Spotify acquisisce Echo Nest

 

Il servizio di streaming musicale Spotify ha annunciato di aver acquistato Echo Nest, la società specializzata nello sviluppo di software in grado di riconoscere le preferenze musicali degli utenti, raccomandare loro nuovi brani da ascoltare o intere playlist in base ai gusti

Scritto da Simone Ziggiotto il 07/03/14 | Pubblicata in Altro | Archivio 2014

 

Spotify acquisisce Echo Nest

Il servizio di streaming musicale Spotify ha annunciato di aver acquistato Echo Nest, la società specializzata nello sviluppo di software in grado di riconoscere le preferenze musicali degli utenti, raccomandare loro nuovi brani da ascoltare o intere playlist in base ai gusti.

Al momento, gli accordi finanziari non sono stati resi noti.

E' la risposta di Spotify al Music Genome Project di Pandora, il più grande servizio radio su Internet, che ha iniziato ponendosi lo scopo di "separare e identificare il DNA del catalogo di milioni di canzoni del mondo" e ha accreditato la sua crescita alla capacità di Music Genome Project di proporre nuove canzoni agli utenti in base ai dati identificativi di ciascun brano (tipologia, artista, album, categoria, ecc.).

L'acquisto di Echo Nest fornisce anche a Spotify la possibilità di far incrementare il consumo di musica in streaming e aumentare gli introiti per le case discografiche, oltre che migliorare l'esperienza (già ottima) dei milioni di utenti di Spotify. In un comunicato, l'amministratore delegato e fondatore di Spotify, Daniel Ek, ha detto che l'azienda è "stata fan della Echo Nest per un tempo molto lungo" e che l'acquisizione aiuterà Spotify nella missione "di migliorare il più possibile l'ascolto della musica".

Con sede in Svezia, Spotify ed Echo Nest hanno collaborato già prima di questo accordo, per uno strumento chiamato MixShape. Tuttavia, la tecnologia di Echo Nest è sempre stata utilizzata anche da altri concorrenti di Spotify, che non ne aveva l'esclusiva, tra cui rivai come iHeartradio, MOG (che si è trasformato in Beats Music), Rdio e SiriusXM. I clienti di Echo Nido comprendono anche le società di media, tecnologia e di moda, così come marchi importanti come MTV, Twitter, Foursquare, VEVO, Yahoo, Nokia, Coca Cola e Reebok.

Spotify ha detto in un comunicato che le Echo Nest API rimarranno libere e gratuite per usi non commerciali.

£Da quando hanno fondato The Echo Nest, Brian Whitman e Tristan Jehan hanno creato una azienda ossessionata dalla comprensione della musica e dalla voglia di dare ai fan la possibilita' di scoprirne altra" ha deto Jim Lucchese, CEO di The Echo Nest, "unire le forze con Spotify ci da' l'opportunita' di continuare a farlo stando dalla parte del servizio di maggiore successo".

 

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