Amazon, compaiono i Link negli articoli del Washington Post

 

Polemiche per il pulsante 'Compra Ora' comparso negli articoli della versione online del Washington Post con collegamento diretto alle pagine di Amazon

Scritto da Simone Ziggiotto il 19/08/14 | Pubblicata in Amazon | Archivio 2014

 

Amazon, compaiono i Link negli articoli del Washington Post

Polemiche per il pulsante 'Compra Ora' comparso negli articoli della versione online del Washington Post con collegamento diretto alle pagine di Amazon.com.

Per alcuni giorni, all'interno degli articoli del Washington Post online sono apparsi link diretti al sito Amazon.com per l'acquisto di prodotti citati dal giornale online. Ad esempio, al fianco di alcune citazioni di libri compariva il pulsante "Buy it now", ossia compra ora, con link diretto alla pagina di acquisto del libro su Amazon.com.

Molti utenti irritati per questo si sono lamentati e, forse per questo o forse perchè si trattava solo di un periodo di test dei pulsanti, ora i link sono stati rimossi (quasi tutti). Se di un test si è trattato, presto i pulsanti torneranno.

Era quasi inevitabile che si arrivasse a questo, dal momento che Jeff Bezos, fondatore e CEO di Amazon, ha deciso ha acquistare il Washington Post, uno dei più importanti quotidiani americani, lo scorso anno per 250 milioni di dollari.

Rispondendo ai feedback negativi dei lettori, un portavoce del Washington Post ha precisato che già da anni i link di consigli per gli acquisti di prodotti che reindirizzano l'utente su Amazon.com compaiono nella barra laterale del quotidiano online, facendo intendere che non ci sarebbe nulla di male se questi link venissero introdotti anche all'interno degli articoli stessi.

Kris Coratti, direttore delle comunicazioni del Post, in risposta ad una richiesta di commento, ha detto al sito Mashable che il pulsante "è stato inavvertitamente incorporato nel testo dell'articolo invece che a lato". Che si tratti di un semplice errore, però, è strano, in quanto la formattazione dei pulsanti sembra studiata ad hoc per poter apparire all'interno degli articoli, proprio a fianco di un prodotto citato.

Vedremo se nelle prossime settimane questo errore si confermerà tale oppure il pulsante "Buy it now" farà la sua comparsa.

Nel frattempo, le vendite delle copie cartacee del Washington Post sono in calo a 399.757 copie a fine marzo 2014 rispetto alle 431.521 copie del settembre del 2013, mentre i lettori della versione digitale online sono cresciuti del 43% a 32,3 milioni di utenti unici nel mese di giugno di quest'anno, secondo i dati della società di ricerche di mercato Comscore.

 

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