Cybercrimini in aumento, colpa anche di Bitcoin

 

Dal 2013 il malware finanziario che mira a Bitcoin diventa sempre più diffuso

Scritto da Simone Ziggiotto il 07/05/14 | Pubblicata in Altro | Archivio 2014

 

Cybercrimini in aumento, colpa anche di Bitcoin

Dal 2013 il malware finanziario che mira a Bitcoin diventa sempre più diffuso. Il numero di attacchi rivolti alla cripto-valuta è aumentato di 2,5 volte, per un totale di 8,3 milioni, secondo l’indagine ‘Financial cyber threats in 2013’ effettuata da Kaspersky Lab.

Bitcoin è stato creato per rendere anonimi i pagamenti elettronici e negli ultimi anni la sua popolarità è cresciuta notevolmente. Nei primi mesi del 2013, il tasso di cambio Bitcoin era di 13.6 dollari, a dicembre aveva raggiunto un valore record pari a 1.200 dollari. Dal mese di aprile 2013, il prezzo di una singola moneta virtuale non è sceso al di sotto gli 80 dollari.

I bitcoin attirano però spesso facili prede per i criminali informatici, perchè nel caso in cui gli utenti depositano i bitcoin sul proprio computer in un formato non crittografato, i criminali possono facilmente rubare il file del wallet per ottenere informazioni circa le "monete" contenute al loro interno e accedere, quindi, all'account dell'utente ignaro.

Stando all'indagine di Kaspersky Lab, sono stati selezionati più di 30 campioni di malware finanziari nel 2013, di cui nove (29 per cento di tutti gli attacchi informatici) facevano parte del programma progettato per rubare la cripto-valuta.

Gli strumenti utilizzati dagli hacker per rubare bitcoin si dividono in due categorie: nella prima rientrano i programmi creati per rubare i file dei wallet, mentre nella seconda rientrano le applicazioni che sono progettate per installare, su computer infetti, il software che genera bitcoin.

I ladri di wallet di Bitcoin hanno effettuato nel 2013 il doppio degli attacchi, in particolar modo il tool per il 'mining' si è sviluppato in modo molto più rapido.

Nel grafico qui sotto potete vedere la percentuale di utenti attaccati dai diversi tipi di malware ogni mese:

Financial cyber threats in 2013

Per utilizzare cripto-valute in modo sicuro, gli esperti di Kaspersky Lab consigliano di conservare i file dei wallet su supporti cifrati.

Note sull'indagine “Financial cyber threats in 2013”: sono stati utilizzati ai fini dell'indagine i dati inviati spontaneamente dai partecipanti al Kaspersky Security Network, un'infrastruttura cloud-based distribuita a livello globale e progettata per elaborare rapidamente dati anonimi sulle minacce che gli utenti dei prodotti Kaspersky Lab incontrano.

 

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