Acer: meglio uno Smartwatch incompleto che niente

 

Dopo la presentazione del primo smartwatch di Acer, il numero 1 della società ha dichiarato che è meglio produrre un prodotto incompleto piuttosto che non produrlo affatto

Scritto da Maurizio Giaretta il 09/06/14 | Pubblicata in Android | Archivio 2014

 

Acer: meglio uno Smartwatch incompleto che niente

Dopo la presentazione del primo smartwatch di Acer, il numero 1 della società ha dichiarato che è meglio produrre un prodotto incompleto piuttosto che non produrlo affatto.

Siamo ancora agli albori dell'età degli smartwatch - e di tutti quei prodotti di 'tecnologia indossabile'. Alcune aziende pur di accaparrarsi segmenti di mercato ne stanno sfornando diversi modelli. Ma sono essi pronti per essere distribuiti al grande pubblico? Si possono definire completi, oppure sono ancora oggetti in via di definizione?

Se prendiamo in esempio il caso di Samsung ci accorgiamo palesemente che la risposta a entrambe le domande è "no". La società coreana infatti l'anno scorso ha messo in commercio Galaxy Gear e tutti abbiamo visto che si è rivelato un vero e proprio fiasco (leggi: "Samsung Galaxy Gear: Perche' 3 su 10 lo riportano in Negozio"). Che ci potevamo aspettare da un prodotto la cui autonomia superava appena la giornata?

"QUELLO CHE IMPORTA E' METTERLO IN VENDITA E VEDERE COME VA"

Su questo punto è intervenuto Jason Chen. Secondo il CEO di Acer è meglio uno smartwatch imperfetto piuttosto che niente. La politica vincente può sommariamente essere riassunta così: pur di anticipare l'iWatch di Apple e per non entrare troppo tardi in un settore emergente, è meglio buttare sul mercato lo smartwatch, anche se incompleto, tanto ci sarà sempre qualcuno che se lo comprerà.

Acer la scorsa settimana ha presentato nuovi smartphone, tablet e proprio il primo smartwatch (leggi: "Computex: Acer presenta il suo primo Smartband Liquid Leap").

Intervistato da Engadget, il CEO in carica da 5 mesi ha praticamente ammesso di non sapere che cosa abbia di diverso Leap rispetto alla concorrenza. Proprio per la serie 'tanto qualcuno se lo comprerà lo stesso'. "Pensiamo ch il mercato si definirà col tempo", ha risposto. "Quello che dobbiamo fare è metterlo in vendita e vedere come va".

TANTO CI SARA' SEMPRE QUALCUNO DISPOSTO A COMPRARLO

Liquid Leap lavora con lo smartphone - non è dotato di SIM autonoma - mostrando notifiche di chiamate e SMS. Inoltre aggiunge funzioni dedicate al benessere fisico. E' un contapassi, conta le calorie bruciate e inoltre traccia il sonno notturno. Funziona solo con dispositivi Android. L'integrazione con iOS è in fase di sviluppo.

"E' il primo prodotto che abbiamo fatto per il settore della tecnologia indossabile e non sarà l'ultimo", ha proseguito. "Capiamo che il mercato sta crescendo e dobbiamo essere sicuri di non lasciarcelo scappare. Stiamo imparando quello che l'intera industria sta imparando".

Ciò di cui siamo sicuri è che Chen non è l'unico a non sapere che cosa vuole dai suoi smartwatch.

 

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