Android: Sundar Pichai nuovo responsabile, sostituisce Andy Rubin

 

Andy Rubin si dimette da capo Android e viene sostituito da Sundar Pichai

Scritto da Simone Ziggiotto il 14/03/13 | Pubblicata in Android | Archivio 2013

 

Andy Rubin si dimette da capo Android e viene sostituito da Sundar Pichai.

La notizia è stata annunciata dall'amministratore delegato di Google tramite un posto sul blog ufficiale della società. Andy Rubin seguirà un nuovo progetto di Google, di cui ancora non abbiamo informazioni. Sundar Pichai, che è stato fino ad ora responsabile della divisione Chrome & Apps, continuerà a ricoprire il ruolo precedente ma allo stesso tempo diventa anche il nuovo responsabile di Android. 

Andy Rubin

La divisione Chrome & Apps che segue Pichai include il browser Chrome e il sistema operativo Chrome OS, Gmail, Calendar, Documenti, Drive, ecc Egli continuerà a seguire questi progetti, a cui si aggiunge l'impegno di seguire lo sviluppo della piattaforma Android. Sin da quando fu presentata diversi anni fa, la piattaforma mobile Android è cresciuta andando ad alimentare milioni di smartphone e tablet in tutto il mondo, diventando, di fatto, il principale rivale di iOS di Apple.

Rubin lascia Android in buono stato, però. Android ha portato Google a stringere accordi per oltre  60 produttori e si trova su oltre 750 milioni di dispositivi, con 900.000 dispositivi attivati ​​ogni giorno. Gli utenti hanno scaricato oltre 25 miliardi di applicazioni dal Google Play Store (che tempo fa si chiamava Android Market).

Android: Andy Rubin lascia direzione tecnica

 
Una decisione decisamente inaspettata quella di Andy Rubin, che improvvisamente annuncia le sue dimissioni dalla direzione tecnica di Android dopo alcune smentite dei giorni scorsi.


Non si tratta di licenziamento, come confermato dall'attuale amministratore delegato Larry Page, cofondatore di Google insieme a Bin, che a mezzo web ha dichiarato:
"Andy's decided it's time to hand over the reins and start a new chapter at Google. Andy, more moonshots please!"

Andy Rubin non lascerà infatti Google ma si dedicherà ad altro; probabilmente, dopo tanti anni di Android, ha deciso di ripartire in una nuova avventura sempre a Mountain View, sede di Google.

Al suo posto Sundar Pichai, attuale direttore dei progetti che riguardano Chrome e Chrome OS.

Nella foto Sundar Pichai

Al momento non sono stati specificati i nuovi compiti di Andy Rubin ma c'è da aspettarsi qualcosa di decisamente sorprendente. 

Andy Rubin, ex Apple e fondatore di Android nel 2003, entrò in orbita Google nel 2004, quando il sistema operativo fu acquistato dal gigante delle ricerche Web. Si trattava allora di una startup decisamente innovativa.

Dopo l'acquisizione, Andy Rubin fu nominato direttore tecnico e in questo straordinario successo c'è decisamente molto di lui: da startup a colosso mondiale, con oltre 750 milioni di smartphone e tablet Pc attivi.
 

Andy Rubin smentisce l'addio a Google

 
Ieri pomeriggio si era diffusa la voce di una possibile partenza di Andy Rubin da Google. Prontamente è stato lo stesso boss del progetto mobile di Google a smentire la notizia, aggiungendo inoltre che le attivazioni degli smartphones Android procedono decisamente a gonfie vele.
Dal proprio profilo di Google+, Robert Scoble aveva scritto che Rubin avrebbe avuto intenzione di lasciare la società di Mountain View per dedicarsi a una startup chiamata CloudCar. Non ci è voluto molto per la reazione del diretto interessato, che tramite Twitter ha cinguettato:
 
No plans to leave Google. Oh, and just for meme completeness - there are over 900,000 android devices activated each day :-)


 
Dunque, oltre a smentire le voci che lo avrebbero voluto distante da Google, Rubin ha anche sottolineato che, a proposito di Android, le attivazioni di nuovi dispositivi procedono benissimo, al passo di oltre 900.000 al giorno.
 
Si tratta di un leggero incremento rispetto alle 850.000 circa al giorno che erano state comunicate durante lo scorso Mobile World Congress di fine Febbraio.
Successivamente il capo del progetto Android ha spiegato che cos'è CloudCar. Si tratta di un progetto al quale stanno lavorando dei suoi amici a Los Altos (vicino a Mountain View, dove si trova la sede di Google), assieme a un'altra azienda di nome Revel Touch.
 
"Non sto per entrare a far parte in nessuna delle due e non ho al cun programma di lasciare Google. Ci vediamo il 27!" ha concluso, facendo riferimento alla conferenza Google I/O, che ha inizio proprio il 27 Giugno.


 

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