Apple: 40 miliardi di dollari in cassa

 

Se tutto il mondo deve vedersela con problemi di liquidità e accesso al credito, va decisamente meglio in casa Apple che da bilancio annuncia di disporre di un vero e proprio tesoro racchiuso nei suoi forzieri virtuali: ben 40 miliardi di dollari disponibili tra contanti e titoli finanziari

Scritto da Redazione il 01/03/10 | Pubblicata in Apple | Archivio 2010

 
Logo AppleSe tutto il mondo deve vedersela con problemi di liquidità e accesso al credito, va decisamente meglio in casa Apple che da bilancio annuncia di disporre di un vero e proprio tesoro racchiuso nei suoi forzieri virtuali: ben 40 miliardi di dollari disponibili tra contanti e titoli finanziari.

Una cifra davvero enorme, pari al 2,5% di tutto il debito pubblico italiano e circa il doppio di una finanziaria italiana.

Secondo diversi analisti, Apple non avrebbe in programma alcuna acquisizione nei prossimi mesi, e quindi gli azionisti Apple sperano di poter disporre di una parte di questo tesoro sotto forma di dividendo o riacquisto di azioni, che avrebbe l'effetto di incrementare notevolmente il valore delle azioni Apple.

Secondo invece la società di Cupertino, disporre di questa liquidità garantirebbe ad Apple maggiore sicurezza e flessibilità per affrontare le sfide future.

Apple vola grazie ad iPhone e App Store
 
Tanto iPhone e tante applicazioni vendute nel bilancio di Apple che arriva alla quota record per la società di Cupertino di 15.6 miliardi di dollari nel primo trimestre fiscale 2010, con un balzo in avanti del 32% rispetto al 2009.

Ottimo anche l'utile, con 3.38 miliardi di dollari (+49%) dato decisamente in contro tendenza rispetto al settore IT che nel 2009 ha registrato cali più o meno vistosi per tutti.

Dentro il bilancio trimestrale di iPhone si evidenzia il boom di vendite di iPhone che raddoppia la propria quota di apporto al bilancio, di computer Mac (+33%) mentre confermano il declino di vendite gli iPod, per i quali si attende una stabilizzazione intorno al -20% entro il 2011.

E nel futuro di Apple?

Il possibile lancio nel 2010 di un Tablet Pc, di un E-book reader e del tanto atteso iPhone 4 che dovrebbe dare una nuova scossa alle vendite di IPhone.

Apple 2Q2010, i profitti crescono del 90 per cento
 
"Siamo entusiasti di riportare il nostro miglior trimestre non festivo di sempre".
 
Con queste parole Steve Jobs presenta i risultati del secondo trimestre fiscale del 2010 di Apple, che ha fatto segnare un aumento dei profitti del 90% grazie soprattutto alle forti vendite di iPhone e dei computer Macintosh.
 
I risultati, che hanno confermato le previsioni degli analisti di Wall Street, sono stati trainati principalmente dagli 8,75 milioni di iPhone venduti (più del doppio rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente) e dai 2,9 milioni di Macintosh (+33% rispetto al trimestre dell'anno precedente).
 
Si registra invece una calo dell'1% nelle vendite dei lettori multimediali iPod (10,9 milioni di unità), che è però giustificato dall'aumento del prezzo medio.
La differenza tra ricavi e costi nel trimestre che si è concluso il 27 Marzo è stata di 3,07 miliardi di dollari (2,29 miliardi di euro). I ricavi complessivi hanno toccato quota 13,5 miliardi di dollari (+49% rispetto all'anno precedente). Il 42% delle vendite proviene dagli Stati Uniti.
 

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