Smartphone con proiettore di Ologrammi 3d nel 2015

 

Lo smartphone in grado di creare ologrammi 3D arriverà nel 2015

Scritto da Simone Ziggiotto il 05/06/14 | Pubblicata in Altro | Archivio 2014

 

Smartphone con proiettore di Ologrammi 3d nel 2015

Lo smartphone in grado di creare ologrammi 3D arriverà nel 2015.

I primi smartphone in grado di creare ologrammi, ossia figure che creano un effetto fotografico tridimensionale, arriveranno molto presto, perchè la tecnologia che permette questo è già una realtà: il proiettore sviluppato dalla startup californiana Ostendo Technologies è in grado già di mostrare immagini in 3d senza che le persone debbano indossare degli occhiali per vivere l'esperienza tridimensionale.

La Ostendo Technologies, che ha ricevuto 120 milioni di dollari di finanziamenti per sviluppare la tecnologia, sarà in grado di lanciare sul mercato i primi prodotti in grado di generare ologrammi nel 2015, il prossimo anno. Ci sono voluti nove anni di lavoro per gli esperti OT.

Il chip ha dimensioni molto ridotte, e potrebbe essere integrato anche in dispsoitivi mobili come uno smartphone o un tablet. Ancora meglio, il chip può essere integrato nei televisori o negli schermi dei cinema: addio occhiali 3d!

Il CEO e fondatore della compagnia Hussein S. El-Ghoroury ha fatto sapere che la prima versione del chip sarà in vendita dal 2015, ma con la limitazione che sarà in grado di visualizzare solo video 2D. Il completo supporto per il 3D arriverà più avanti, non troppo. Il dottor El-Ghoroury ha poi detto che la società ha ancora bisogno di migliorare il prodotto 3D e mira a rendere i pixel ancora più piccoli per ottenere una risoluzione ancora più elevata.

Altre aziende oltre a Ostendo Technologies hanno dimostrato di poter proiettare immagini fluttuanti che sembrano ologrammi, ma molti fanno uso di macchine di grandi dimensioni utilizzando un sistema di specchi di luce diretta con angoli di visione limitati. Ad esempio, l'immagine realistica del defunto rapper Tupac Shakur, che è tornato digitalmente sul palco del festival musicale di Coachella nel 2012, era una combinazione di computer grafica e proiezioni di video che si basavano su effetti visivi progettati nel 19esimo secolo.

Ostendo, con sede nel sud della California, è poco conosciuta, ma ha raccolto 90 milioni di dollari da società di venture capital e Peter Thiel, il primo investitore esterno di Facebook, e ha firmato col governo un contratto del valore di circa 38 milioni di dollari per ricerca e sviluppo di nuove tecnologie.

Da Hitachi un cellulare che simula ologrammi 3D

L'azienda giapponese Hitachi ha sviluppato un telefono mobile con un sistema innovativo che sembra proiettare un immagine 3D sopra uno schermo di 3.1 pollici. 

In realtà si tratta di un effetto illusorio che sfrutta alcuni meccanismi di percezione spaziale della mente umana.
 
Inviando un immagine leggermente deformata all'occhio, si ha l'impressione di avere un oggetto 3D, una sorta di ologramma in miniatura che si alza dal display. 

L'effetto è un po' quello che si ha quando al cinema veniamo forniti di speciali occhialetti per vedere personaggi o mostri uscire dallo schermo. 

Wooo H001 però non usa occhiali ma un sofisticato sistema di elaborazione di immagini. Il terminale esce in Giappone questo mese ad un prezzo di 50.000 yen, circa 400 euro

Non si sa ancora se avrà una distribuzione sovranazionale e se questa sarà per il mercato statunitense o europeo. 
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?