Greenpeace, in futuro ci saranno api robot

 

Greenpeace presenta il corto di animazione "Robobees", ambientato in un futuro non troppo lontano, nel quale le api sono ormai estinte

Scritto da Simone Ziggiotto il 10/05/14 | Pubblicata in Ambiente | Archivio 2014

 

Greenpeace, in futuro ci saranno api robot

Greenpeace presenta il corto di animazione "Robobees", ambientato in un futuro non troppo lontano, nel quale le api sono ormai estinte. Il corto è stato realizzato per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo problema.

Quale sarà la soluzione che le aziende agrochimiche potrebbero trovare per trovare la soluzione al problema? Api intelligenti, che non pungono l'uomo, il cui unico scopo sarà quello di impollinare i campi da cui dipende la produzione alimentare.

Greenpeace si immagina così il futuro della produzione alimentare nel caso in cui le api si estinguano.

Greenpeace ha realizzato il corto per promuovere il nuovo portale web salviamoleapi.org dedicato alla campagna 'Salviamo le Api'. Nel sito si possono trovare tantissime informazioni su api e gli altri insetti impollinatori, che hanno un ruolo molto importante negli ecosistemi: un terzo del nostro cibo dipende dalla loro opera di impollinazione. Se questi preziosi insetti sparissero, le conseguenze sulla produzione alimentare sarebbero devastanti. Un terzo del cibo che mangiamo dipende dall'impollinazione degli insetti: ad esempio zucchine, albicocche, mandorle, coriandolo, olio di colza, e molti altri… Solo in Europa, oltre 4.000 verdure dipendono dall'impollinazione degli insetti.

Chi impollinerebbe le coltivazioni se questi preziosi insetti sparissero? L’impollinazione artificiale è una pratica faticosa, lenta e costosa. Il valore di questo servizio, offerto gratis dalle api di tutto il mondo, è stato stimato in circa 265 miliardi di euro all’anno.

Difendere le api è quindi di nostro interesse, anche da un punto di vista economico.

Dalla fine degli anni '90, molti apicoltori (soprattutto in Europa e Nord America) hanno iniziato a segnalare un'anomala e repentina diminuzione nelle colonie di api. Oggi, le api continuano a morire e il loro inesorabile declino ha impatti anche sugli esseri umani. "La nostra vita dipende dalla loro." avverte Greenpeace.

Cosa fare per proteggere api e impollinatori? Sul portale salviamoleapi.org viene spiegato come l’adozione di misure per affrontare uno dei principali fattori che influenzano gli impollinatori, vale a dire l’impatto dell’agricoltura intensiva, saranno un passo cruciale nella giusta direzione. Qualsiasi progresso nel trasformare l’attuale sistema agricolo di stampo industriale in uno ecologico e sostenibile darà molti benefici, non solo per le api, ma anche per ambiente e sicurezza alimentare.

Le possibili soluzioni promosse da Greenpeace sono quattro: 1. Vietare l’uso dei pesticidi dannosi per le api. 2. Sostenere e promuovere pratiche agricole sostenibili. 3. Migliorare la conservazione degli habitat naturali e semi-naturali. 4. Aumentare i finanziamenti per la ricerca, lo sviluppo e l'applicazione di pratiche agricole ecologiche.

Vi lasciamo qui sotto al corto "Robobees" integrale, con sottotitoli in italiano.

Greenpeace


 

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