Amazon e i Droni: Marketing o Futuro

 

Amazon è stata ritenuta pazza per il progetto attraverso cui intende distribuire pacchi con droni volanti, ma l'idea non è così impossibile come si potrebbe pensare

Scritto da Simone Ziggiotto il 03/12/13 | Pubblicata in Amazon | Archivio 2013

 

Amazon e i Droni: Marketing o Futuro

Amazon è stata ritenuta pazza per il progetto attraverso cui intende distribuire pacchi con droni volanti, ma l'idea non è così impossibile come si potrebbe pensare. Non si è trattata di una trovata pubblicitaria.

Vi abbiamo parlato ieri del nuovo progetto di Amazon chiamato Amazon PrimeAir con il quale il colosso dell'ecommerce prevede di riuscire a consegnare i prodotti acquistati direttamente nelle case dei clienti entro trenta minuti dall'ordine sfruttando dei droni volanti, ossia una specie di aeroplani che trasportano il pacco con dentro la merce del cliente. Con il passare delle ore dopo che la notizia è stata riportata da diversi media c'è chi pensa che la cosa è pazzesca, ma questo non significa che sia impossibile.

Si chiama innovazione. Amazon è sempre stata un'azienda che ha cercato di sopraelevarsi dagli altri, e lo sviluppo di questo nuovo progetto è del tutto fattibile, se consideriamo che in alcuni paesi, come la Cina, droni che consegnano pacchi già esistono.

Il fatto, poi, che la notizia è stata data a poche ore dal Cyber Monday, può essere stata una casualità, o anche un modo per invogliare più persone a fare acquisti sul portale di e-commerce, anche se questa ipotesi non ha molto senso. In molti hanno infatti pensato ad una trovata pubblicitaria, ma siamo chiari: Amazon non ha bisogno di questo tipo di trucchetti per incentivare le vendite nel suo portale, visto che gode la fama di essere il Re degli store online.

Amazon ha dimostrato più e più volte di voler scommettere su grandi progetti a lungo termine, come è stato il caso di AmazonFresh, servizio attraverso il quale Amazon porta nelle case dei clienti frutta fresca e piatti pronti da scaldare: il servizio attivo da sei anni a Seattle, è pronto ad aprire in altre 40 città entro il 2014.

Se poi c'è una società che può progettare droni senza pilota per la consegna di merci, questa sarebbe Amazon. "Quando [Bezos, CEO di Amazon] ha iniziato a parlare dell'idea di Amazon PrimeAir e di questo nuovo metodo di consegna, tutti pensavano che fosse pazzo", ha detto Jono Millin, co-fondatore di DroneDeploy. "Ora, ha parlato di questi meccanismi futuristici, ma come industria sappiamo che è tutto possibile". Amazon potrebbe "portare la consapevolezza e l'interesse in questo settore di alta tecnologia, e facilitare al pubblico l'idea di droni volanti che consegnano pacchi passando nei nostri cieli", Millin ha detto.

La società DroneDeploy sta attualmente testando un suo software progettato per gestire più droni in sicurezza e senza l'uso del telecomando. Millin non ha reso noto se Amazon utilizzerà le sue tecnologie nei suoi droni, ma la piattaforma che DroneDeploy sta costruendo potrebbe essere una base di partenza sicura e testata per una società commerciale come Amazon.

Quando DroneDeploy ha iniziato a guadagnare oltreoceano l'attenzione dei media la scorsa estate, Millin ha detto che le prime società ad essersi interessate alla tecnologia sono state le società di fast food, con l'obiettivo di consegnare tacos, pizze, hamburger, ecc. a domicilio ai clienti. Millin ha detto che l'intento di Amazon è un esempio molto più realistico dell'idea del 'cibo volante'.

Che la tecnologia già c'è non significa che ci sia una strada facile davanti allo sviluppo ulteriore della stessa, ovviamente. Amazon e altre aziende interessate ai droni per la consegna delle merci devono ricevere l'approvazione della Federal Aviation Administration (FAA), l'agenzia che sovrintende i problemi di sicurezza nel settore dell'aviazione. La FAA ha pubblicato un piano il mese scorso in cui sottolinea che c'è il bisogno di stabilire nuove norme per le operazioni di droni autonomi usati per scopi non militari. Per l'attuazione di questi regolamenti ci vorranno ancora degli anni, tuttavia.

Bezos ha detto che le linee guida della FAA sono attese nel 2015, ma il documento contiene norme diverse per diversi tipi di servizi. Non è chiaro in quale categoria i droni di Amazon potrebbero rientrare. La FAA non dice molto di più circa i suoi piani futuro, quindi non è chiaro se e quando il progetto di Amazon potrà effettivamente attivarsi.

Voi cosa ne pensate di questi droni volanti? Scriveteci la vostra opinione nel box dei commenti qui sotto.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?