Pubblicita' mobile USA: meta' dei profitti proviene da Apple

 

L'agenzia pubblicitaria americana Millennial Media ha svelato i risultati del mese di luglio per quanto riguarda i banner visualizzati con dispositivi portatili

Scritto da Gabriele Coronica il 26/08/10 | Pubblicata in Apple | Archivio 2010

 

L'agenzia pubblicitaria americana Millennial Media ha svelato i risultati del mese di luglio per quanto riguarda i banner visualizzati con dispositivi portatili. Secondo l'analisi effettuata, il 55% delle impression pubblicitarie è stata registrata dai terminali Apple, ovvero iPhone, iPad e iPod Touch.

Si tratta di un risultato davvero soddisfacente per l'azienda di Cupertino, anche se non sorprende vista l'elevata popolarità dei prodotti della Mela negli Stati Uniti. E' interessante comunque il fatto che l'assenza del plugin Adobe Flash nell'iOS non ha influito sul successo pubblicitario dei terminali Apple.

Su Internet infatti sono presenti moltissime pubblicità realizzate tramite il plugin Adobe Flash. Evidentemente le agenzie pubblicitarie hanno iniziato ad ottimizzare i siti Web anche per tutti i terminali che non riescono a visualizzare i contenuti Adobe Flash.

Il sistema operativo iOS è quello più utilizzato (55%) in America per la visualizzazione di banner pubblicitari su Internet. A seguire c'è il sistema operativo Android (19%), RIM Blackberry (16%), vari sistemi operativi (6%), Windows Mobile (4%).

Apple riduce il prezzo di iAd per la terza volta
 
Apple pur di convincere gli inserzionisti ad utilizzare il suo servizio di pubblicità iAd ha tagliato i prezzi ancora una volta. Si tratta del terzo abbassamento di prezzo da quando il programma fu lanciato nel 2010.

Il nuovo prezzo minimo per una campagna pubblicitaria su dispositivi iOS ora è di 100.000 dollari, mentre prima era di 500.000 dollari. Si tratta di una significativa riduzione dal prezzo dal debutto del servizio, quando il costo di una campagna partiva da 1 milione dollari. Apple sta inoltre cercando di rendere felici gli sviluppatori aumentando il loro guadagno derivante dagli sponsor al 70 per cento.
 
Apple ha anche rimosso la quota che l'inserzionista si prende a carico quando un utente fa clic su uno degli annunci. Ora, il pagamento della commissione viene addebitato solo per ogni 1.000 impressioni.
 
Apple iAd Tim Cook
 
Questa notizia arriva alla luce della nomina di Todd Teresi per guidare la divisione iAd dallo scorso gennaio. Teresi ha sostituito Andy Miller, ex CEO di Quattro Wireless, l'ad-network che Apple ha acquistato nel 2010 per 275 milioni dollari.

Apple rimuove la pubblicita' di Toyota su Cydia

Qualche giorno fa Toyota aveva cominciato a pubblicizzare il proprio veicolo Scion tC su iPhone, iPod Touch e iPad con jailbreak tramite l'applicazione Cydia. La pubblicità non era altro che un tema grafico da scaricare e installare nel proprio dispositivo.
 
Questa mossa non dev'essere piaciuta affatto ad Apple, tanto che ha chiesto ufficialmente ai dirigenti della casa automobilistica giapponese di rimuovere immediatamente il tema grafico da Cydia.
 
Kyle Matthews, il respinsabile del sito che ospitava nei propri server il "tema incriminato", ha fatto sapere che alla fine Toyota ha deciso di cedere alle richieste della casa di Cupertino per preservare i buoni rapporti in corso tra le due aziende.
 
Nonostante il Jailbreak sia una pratica del tutto legale, l'azienda capitanata da Steve Jobs continua a non digerirla, e la possibilità di inserire pubblicità in Cydia è stata subito vista come una minaccia nei confronti di iAd.

 

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