Apple scatenata in tribunale, denuncia anche HTC

 

Continua senza sosta l'azione degli avvocati di Apple, ma stavolta l'accusa non riguarda Samsung, bensì HTC

Scritto da Gabriele Coronica il 13/07/11 | Pubblicata in Apple | Archivio 2011

 

Continua senza sosta l'azione degli avvocati di Apple, ma stavolta l'accusa non riguarda Samsung, bensì HTC. La casa di Cupertino ha infatti depositato una denuncia per infrazione di brevetti, rivolgendosi direttamente all'ITC (International Trade Commission).

I brevetti contestati sono in tutto cinque: 7844915, 7469381, 7084859, 7920129, 6956564. E' interessante notare che tre di questi siano presenti anche nella denuncia contro Samsung, presentata qualche settimana fa al tribunale federale degli Stati Uniti d'America.

A causa di tali infrazioni, l'azienda capitanata da Steve Jobs ha chiesto il blocco dell'importazione e della vendita sul territorio americano dei seguenti smartphone targati HTC: Droid Incredible, Droid Incredible 2, HTC Wildfire, T-Mobile mytouch 3G, T-Mobile myTouch 3G Slide, T-Mobile G1, T-Mobile G2, Evo 4G, Aria, Desire, Hero, Merge, Inspire 4G, Thunderbolt, Thunderbolt 4G e Flyer.

Grace Lei, capo del dipartimento legale di HTC, ha rilasciato la seguente dichiarazione a riguardo:

"HTC è costernata che Apple abbia scelto di ricorrere alla concorrenza nei tribunali piuttosto che sul mercato. La nostra azienda continua a negare con veemenza tutte le rimostranze passate e presenti di Apple e continuerà a proteggere e difendere la propria proprietà intellettuale, come ha già fatto quest'anno".

HTC, condannata, pronta a difendersi da Apple 'in tutti i modi'

 
HTC ha infranto due diritti d'autore di Apple; questo è quanto è stato sancito lo scorso venerdì dal giudice. La società taiwanese tuttavia è "molto fiduciosa" del verdetto che sarà dato durante il processo d'appello, che si terrà presso l'US International Trade Commission (ITC).
La decisione arrivata insapettatamente, in quanto nei giorni precedenti alcune opinioni (non vincolanti) provenienti dalla stessa ITC suggerivano che la società non aveva violato alcuno dei brevetti per i quali era chiamata in causa.
 
Grace Lei, un consigliere, ha affermato in un comunicato che la società è "ampiamente preparata a difendersi in tutti i modi possibili". HTC inoltre avrebbe in tasca "soluzioni alternative" da usare, delle quali per il momento non sono stati forniti dettagli.
 

 
La società ha ripetuto anche che Apple è stata decretata colpevole dalla ITC per la violazione di brevetti di S3 Graphics, un'azienda che HTC dovrebbe acquisire. E' possibile che l'acquisizione venga fatta principalmente con l'obbiettivo di rafforzare l'attuale stato delle proprietà intellettuali.
In seguito al verdetto di venerdì, si deve attendere la decisione dell'ITC americana, che potrebbe esprimersi anche per il blocco dell'importazione degli smartphones prodotti dalla società negli Stati Uniti.
 
Secondo i dati diffusi da comScore la scorsa settimana, HTC è il terzo venditore di smartphones negli USA (con l'11,8%) dietro a RIM BlackBerry (24,7%) e ad Apple (26,6%).
 

 
Un eventuale blocco delle importazioni sarebbe un duro colpo per la società: oltre a perdere una buona fetta di ricavi (gli USA costituiscono uno dei mercati più lucrativi per HTC), perderebbe anche una parte della clientela, la quale a sua volta potrebbe scegliere di acquistare proprio uno dei modelli Apple attualmente in commercio.
La multinazionale che realizza gli iPhone è in battaglia con la concorrente asiatica da Marzo 2010, data durante la quale ha lanciato una causa legale per difendersi dalla violazione di dieci brevetti. La violazione è stata riconosciuta per due di essi.
 

Schmidt, replica alle cause di Apple contro HTC

 
La vicenda delle cause legali tra le aziende produttrici di telefonia si arricchisce di un altro capitolo. Questa volta a intervenire è Eric Schmidt, presidente esecutivo di Google, che durante una conferenza asiatica dice la sua sulla battaglia legale tra Apple e HTC.
La società di Steve Jobs e quella taiwanese sono entrambe coinvolte in tribunale per una battaglia che si protrae ormai da tempo. Lo scorso Marzo 2010 Apple ha accusato l'avversaria della violazione di dieci brevetti; lo scorso venerdì un giudice dell'US International Trade Commission ha deciso che HTC ne ha violati due.
Eric Schmitd in questi giorni è impegnato nella conferenza Google's Mobile Revolution di Tokio. Durante un intervento, il dirigente ha sottolineato l'appoggio alla società taiwanese e, dopo aver nuovamente ricordato che le attivazioni quotidiane di smartphones Android hanno superato quota 550.000, ha affermato:
 

 
"Stiamo assistendo a una crescita esplosiva del numero di dispositivi Android nel mercato. A causa di questo successo, e siccome i concorrenti non riescono a rispondere tramite l'innovazione, rispondono per vie legali". Ha inoltre aggiunto di "non essere molto preoccupato di ciò".

Scenari futuri: telefonini Android low cost
 - Schmidt poi ha proseguito parlando degli scenari futuri di Android in Asia, affermando che sebbene il costo dei telefonini si sia abbassato notevolmente negli ultimi anni, dovrà continuare a farlo anche in futuro poichè è comunque troppo alto per i ceti meno benestanti della società.
Il prezzo degli smartphones Android è calato dagli iniziali 500 agli attuali 200 dollari. Nel prossimo futuro l'obbiettivo è di far scivolare ancora il prezzo verso il basso, fino a raggiungere la soglia dei 50-70 dollari. I disposiitivi del futuro saranno infatti "più economici, migliori e più veloci".
 

Battaglia legale: HTC porge l'altra guancia ad Apple

 
High Tech Computers (HTC), che solo una settimana fa aveva pubblicamente annunciato che si sarebbe difesa in tutti i modi possibili in seguito al verdetto che l'aveva giudicata colpevole per l'uso improprio di due brevetti di Apple, sembra che abbia decisamente cambiato strategia.
 
Il produttore di smartphones taiwanese infatti si è dichiarato disponibile ad aprire un tavolo di discussione con la rivale società di Cupertino, in segno di pace. L'intenzione è quella di procedere a una negoziazione.
 
La società asiatica infatti, dopo essere stata decretata colpevole dal giudice dell'US International Trade Commission, rischia anche di vedersi imposto un blocco della commercializzazione dei propri smartphones nel territorio statunitense.

 
"Dobbiamo sederci a un tavolo e capire la situazione. Siamo disponibili a confrontarci in una discussione" ha affermato a Bloomberg il direttore finanziario di HTC, Winston Yung.
L'ITC precedentemente aveva sancito che Apple aveva violato due brevetti di proprietà di S3 Graphics, che recentemente è stata acquisita proprio da HTC. Probabilmente proprio per questo motivo la società orientale spera che la rivale abbia intenzione di cogliere il gesto di pace e di seppellire l'ascia di guerra.
Entrambe le società comunque possono ancora ricorrere in appello per le rispettive sentenze emesse dal giudice. Per approfondire la questione è possibile consultare questi due articoli (12).
 

HTC: spedizioni USA ritardate per violazione di brevetto Apple

 
HTCHTC sta ritardando le spedizioni statunitensi di alcuni suoi prodotti per una possibile violazione di un brevetto Apple. L'importazione negli Stati Uniti dei dispositivi Android HTC One X per AT&T e HTC EVO 4G LTE è stata rinviata a tempo indeterminato dalla dogana degli Stati Uniti a causa della possibile violazione del brevetto di Apple numero #5946647.

 
Il verificarsi di cui sopra è dovuto a un ordine di esclusione, che Apple ha vinto contro HTC nel dicembre dello scorso anno presso la Commissione Commercio Internazionale (ITC, International Trade Commission). L'ITC ha concluso che l'applicazione di messaggistica e il browser di Android hanno violato un brevetto di Apple, in relazione alla conversione dei numeri telefonici e indirizzi e-mail in link.
 
Pare che il divieto sia prolungato fino a data da destinarsi, in modo che HTC possa rivedere il software di entrambi i dispositivi sotto accusa e poter iniziare la commercializzazione degli stessi anche in territorio statunitense.
HTC One X
 
Ecco la dichiarazione ufficiale HTC in materia:
La disponibilità degli Stati Uniti del duo HTC One X e HTC EVO 4G LTE è stata ritardata a causa di una revisione degli standard che si è ritenuta necessaria dopo che un ordine di esclusione ITC. Riteniamo di essere in conformità con la sentenza e HTC sta lavorando a stretto contatto con la dogana per assicurare l'approvazione di entrambi i terminali.  
Non appena avremo maggiori informazioni a riguardo vi aggiorneremo. Nel frattempo, potete consultare le schede tecniche di HTC One X.
 

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