L'Alcol Etilico Allunga la Vita

 

Oltre alla depressione, è stato scoperto che anche il caffè contribuisce all'accorciamento dei telomeri e quindi all'invecchiamento delle cellule

Scritto da Maurizio Giaretta il 19/12/13 | Pubblicata in Ambiente | Archivio 2013

 

L'Alcol Etilico Allunga la Vita

Oltre alla depressione, è stato scoperto che anche il caffè contribuisce all'accorciamento dei telomeri e quindi all'invecchiamento delle cellule. Ma la soluzione arriva... dall'alcol etilico.

Ogni cellula del nostro corpo è totipotente, ovvero contiene le informazioni genetiche che sono contenute anche nelle altre. Le informazioni genetiche sono contenute nell'arcinota molecola a doppio filamento di DNA che, in una precisa fase della vita cellulare - ovvero poco prima della duplicazione - , si condensa per formare i cromosomi.

Ogni cromosoma ha nelle estremità i telomeri, ovvero delle catene di molecole che sono presenti solamente allo scopo precauzionale. Nelle cellule embrionali questi vengono allungati da enzimi specializzati, chiamati telomerasi, che sono presenti fino a quando le cellule non si specializzano. Nel susseguirsi delle duplicazioni, ovvero con la crescita e con l'invecchiamento, i telomeri si accorciano.

Se si accorciano troppo (un problema derivante dall'avanzamento dell'età), finiscono per lasciare i geni alle estremità dei cromosomi senza protezione. Per precauzione, quando si raggiunge la lunghezza 'limite', le cellule smettono di dividersi. Telomeri brevi sono dunque un indizio dell'invecchiamento. Le cellule tumorali invece sono in grado di riesprimere la telomerasi (ed è questo il motivo che consente loro di duplicarsi senza limiti).

Una ricerca condotta da un gruppo di scienziati dell'università di Tel Aviv e pubblicata sulla rivista Plos Genetics ha evidenziato che la caffeina e le alte temperature mettono più in difficoltà le cellule nel lavoro di duplicazione delle porzioni terminali dei cromosomi. L'effetto opposto viene invece fornito dagli alcolici e dall'acido acetico.

Un mese fa uno studio di un gruppo di ricercatori dell'università di Amsterdam, pubblicato sulle pagine di Molecular Psychiatry, aveva evidenziato un'altra causa dell'accorciamento dei telomeri. Stiamo parlando della depressione. E' un fenomeno indipendente da altri fattori di rischio che può dunque provocare l'inefficienza dell'organismo dovuta a patologie associate all'invecchiamento come il diabete, il cancro o le malattie vascolari.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?