Amazon sfida Hachette sul prezzo degli E-book

 

In una lettera ai lettori e autori, il gigante dell'e-commerce chiede alle persone di inviare al CEO di Hachette una lettera in cui dicono di volere prezzi più bassi per gli e-book

Scritto da Simone Ziggiotto il 11/08/14 | Pubblicata in Amazon | Archivio 2014

 

Amazon sfida Hachette sul prezzo degli E-book

In una lettera ai lettori e autori, il gigante dell'e-commerce chiede alle persone di inviare al CEO di Hachette una lettera in cui dicono di volere prezzi più bassi per gli e-book.

Amazon ha intensificato la sua posizione contro la casa editrice Hachette, invitando autori e lettori di fare pressione all'amministratore delegato della casa editrice per far accettare i termini di Amazon e chiudere la disputa aperta quattro mesi fa per il prezzo degli e-book.

In una lettera ai lettori pubblicata online, Amazon ancora una volta ha espresso la sua posizione perché i prezzi degli e-book dovrebbero essere inferiori e ha chiesto alle persone di inviare al CEO di Hachette Michael Pietsch una lettera in cui chiedono l'accettazione dei termini proposti nella disputa dal colosso dell'e-commerce con sede a Seattle.

La lettera di Amazon include l'indirizzo email di Pietsch insieme a diversi punti di discussione proposti, tra cui:

Si prega di smettere di lavorare così duramente per far pagare troppo per gli ebooks. Essi possono e devono essere meno costosi.
Smettere di usare i vostri autori come leva e di accettare una delle offerte di Amazon.

La lettera è stata inviata anche a tutti gli autori che collaborano con Amazon Sabato mattina, secondo quanto riportato da Forbes.

Amazon e Hachette, il quarto più grande editore negli Stati Uniti, sono stati in una disputa contrattuale su prezzi degli e-book per diversi mesi. Le condizioni dei loro negoziati non sono state rese pubbliche, ma si crede che le problematiche derivano dal desiderio di Amazon di avere una percentuale maggiore per ogni vendita di e-book - del 50 per cento, non del 30 per cento come ora - e il desiderio di Hachette di fissare il prezzo minimo degli e-book a 9.99 dollari.

Finora, la controversia negli Stati Uniti ha colpito solo i clienti, ma molti nel settore editoriale vedono la lotta come una emblematica lotta molto più ampia. Le vendite via Amazon, secondo alcune stime, rappresentano un terzo di tutto il mercato dei libri e più della metà del mercato degli e-book.

La controversia è iniziata a maggio, quando Amazon ha rimosso i pulsanti preorder per i titoli in arrivo da Hachette e ha rifiutato di rivendere i suoi libri. Hachette ha quindi accusato la compagnia di volutamente ritardare le spedizioni dei suoi libri e di utilizzare gli autori come merce di scambio. Nel mese di luglio, un gruppo di quasi 900 autori, tra cui pesi massimi come Stephen King, Jennifer Egan e John Grisham, hanno firmato una lettera contro le tattiche di negoziazione di Amazon.

Nella sua lettera di oggi, Amazon ha detto che ha fatto "tre offerte distinte ad Hachette" per chiudere la questione. Il mese scorso, Amazon ha offerto pubblicamente di continuare ad accettare il 30 per cento delle vendite di e-book, la sua percentuale corrente, se Hachette si decide di abbassare i prezzi degli e-book a 9,99 dollari dai 12,99 dollari e 14,99 dollari di ora. Finora, Hachette ha rifiutato.

Amazon vs Disney e Hachette, vuole commissioni piu' alte

Amazon è in contrasto anche con la Disney, di cui ha limitato i preordini per le prossime uscite homevideo. Scontri simili si ricordano con la Warner Home Video e la casa editrice Hachette.

Amazon ha limitato i preordini di alcuni film della Disney per una apparente controversia con un altro gigante dei media. L'opzione 'Preordina' non è attualmente disponibile presso il rivenditore online per le copie fisiche (DVD e Blu-ray) delle prossime uscite "Muppets Most Wanted", "Captain America: The Winter Sodlier", "Maleficent", e "Million Dollar Arm". Tuttavia, i preordini delle versioni digitali su Amazon Instant Video sono disponibili. 
 
La situazione ricorda una apparente disputa tra Amazon e la Warner Home Video in cui i preordini dei dischi per "The Lego Movie", "Transcendence" e "300: Rise of an Empire" sono scomparsi dal sito all'inizio di questa estate. Amazon non ha commentato pubblicamente quella situazione, ma si è pensato che la mossa avesse lo scopo per Amazon di fare pressione sulla Warner per ricevere una maggior commissione su ogni vendita.
 
N.B: il blocco dei preordini di alcuni titoli Disney in homevideo riguarda solo Amazon.com, in quanto su Amazon.it gli articoli sono preordinabili.

Amazon ha ammesso di impiegare una strategia simile in una situazione di stallo sulle trattative contrattuali con la casa editrice Hachette, in tal caso per la vendita di libri. Amazon ha detto nel mese di maggio di aver limitato la vendita dei titoli dell'editore, dopo che le due società non sono state in grado di accordarsi su delle condizioni contrattuali reciprocamente accettabili. Amazon non ha detto precisamente le condizioni proposte, ma ha difeso la sua mossa dicendo che si tratta di una tattica legittima quando ci sono delle negoziazioni in corso.
 
Amazon e Hachette, il quarto più grande editore negli Stati Uniti, sono stati in una disputa contrattuale su prezzi degli e-book per diversi mesi. Le condizioni dei loro negoziati non sono state rese pubbliche, ma si crede che le problematiche derivano dal desiderio di Amazon di avere una percentuale maggiore per ogni vendita di e-book - del 50 per cento, non del 30 per cento come ora - e il desiderio di Hachette di fissare il prezzo minimo degli e-book a 9.99 dollari.
 
Il conflitto apparente tra Amazon e Disney è stato segnalato da HomeMediaMagazine. Successivamente Cnet.com ha contattato Amazon e Disney per ricevere un commento sulla questione e delle risposte ancora non sono pervenute.
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?