iNForm, il display che rende tridimensionali i contenuti digitali

 

Dagli studenti Sean Follmer e Daniel Leithinger, e dal professor Hiroshi Ishii, del Tangible Media Group del MIT, arriva inFORM, un display di forma dinamica capace trasformare in materiale fisico 3D i contenuti digitali, consentendo di rappresentare qualcosa di digitale in qualcosa di realmente tangibile

Scritto da Simone Ziggiotto il 18/11/13 | Pubblicata in Altro | Archivio 2013

 

iNForm, il display che rende tridimensionali i contenuti digitali

Dagli studenti Sean Follmer e Daniel Leithinger, e dal professor Hiroshi Ishii, del Tangible Media Group del MIT, arriva inFORM, un display di forma dinamica capace trasformare in materiale fisico 3D i contenuti digitali, consentendo di rappresentare qualcosa di digitale in qualcosa di realmente tangibile.

InFORM non è solo un materiale dotato di tre dimensioni che possiamo vedere davanti ai nostri occhi prendere varie forme, ma è anche in grado di interagire con il mondo reale: può spostare oggetti, può dar forma all'interlocutore di una videoconferenza di Skype, ma in futuro potrà essere un nuovo strumento di input per PC.

InFORM potrà essere utilizzato per tutto, dal rendere fisici grafici a barre e modelli 3D, che si possono anche toccare, come si farebbe con qualsiasi altro oggetto solido, al creare una versione fisica di una persona con cui, per esempio, stiamo parlando durante una conferenza telefonica.

Le possibili applicazioni di InFORM vanno ben al di là del semplice rendere più reale una teleconferenza, tuttavia. Pensate a cosa significa essere in grado di dare una tridimensionalità a degli oggetti digitali in campi come l'architettura, l'urbanistica, l'ingegneria e simili. Follmer dice che avere la capacità di rendere un oggetto fisicamente in 3D permette di "capire meglio" ciò di cui si sta studianto.

Il progetto InFORM è nato con lo scopo di studiare le possibili applicazioni di una futura generazione di materiali in grado di cambiare in modo dinamico con la stessa versatilità dei pixel di uno schermo, con il materiale che diventa così l'interfaccia.

Follmer ha però detto che InFORM è un prodotto "molto costoso". Solo per darvi un'idea, InFORM contiene 900 piccoli motori che controllano ogni pin su di esso. Ogni pin lavora per rendere gli oggetti tridimensionali, e ognuno costa tra i 20 e i 30 dollari - 25 dollari per 900 motori equivalgono a oltre 22mila dollari. Inoltre, considerando che questo è un progetto del MIT, non aspettatevi di vederlo sul mercato molto pesto, perchè ha bisogno ancora di diversi anni di sviluppo.

Nel frattempo, possiamo accontentarci del filmato qui sotto.

 

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