Digital Divide: 4 su 10 non hanno mai usato Internet e PC

 

Siamo nel 2014, ma ancora 4 italiani su 10 non hanno mai usato internet

Scritto da Simone Ziggiotto il 19/02/14 | Pubblicata in Altro | Archivio 2014

 

Digital Divide: 4 su 10 non hanno mai usato Internet e PC

Siamo nel 2014, ma ancora 4 italiani su 10 non hanno mai usato internet.

Nel 2013 è migliorato il livello di alfabetismo informatico degli italiani, ma 37 su 100 ancora non hanno avuto a che fare con il mondo di internet. A dirlo son i dati pubblicati nell'Annuario Scienza Tecnologia e Società 2014 di Observa Science in Society, curato da Massimiano Bucchi dell'Università di Trento e Barbara Saracino dell'Università di Firenze. Realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, il rapporto è stato presentato a Torino.

Secondo i dati Istat pubblicati alla fine dello scorso anno, nel 2013 è aumentata la quota di famiglie che hanno un accesso ad Internet da casa (dal 55,5 per cento al 60,7 per cento) e dispongono di un personal computer (dal 59,3 per cento al 62,8 per cento). Le famiglie con almeno un minorenne sono statisticamente quelle più evolute tecnologicamente, con l'87,8 per cento che possiede un PC, l'85,7 per cento ha accesso ad Internet da casa.

"Il nostro Paese è molto indietro rispetto ai partner Ue, basti pensare che nella media europea sono due cittadini su 10 i tecnoesclusi, pari al 20 per cento di cittadini europei che non usano il computer e al 22 per cento che non navigano in rete, con punte di eccellenza come la Svezia che è al 3 per cento di tecnoesclusi dal computer, e come la Danimarca che registra appena un 4 per cento" ha dichiarato all'Adnkronos la curatrice del volume, Barbara Saracino.

I cosiddetti "tecnoesclusi" in Italia sono esattamente il 37 per cento, contro il 20 per cento di cittadini europei. Davanti a noi la Svezia (con il 3 per cento). Tra i Paesi europei, dietro di noi Grecia (41 per cento), Bulgaria (41 per cento) e Romania (43 per cento).

L'Italia è all'ottavo posto nel mondo per articoli pubblicati nel campo di produzione scientifica, mentre il Bel Paese di trova al quarto in Europa per l'assegnazione di fondi europei, anche se i nostri ricercatori sono pochi (4,3 ogni mille occupati, contro la media europea di 7) e tra i più anziani.

Istat, 4 famiglie su 10 senza accesso a Internet

Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia nel 2013 è aumentata rispetto all'anno scorso la quota di famiglie che dispone di un accesso ad Internet da casa e di un PC - rispettivamente dal 55,5 per cento al 60,7 per cento, dal 59,3 per cento al 62,8 per cento.
 
Le famiglie con almeno un minorenne in casa sono le più tecnologiche: l'87,8 per cento possiede un pc, l'85,7 per cento ha accesso al web da casa. Al contrario, le famiglie di anziani di almeno 65 anni per il 14,8 per cento possiede il pc e il 12,7 per cento ha accesso al web.
 
Confrontando la disponibilità di pc e di un accesso ad Internet da casa, è possibile distinguere le famiglie in cui il capofamiglia è un operaio e quelle in cui è un dirigente o un imprenditore: la differenza tra queste due categorie è di circa 19 punti percentuali a favore dei secondi. Nello stesso confronti, il divario cresce al 23 per cento se consideriamo il possesso di un cellulare che si connette ad Internet.
 
Le famiglie del Centro-nord che dispongono di un pc sono il 65,4 per cento e sono il 63,3 per cento quelle che possono navigare in internet a fronte del 57,2 per cento e del 55 per cento registrati nel Sud e isole. Nel Sud d'Italia, il 36,1 per cento delle famiglie dispone dello smartphone con accesso ad Internet (il 47,6 per cento nel Centro-nord).
Entrando più nello specifico, usa il pc il 59,7 per cento degli uomini, contro il 49,3 per cento delle donne, e naviga su Internet il 60,2 per cento degli uomini e il 49,7 per cento delle donne. Sono i più giovani ad usare il pc e navigare sul web, tra i 15-19 anni (circa l'88 per cento).
 
Con il sempre più diffuso uso del computer connesso ad internet, è cresciuto anche l'uso quotidiano dei social network (Facebook, Twitter, LinkedIn, Pinterest, ecc.) e la consultazione online di enciclopedie (Wikipedia), con un incremento di 5 punti percentuali rispetto lo scorso anno. E' cresciuta anche la quantità di telefonate che vengono effettuate via internet, con un più 3 per cento rispetto al 2012.
 
Nel 2013 è cresciuto l'uso del web per cercare informazioni sanitarie (dal 45,1 per cento del 2011 al 49,6 per cento) ma Internet viene sempre più utilizzato per rimanere informati(giornali, informazioni, riviste) con una quota pari al 63 per cento rispetto al 50,5 per cento del 2012.
 
In crescita anche l'e-commerce, con sempre più italiani che si affidano agli store online per effettuare gli acquisti: nel 2013, il 31,5 per cento degli over 14 hanno usato Internet per comprare merci e/o servizi per uso privato. Crescita anche per l'acquisto di libri, giornali, riviste, e-book (+5,3 punti percentuali). Ai primi posti degli acquisti si confermano le spese per vacanze e viaggi e l'acquisto di abiti e articoli sportivi.
 

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