Amazon sfida PayPal nei pagamenti mobile

 

Amazon entra nel mondo dei pagamenti in mobilità introducendo il servizio Local Register con un proprio lettore di carte di credito

Scritto da Simone Ziggiotto il 17/08/14 | Pubblicata in Amazon | Archivio 2014

 

Amazon sfida PayPal nei pagamenti mobile

Amazon entra nel mondo dei pagamenti in mobilità introducendo il servizio Local Register con un proprio lettore di carte di credito.

Amazon Mercoledì ha presentato un nuovo lettore di schede mobile, che pone il rivenditore online sempre più in linea con altri servizi di pagamento del calibro di Square e PayPal di eBay. Il nuovo servizio di Amazon, denominato Local Register, consentirà alle imprese di strisciare le carte di credito e di debito dei loro clienti grazie al lettore per i loro dispositivi mobili e un'app mobile.

La mossa fa parte dello sforzo di Amazon di espandersi nel mercato dei card-reader in rapida crescita, in cui diverse aziende sono già in competizione, tra cui c'è la società di lunga data Verifone. Il nuovo servizio giunge appena un mese dopo che Amazon ha lanciato Amazon Wallet, un'app che consente di conservare i dati delle proprie carte di credito con la possibilità di salvarli manualmente o scattando una foto direttamente alle carte.

Local Register comprende un lettore di schede, già in vendita su Amazon.com, così come una applicazione mobile disponibile in Amazon Appstore, Apple App Store e Google Play. A partire da Martedì prossimo, il lettore di schede sarà venduto anche nei negozi Staples. Il lettore di schede costa 10 dollari.

L'annuncio del servizio Local Register arriva poche settimane dopo che dei documenti interni di Staples sono stati pubblicati online, anticipando che Amazon si stava preparando per il lancio di un suo lettore di schede.

Gli utenti che si iscrivono a Local Register entro il 31 ottobre riceveranno una tariffa promozionale di 1,75 per cento per ogni carta magnetica strisciata fino al 1° gennaio 2016, mentre coloro che si iscrivono dopo tale data pagheranno il 2,5 per cento su tutte le transazioni. In confronto, PayPal Here ha una tariffa del 2,7 per cento per ogni pagamento e Square del 2,75 per cento. I lettori di schede di Square e PayPal Here sono gratuiti.

Investire nei servizi di pagamento è solo uno dei tanti progetti che il rivenditore online sta portando avanti per acquisire nuovi clienti e costruire intorno al suo sito principale Amazon.com un vero e proprio business multipiattaforma. Oltre ai suoi nuovi hardware lanciati nei mesi scorsi (Fire TV e lo smartphone Fire Phone), l'azienda il mese scorso ha promesso di spendere 2 miliardi di dollari in India per far crescere il proprio business rapidamente nel paese e superare i concorrenti locali.

Anche se con ricavi in crescita ad un ritmo sostenuto, l'azienda ha speso più di quello che ha guadagnato negli ultimi mesi, cosa che ha portato Amazon a registrare una perdita trimestrale più ampia del previsto nel mese di luglio. Una perdita operativa ancora più grande, di oltre 810 milioni di dollari, è prevista per il trimestre in corso.

Amazon sfida PayPal: in arrivo nuovo sistema di pagamento

Amazon ha intenzione di lanciare un servizio molto simile a PayPal diventando l'intermediario tra i clienti e le aziende che offrono opzioni di pagamento in abbonamento, secondo un nuovo rapporto.

Il gigante dell'e-commerce dovrebbe annunciare un nuovo servizio Lunedi che farà da intermediario tra le bollette da pagare e l'elaborazione delle transazioni sia per piccole che grandi imprese, secondo le fonti di Reuters. Parlando delle indiscrezioni in un'intervista, il vice presidente di Amazon dei servizi per i venditori Tom Taylor ha detto che lo sforzo è parte dei piani della sua azienda di "espandersi dove la gente potrebbe pensare che Amazon può aiutarli".
 
Il lancio del servizio di Amazon potrebbe essere una cattiva notizia per PayPal, di proprietà di eBay. Sono innumerevoli i siti e le aziende di tutto il web che consentono ai clienti di pagare le bollette con PayPal. Tali operazioni sono rese possibili perchè Paypal è un sistema che permette di salvare sul proprio account i dati della carta di credito, così da non doverli inserire ad ogni pagamento che viene effettuato. PayPal è gratuito, ma prende una commissione per alcuni tipi di transazioni.
 
Amazon sta per lanciare un servizio quasi identico a Paypal, secondo Reuters. I clienti che già hanno le loro carte di credito memorizzate sul proprio account di Amazon - oltre 240 milioni secondo l'ultimo conteggio - non dovranno fare nulla per associare le loro carte, perchè quando dovranno effettuare un pagamento in un sito abilitato troveranno un pulsante di pagamento di Amazon che potrà essere utilizzato per effettuare i pagamenti, con il denaro che viene addebitato da Amazon su una delle carte di credito in archivio. La transazione viene quindi completata in pochi semplici passaggi.
 
Amazon starebbe già testando il suo servizio di pagamento con un paio di start-up, compresa la società di telefonia mobile Ting. L'obiettivo principale di Amazon è rendere più semplici i pagamenti su abbonamento, anche se il metodo potrebbe tecnicamente essere applicato a qualsiasi altro pagamento, anche non ricorrente. Come PayPal, Amazon tratterrà una tassa per ogni transazione.
 
Affinché il sistema di pagamento prenda piede, Amazon avrà bisogno di collaborare con aziende che accetteranno il suo sistema di pagamento. Non è chiaro quante imprese hanno finora firmato per il servizio, ma ne sapremo di più forse Lunedì.
Indipendentemente dal fatto che il servizio sarà annunciato Lunedì o più in avanti, marchi come PayPal e Amazon offrono una certa sicurezza per chi ancora oggi fatica a fidarsi di pagare online. Accettando PayPal e Amazon come metodi di pagamento, i commercianti poco conosciuti sarebbero in grado di fornire una certa sicurezza ai clienti che non vorrebbero condividere le loro carte di credito con le imprese sconosciute.
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?