Umeox Apollo Solar e Amazon Blaze, il telefonino Android a energia solare al MWC

 

Al Mobile World Congress sono stati presentati anche diversi prodotti alimentati con energia solare

Scritto da Maurizio Giaretta il 16/02/11 | Pubblicata in Android | Archivio 2011

 

Al Mobile World Congress sono stati presentati anche diversi prodotti alimentati con energia solare.

Sunboost3 ha presentato uno smartphone ad alta efficienza energetica con sistema operativo Android, in grado di funzionare molto bene anche in condizioni di scarsa luninosità e dotato di una corrente in standby veramente bassa.

Il telefonino si chiama Umeox Apollo Solar. Ha un'interfaccia touchscreen combinata con una batteria ad ampia autonomia a ricarica solare. E' disponibile per chiunque e in ogni parte del mondo e dimostra come le funzionalità e lo stile non debbano costare necessariamente una fortuna.

Apollo Solar consente di rimanere in contatto con gli amici tramite le applicazioni dedicate ai principali social network del momento (Facebook, Twitter e altre), di ascoltare la musica, di scaricare applicazioni dall'Android Market e di effettuare molte altre operazioni che si effettuano con i normali telefoni cellulari.

Un pò di caratteristiche tecniche:

  • supporto alla rete 3,5G HSPA
  • schermo 320x480 px touch capacitivo a 3,2 pollici a 256.000 colori
  • 1 GB di memoria Flash e 512 MB di RAM
  • fotocamera a 3 Megapixel
  • memoria espandibile con schede microSD/SDHC fino a 32 GB
  • Bluetooth 2.1 con A2DP e USB 2.0
  • radio FM
  • formati audio e video: MP3, WAV, WMA, eAAC+, MP4, 3GP, AVI

  • connettore per auricolari da 3,5 millimetri
  • batteria Li-Ion 1300 mAh
  • pannello solare a 24 cmq
  • ricarica solare completa (con batteria completamente scarica): 17 ore
  • dimensioni e peso 110x57x14,5 mm per 100 g
Intivation: Apollo Solar, Smartphone Android Solare
 
Intivation torna al Mobile World Congress con nuovi prodotti eco compatibili.

Quest'anno, presenta Apollo Solar, il primo Android touchscreen solare, dotato di una scocca posteriore in formato pannello solare per una superficie complessiva di 24 cm quadrati, 16% di efficienza solare e 17 ore di esposizione per la ricarica completa della batteria mentre a livello indicativo, sono consigliati 2,5 ore di esposizione per recuperare il consumo medio giornaliero.

Oltre questi dati tecnici, ciò che più convince è l'idea o la convinzione che l'ecosostenibilità applicata al settore tecnologico, non si deve per forza tradurre in cellulari entry level.

Questo smartphone solare, un pò appensantito dalla scocca, pesa 100 grammi e dispone di misure pari a 110 × 57 × 14.5 mm.
 
Apollo Solar Android Solare

Il mini pannello solare influisce oltre che sul peso anche sulo spessore di questo smartphone.

Il sistema di rete utilizzato è Quad Band 900/1800 850/1900 con Gprs e Edge di classe 12 mentre nel processore Mediatek MTK6573 atteso per settembre sarà possibile sfruttareanche la rete 3G e Hsdpa.

All'interno troviamo 512 Mb di Ram e una memoria Flash da 1 Gb oltre al supporto esterno fino a 32 GB.
 
Apollo Solar Android Solare

Il display è da 3.2 pollici TFT a 262k colori con touscreen capacitativo per una risoluzione massima di 320x480 pixel. Il display non è certo quello degli smartphone Samsung Galaxy, ma considerando il progetto nell'insieme è normale dover sacrificare uno degli elementi che assorbono maggior energia.

Per quanto riguarda la connettività troviamo Bluetooth 2.1 con A2DP, Usb 2.0

L'aspetto multimediale è complessivamente buono, con riproduttore mp3 per formati MP3/WAV/WMA/eAAC+ e video per MP4/3GP/AVI. La fotocamera posteriore è da 3 Megapixel.
E' presenta anche la funzione Radio FM da ascoltare con gli auricolari.

Per quanto concerne prezzi e disponibilità al momento non ci sono informazioni precise.
 

Amazon Blaze: smartphone Android dual core a energia solare

 
Amazon ha svelato il suo primo telefonino con sistema operativo Android.
Conosciuto come Blaze, il modello, che entra di diritto tra gli smartphones di alta fascia, si contraddistingue per specifiche hardware interessanti come il processore Qualcomm dual core a 1,2 GHz e l'ampio schermo Mirasol a 4,3 pollici multi-touch.
Senza dubbio interessante è il pannello solare integrato sul retro che consente di ricaricare la batteria durante il giorno, anche quando il telefonino è in uso. Lo schermo Mirasol, inoltre, dovrebbe essere garanzia di consumi energetici molto contenuti: sebbene non sia retroilluminato, dovrebbe consentire comunque un'alto grado di leggibilità anche sotto la luce del sole.

 
Altre caratteristiche includono 512 MB di memoria RAM, memoria interna a disposizione dell'utente pari a 32 GB, fotocamera principale posteriore a 5 Megapixel e quella frontale per le video chiamate. E' probabile anche la presenza del chip per i micro pagamenti NFC.
Amazon Blaze si baserà sul sistema operativo Android 2.3 Gingerbread con interfaccia utente appositamente progettata, in grado di integrare i servizi offerti da Amazon, e disporrà di tecnologia dati 3,5G HSPA+.
Peccato che si tratti solamente di un pesce d'Aprile.
 

iPhone: i prossimi modelli con alimentazione a energia solare

 
Ogni anno i tecnici di Cupertino aggiornano l'iPhone con un nuovo modello, e nel corso dei prossimi mesi, molto probabilmente durante l'evento WWDC 2011 di giugno, verrà svelato l'iPhone 5, conosciuto anche come iPhone 4GS.
 
E' inevitabile un aggiornamento a livello hardware, ed è molto probabile che il processore sarà lo stesso già presente nell'iPad 2, ovvero l'Apple A5, basato sul chip ARM Cortex A9 dual core e prodotto da Samsung.
 
La tecnologia sta facendo passi da gigante, e in questi mesi arriveranno sul mercato diversi smartphone equipaggiati con CPU dual core, un grande quantitativo di memoria RAM e altre risorse che consumano molta batteria.
 

 
Come si può quindi risolvere il problema dell'autonomia dei moderni cellulari? Si può intervenire a livello software, magari ottimizzando i consumi delle singole applicazioni, ma un intervento hardware è quello che senza dubbio può portare a risultati migliori.
 
L’azienda francese Wysips ha da poco realizzato una speciale pellicola trasparente da applicare sullo schermo e in grado di ricaricare la batteria in 6 ore grazie alla luce del sole. Chissà se troveremo qualcosa del genere nell'iPhone 6.

 

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