Apple, nuovo standard per SIM piu' piccole

 

Apple vuole lanciare sul mercato nuove SIM con dimensioni più piccole e farle diventare uno standard

Scritto da Simone Ziggiotto il 19/05/11 | Pubblicata in Apple | Archivio 2011

 

AppleApple vuole lanciare sul mercato nuove SIM con dimensioni più piccole e farle diventare uno standard.

All'azienda di Cupertino non sono sufficienti le dimensioni ridotte delle attuali SIM o addirittura quelle delle micro-SIM utilizzate da iPhone e iPad, e ha presentato il progetto di nuove SIM all’European Telecommunicatios Standards Institute (ETSI) per farlo diventare uno standar vero e proprio.

Ad appoggiare Apple in questa scelta c'è Orange e France Telecom; e il manager di quest'ultima azienda ha cosi dichiarato: "Siamo molto contenti che la scorsa settimana Apple abbia fatto richiesta all’ETSI per l’approvazione di un form factor per le SIM ancora più compatto rispetto a quello usato per iPhone 4 ed iPad”.

Apple standard SIM

Un'iniziativa simile Apple la aveva già avuta poco tempo fa proponendo una soluzione di tipo embed ma le compagnie telefoniche ne sono state contrarie.

Apple: le NanoSim diventano standard ETSI, niente Sim virtuali

Apple riesce a strappare lo standard per le proprie NanoSim, ovvero il formato 4FF, sim card più compatte e ridotte del 40% rispetto alle tradizionali microSim.
Si tratta in sorta di una Sim praticamente priva di bordi di plastica, con misure ultra ridotte ad appena 12,3 × 8,8 millimetri e uno spessore di 0,67 millimetri, lasciando praticamente solo la componente metallica.
Nessun problema perà per smartphone e cellulari precedenti: le future nanosim, saranno distribuite con uno speciale package che consentirà di poterle utilizzare ovunque.
 

NanoSim a Confronto


Lo scontro vedeva Apple da una parte e NokiaMotorola e Rim dall'altra che avevano proposto un formato di Sim Card molto simile, con la differenza che le altre aziende puntavano ad eliminare la necessità di disporre del tradizionale alloggio preferendo un sistema ad inserimento push.

Se proprio vogliamo dirla tutta, la proposta iniziale di Apple era ancora migliore, in quanto proponeva di smaterializzare completamente le Sim Card e trasferirle nel Core del sistema operativo, dando vita cosi a delle sim card virtuali con notevoli vantaggi: 

cambio operatore immediato
impossibilità di perderle o rubarle
impossibilità di rovinarle o smagnetizzarle
possibilità di avere infiniti operatori in simultanea

Proprio un bel passo avanti, senza considerare che non ci sarebbe stato più il problema di dover realizzare degli slot per inserire la sim card.

Ovviamente, no compatto da parte degli operatori, che si sono visti in qualche modo impossibilitati nel mantenere il dovuto controllo con la paura che qualche software avrebbe potuto per assurdo, gestire in contemporanea anche 4 diversi operatori, facendoci scegliere la tariffa migliore a seconda del momento delle giornata o del tipo di utente da chiamare.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?