Google Play Store debutta nella homepage di Google

 

Nel menu superiore presente nella pagina principale di Google, tra "Mappe" e "Youtube", da oggi si può notare una nuova voce

Scritto da Maurizio Giaretta il 27/03/12 | Pubblicata in Android | Archivio 2012

 

Nel menu superiore presente nella pagina principale di Google, tra "Mappe" e "Youtube", da oggi si può notare una nuova voce.

"Play" è un collegamento diretto al Google Play Store, il negozio di applicazioni per dispositivi Android che fino a poche settimane fa era conosciuto come Android Market. L'icona inoltre è contrassegnata con la scritta rossa, difficile da non notare, di "novità".

In questa maniera Big G comincia ad abituare gli utenti a far uso della gamma di servizi Play, la quale includerà in futuro anche i servizi Google (Play) Movies e Books.
 

Come impaginatura il negozio di applicazioni è simile al precedente. Organizza le app per importanza, per categoria, per numero di download e anche per il costo. E' disponibile altrimenti il menu di ricerca, oppure si possono sfogilare tutte le app per singolo sviluppatore o per altre caratteristiche.

Google: Google Play Store in quattro nuovi paesi

Google ha ampliato la sua lista di paesi che sono autorizzati a vendere e scaricare le applicazioni così come altri contenuti su Google Play Store.
L'ultimo aggiornamento include Repubblica CecaIsraelePolonia Messico e il numero totale dei paesi inclusi nell'elenco è ora pari a 31.
 
Gli sviluppatori che hanno sede in Israele o in Messico che hanno dovuto pubblicare le proprie applicazioni sul Play Store utilizzando l'account AdSense merchant dovranno ora migrare il proprio account ad un nuovo account Google. Una email verrà inviata a coloro che sono interessati al cambio con tutte le informazioni sul processo di migrazione account.
 
Google Play Store
 
Ricordiamo che chiunque puo' diventare uno sviluppatore Android e pubblicare le proprie applicazioni su Play Store di Google, basta conoscere un po' di linguaggio di programmazione. Per iniziare, o avere maggiori info, vi rimandiamo al sito degli sviluppatori android.
 
Google Play Store, gli addebiti ora anche tramite conto telefonico
 
Da oggi tramite Google Play Store è possibile eseguire il download di contenuti a pagamento come film, musica, giochi semplicemente addebitando il relativo costo sulla sulla bolletta telefonica. Il servizio è disponibile, al momento, solo in alcuni mercati e per alcuni operatori.
Ora Google permette di addebitare il prezzo di filmati, musica e ebooks, in pratica tutto ciò che può essere comprato, al di fuori di Play Store.
 
In Italia, l'unico operatore ad aver ricevuto il via libera da Big G per consentire l'addebito del costo dei contenuti scaricati da Play Store è Vodafone.  

Infatti, pare che solo alcuni 'grandi' vettori siano stati scelti da Google. Oltre a Vodafone per noi italiani, nel resto del mondo sono state scelte T-Mobile International per Germania e Regno Unito; Vodafone per la Spagna, Regno Unito e Germania; T-Mobile, Sprint e AT&T per l'America. In Giappone, è disponibile per DoCoMo, KDDI e Softbank.
 
Vodafone Google Play Store
 
Da oggi, quindi, tutti i possessori di una SIM Vodafone potranno addebitare il costo dei contenuti scaricati da Google Play Store dal proprio credito residuo o conto telefonico.
 
Google Play Store apre ai commenti degli sviluppatori
 
Google ha deciso: chi pubblica un'applicazione Android nel Google Play Store potrà rispondere direttamente alle richieste e ai commenti degli utenti.
 
Gli sviluppatori avranno l'occasione di essere più loquaci con i loro clienti virtuali facendo uso della Developer Console. Si potranno così far conoscere le ultime migliorie della propria app, aggiungere informazioni aggiuntive, pubblicare guide all'uso e molto altro ancora.
 
In caso di risposta dello sviluppatore, l'utente che ha scritto il commento riceverà un'email di notifica. Le due parti potranno anche contattarsi vicendevolmente per chiarimenti o per approfondimenti.
 

 

A chi si rivolge
 - La possibilità di risposta alle recensioni sarà resa disponibile inizialmente per i "Top Developer". In seguito ai primi risultati, questo servizio sarà esteso (non è specificato quando) anche verso gli altri programmatori.
 
Se è vero che si potranno fare chiarimenti sul proprio prodotto, sarà anche interessante vedere quanti sviluppatori si tireranno la zappa sui piedi con risposte evitabili (magari non troppo diplomatiche) che potranno andare a influire sul numero dei download.
 
Questa caratteristica, facendo un confronto, non è disponibile per i programmatori di iOS sull'App Store.
 
Google Play Store per Android: aggiunta la lista dei desideri

Google ha nuovamente aggiornato la sua applicazione Play Store per dispositivi Android, e quest'ultima versione integra nuove funzionalità. L'applicazione ufficiale dello store di Google si avvale ora della tanto richiesta dagli utenti 'lista dei desideri' e di un migliore supporto per la rimozione delle applicazioni dalla lista 'le mie Applicazioni'.
 
La funzione 'lista dei desideri' è un'aggiunta molto importante per il Play Store grazie alla quale si possono facilmente aggiungere elementi (libri, applicazioni, ecc) che ci interessano ma che non vogliamo acquistare immediatamente, ma in futuro.
 
Una volta che vengono inseriti gli elementi nella nostra lista dei desideri, questa puo' essere visualizzata nel menu Opzioni -> La mia lista dei desideri. La funzione non si limita alle applicazioni, ma è possibile aggiungere tutto ciò che è disponibile nel Google Play Store: libri, giochi, riviste e, in futuro anche per noi italiani, musica e film.
 
Google Play Store
 
Tra le funzioni che gli utenti ora richiedono agli sviluppatori di Google, magari da implementare dalle prossime versioni dell'app, vi è la possibilità di regalare contenuti ad altri utenti (familiari, amici e così via). Chissà se questa feature arriverà per il periodo natalizio, sarebbe molto interessante.
 
Apple fa rimuovere il Control Centre dal Google Play Store

Fino a poche ora fa era disponibile un’applicazione chiamata “Control Center” sul Google Play Store per i dispositivi con sistema operativo Android, l’applicazione in questione emulava in tutto e per tutto i controlli a tendina introdotti con IOS 7 con una grafica praticamente identica. 
Apple non ci sta ma sul Play Store ci sono già altre alternative.
 
Control Center

La Mela ha provveduto subito a contattare Google e far rimuovere prontamente l’applicazione, ma quanto pensavate ci mettessero gli sviluppatori a crearne delle alternative?

Sono già pronte, presente nel Google Play Store e scaricabili gratuitamente, hanno solamente modificato il nome dell’applicazione trovate le due applicazione ai seguenti Link: Control Center Easy Control Center.

Se siete interessati a provare l’esperienza del Control Center di IOS 7 sul vostro Smartphone o Tablet Android vi consiglio vivamente di dare un’occhiata al più presto possibile alle due applicazioni linkate sopra perché Apple è sicuramente pronta ed in agguato per far rimuovere anche queste altre due versioni anche se, l’applicazione precedente, era durata diversi giorni.
 
Google Play Store: le app che inseriscono pubblicita' non saranno piu' approvate

Google con l’ultimo aggiornamento dei termini e delle condizioni del Google Play Store è finalmente intervenuta su una questione assai fastidiosa ovvero i banner pubblicitari generati da alcune applicazioni.
 

 
In pratica alcune applicazioni sfruttano l’area notifiche del nostro dispositivo Android per inserire fastidiosi Banner ma a partire dal prossimo 23 Settembre tutti gli sviluppatori dovranno adeguarsi alle nuove condizioni dato che Google non accetterà più applicazioni con queste intenzioni.
 
Sotto torchio sia le applicazioni ancora in via di sviluppo che, se dovessero avere i banner pubblicitari, non verrebbero approvate sia le applicazioni già presenti nel Google Play Store che dovranno essere aggiornate per eliminare questa fastidiosa funzione.
 
Oltre a questo saranno bannate anche tutte quelle applicazioni che creano accessi a siti pubblicitari esterni, personalmente giudico intelligente questa mossa da parte di Google che, finalmente, fa un po’ di pulizia sul suo Store. 
 
Google apre il Play Store dispositivi in Italia

Senza preavviso e senza dichiarazioni ufficiali Google apre ufficialmente la vendita dei propri dispositivi marchiati Nexus attraverso il Play Store in Italia!
 

Attualmente troviamo a catalogo solamente il Google Nexus 7 2 dato che Lg Nexus 4 è praticamente esaurito nella maggior parte dei paesi, la notizia è interessante soprattutto perché Google nel corso dei prossimi mesi lancerà il nuovo LG Nexus 5 e, finalmente, potremo essere tra i primi a poterlo acquistare.

Con LG Nexus 4 abbiamo dovuto aspettare molti mesi prima che Google decidesse di renderlo disponibile anche nei negozi e nonostante questo il prezzo al lancio era di 499 euromentre nel Google Play Store era inserito a listino a 100/150 euro in meno, questa volta invece con Nexus 5 potremo godere sia dei prezzi da Play Store sia di un rilascio immediato sul nostro mercato.

Google inizia ad ottimizzare il Play Store per i Tablet

Google sta finalmente iniziando ad ottimizzare il proprio Play Store per i Tablet Android che a partire dai prossimi giorni potranno godere di una sezione completamente dedicata.
Il Google Play Store è in poche parole il market da qui scaricare tutte le applicazioni gratuite o non sviluppate per il sistema operativo Android.
Se nel settore Smartphone Android è ormai molto vicino ad IOS per quanto riguarda il discorso applicazioni lo stesso non si può dire per la parte Tablet.
 
Apple conta attualmente circa 475.000 applicazioni ottimizzate per il proprio Tablet mentre Android è ancora molto lontano da queste stratosferiche cifre, Google però sta iniziando a migliorare le cose e proprio in questi giorni ha deciso di introdurre la sezione “disegnate per Tablet”.
In poche parole quando apriremo dal nostro Tablet Android il Google Play Store avremo subito a colpo d’occhio le migliori applicazioni completamente compatibili con le dimensioni del display del nostro dispositivo.
 
La novità sarà introdotta attraverso un aggiornamento del Google Play Store attualmente in fase di rilascio, le applicazioni non ottimizzate per Tablet saranno catalogate invece nella categoria “disegnate per Smartphone”. 

Google Play Store su Android


 

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