso più facile le intercettazioni governative.

Matthew Kaufman, tra i principali sviluppatori di Skype, ha detto il mese scorso che il cambiamento del server è stato a causa del crescente uso di applicazioni mobili, che interagiscono con Skype in modo diverso rispetto ai computer desktop.

E' bene sottolineare che non ci sono prove che le chiamate Skype crittografate possono essere monitorate dall'NSA o dall'FBI, senza il consenso di Microsoft. In altre parole, il vasto apparato di intercettazioni dell'agenzia di intelligence non può aspirare e usare le chiamate di Skype senza il via ibera di Microsoft.

La più recente relazione sulla trasparenza di Microsoft dice che l'azienda non ha divulgato alcun audio di Skype o contenuti video nel 2012.

Insomma, il caso Dategate non finirà presto.

 

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