Wikileaks, Assange lascera' presto Ambasciata Ecuadoriana

 

Il fondatore di Wikileaks si dice di essere alle prese con problemi di salute oltre ai suoi problemi legali in Svezia e negli Stati Uniti

Scritto da Simone Ziggiotto il 18/08/14 | Pubblicata in Altro | Archivio 2014

 

Wikileaks, Assange lascera' presto Ambasciata Ecuadoriana

Il fondatore di Wikileaks si dice di essere alle prese con problemi di salute oltre ai suoi problemi legali in Svezia e negli Stati Uniti. "Lascerò presto l'Ambasciata dell'Ecuador" dice in conferenza stampa senza fornire ulteriori dettagli.

Julian Assange "presto" lascerà l'ambasciata dove è stato rintanato per più di due anni. Di fronte a diverse battaglie legali e problemi di salute, il fondatore di Wikileaks ha dato l'annuncio in una conferenza stampa trasmessa in diretta dall'ambasciata ecuadoriana a Londra.

Una data precisa non è stata data, ma non dovrebbe essere oggi. Assange ha rifiutato di approfondire la sua dichiarazione, lasciando intendere che vuole lasciare "per motivi diversi" rispetto a quelli relativi alla sua cattiva salute proposti in recenti notizie di stampa. Sky News ha riferito di problemi di salute come possibile causa della scelta di Assange, il quale però ha sottolineato sull'argomento che la salute certamente può soffrire delle circostanze di isolamento come quelle in cui lui ha vissuto negli ultimi due anni.

Dopo la conferenza stampa, la BBC ha citato un portavoce di Wikileaks che dice che Assange non lascerà fino a che il governo del Regno Unito "onorerà i suoi obblighi". Quali obblighi a cui si fa riferimento è chiaro, in quanto Assange è soggetto ad un mandato d'arresto europeo, che richiede che la polizia britannica arrestari Assange e lo spedisca in Svezia, dove deve affrontare le accuse di violenza sessuale. Intanto un elicottero di Scotland Yard continua dal cielo a pattugliare la zona di Knightsbridge, vicino a Harrods.

Assange è stato sistemato presso l'ambasciata ecuadoriana per due anni e due mesi. Egli rivendica asilo presso l'ambasciata per evitare l'estradizione in Svezia, perché egli teme che da lì poi verrà estradato negli Stati Uniti.

L'australiano di 43 anni è il fondatore di Wikileaks, un sito web che ha pubblicato più di 8 milioni di documenti segreti in forma anonima trapelati dal 2006 ed è quindi sotto inchiesta da parte del governo degli Stati Uniti. L'indagine coinvolge documenti militari classificati pubblicati da Wikileaks, e l'anno scorso il soldato che ha fatto trapelare i documenti, Chelsea Manning, è stato condannato a 35 anni di carcere.

La polizia britannica è stata presente presso l'ambasciata per tutto il tempo in cui Assange è rimasto lì, e sono pronti ad arrestarlo non appena fa un passo fuori dall'edificio. In Svezia, nel frattempo, gli avvocati del fondatore di Wikileaks hanno presentato ricorso contro il mandato per il suo arresto. 

Il ministro degli Esteri ecuadoriano Ricardo Patino, seduto accanto ad Assange alla conferenza stampa, ha detto, "Questa situazione deve finire. Due anni è semplicemente un tempo troppo lungo."

 

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