Android 4.4 KitKat: 10 Consigli per Aumentare l'Autonomia

 

Diamo una serie di consigli che consentono di migliorare l'autonomia degli smartphones con sistema operativo Android 4

Scritto da Maurizio Giaretta il 11/11/13 | Pubblicata in Android | Archivio 2013

 

Android 4.4 KitKat: 10 Consigli per Aumentare l'Autonomia

Diamo una serie di consigli che consentono di migliorare l'autonomia degli smartphones con sistema operativo Android 4.4 KitKat.

l 1 Novembre Google ha presentato Lg Nexus 5, uno smartphone ricco di caratteristiche interessanti, prezzo e schermo in primis, ma che non eccelle sicuramente per quanto riguarda l'autonomia. Come già detto qualche giorno fa, il telefono ha una batteria che consente di concludere tranquillamente la giornata lavorativa, ma che non riesce a essere al livello di altri telefoni di prima fascia. Lg G2, tanto per fare un esempio, gli ha dato una sonora asfaltata. E ciò è un peccato se si considera che Nexus 5, prezzo a parte, dovrebbe far parte di quella cerchia.

Per ovviare a questo inconveniente, oltre al buon senso dell'utente e alle consuete raccomandazioni (abbassare la luminosità dello schermo, spegnere la rete dati se non necessaria, eccetera), ci sono una serie di accorgimenti che si possono adottare nella nuova versione di Android, la 4.4 KitKat, che consentono di guadagnare minuti preziosi. E, considerato che la batteria non può essere rimpiazzata, che le possono allungare la vita.

GPS - Il GPS come noto è un chip che consuma una notevole mole di energia, anche quando non si sta usando Google Maps. Per diminuirne gli effetti, basta andare su Impostazioni -> Posizione -> Mode -> Attiva risparmio batteria. In questa maniera verrà rilevata una posizione meno accurata (tramite WiFi e reti mobili). Se si vuole maggiore precisione, è sempre possibile ripristinare la modalità "Alta precisione".

"Ok Google" - Per interagire con i comandi vocali di Google Now basta pronunciare "Ok Google" e poi dettare i termini di ricerca. Questo sistema è rapido ed efficare, ma obbliga il telefono a rimanere sempre in ascolto (microfono attivo). Per spegnere questa impostazione, dall'app di Google Now bisogna andare su Impostazioni -> Voce -> Disabilita rilevamento hardware.

NFC - Quando si ha tra le mani un telefono con chip NFC, ci si assicuri di usarlo solo quando effettivamente serve. E se serve, assicuriamoci di tenere attiva la funzione Android Beam solo se necessario. Disattivando le due si eviterà di far lavorare a vuoto lo smartphone. Per disabilitare la voce, andare su impostazioni -> Wireless e reti -> Altro.

Sincronizzazione - Il telefono in via predefinita sincronizza costantemente online i dati del proprio account. Per prendere il controllo della situazione, bisogna andare su Impostazioni -> Google -> Sincronizzazione. Cliccando su quest'ultima voce, si apre una sfilza di app (calendario, contatti, Gmail, Drive, Google Plus Foto... vedi la foto dotto) che basta deselezionare per evitare che si sincronizzino in automatico.

Aggiornamenti - Un altro accorgimento può essere quello di procedere alle operazioni di routine (come lo svuotamento della cache, l'aggiornamento delle applicazioni dal Google Play, etc) durante la fase di ricarica del telefono, in maniera da non consumare energia quando si sa benissimo che quest'ultima è preziosa e non deve essere sprecata.

Consigli classici - A queste indicazioni si aggiungono quelle "classiche", che consistono nell'abbassare la luminosità dello schermo, nel modificare il tempo di standby (andando su Impostazioni -> Schermo), nel disabilitare la rete WiFi o quella dati o il Bluetooth se non le si stanno usando, nello spegnere eventualmente il GPS (anzichè metterlo in modalità risparmio) e di controllare tutte le applicazioni che rimangono costantemente attive in backgroung (ed eventualmente spegnerle).

Applicazioni e processi - Per avere una visione più completa delle applicazioni e dei processi che stanno consumando la batteria, basta andare su Impostazioni -> Batteria (lo si può fare anche dal pannello di controllo a tendina quando si è nella schermata principale). Si vedrà il grafico con la percentuale di consumo delle singole app (vedi immagine sopra). Magari si scoprirà che ce n'è qualcuna che non si sapeva nemmeno che fosse accesa (o a che osa serva). E a questo punto la si può spegnere cliccandoci sopra e poi selezionando "disattiva".

Facciamoci aiutare - Se non ci si sente molto esperti della situazione, ci si può far aiutare da applicazioni specifiche presenti nel Google Play, che spesso hanno il nome di "battery saver" o qualcosa del genere. Ce ne sono di gratuite molto apprezzate dagli utenti. Per esempio si può provare con Battery Doctor. Altrimenti basta controllare che abbiano una buona valutazione (almeno 4 stelle su 5).

 

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