Tim Cook: Presto 2 nuovi incredibili prodotti Apple

 

Tim Cook ha tutta l'intenzione di ereditare la fama del predecessore Steve Jobs, con l'intento di lasciare una firma indelebile nella storia di Apple anche se leredità di Jobs rappresenterà per parecchi decenni una presenza scomoda per tutti i futuri Ceo di Cupertino

Scritto da Redazione il 31/05/12 | Pubblicata in Apple | Archivio 2012

 
Tim Cook ha tutta l'intenzione di ereditare la fama del predecessore Steve Jobs, con l'intento di lasciare una firma indelebile nella storia di Apple anche se leredità di Jobs rappresenterà per parecchi decenni una presenza scomoda per tutti i futuri Ceo di Cupertino.

Se Apple a tutti gli effetti è diventata la proiezione tecnologica di Steve Jobs, a partire da Next passando poi per iPod, iPhone e iPad, Tim Cook rilancia promettendo 2 nuovi incredibili prodotti Made in Apple.

Quanto dichiarato all'evento All Things Digital, lascia per ora solo sognare e ipotizzare, visto che non sono sfuggiti dettagli reali, anche se è ipotizzabile che uno di questi due prodotti possa in qualche modo riguardare la Apple Tv, tanto attesa e fin'ora solo ipotizzata.

L'altra frase, che conferma questa ipotesi, è "Una cosa che Steve ci ha insegnato è di non focalizzarci sul passato", che farebbe presupporre che Apple potrebbe presto abbracciare altri settori attualmente lasciati scoperti dal celebre marchio della mela morsicata.


Tutto e il contrario di tutto, come al solito.

Tv? iPad mini? iPhone con super display da 5 pollici?

Da qui ai prossimi 4-5 mesi potremo sbizzarirci con qualunque ipotesi ovvero fino al giorno della presentazione del nuovo iPhone che potrebbe rappresentare un punto interessante per ipotizzare poi i passi successivi.

Tim Cook, inoltre, è tornato sulla questione Cina, rilasciando dichiarazioni che sanno più di propaganda che reale impegno "ma sarebbe opportuno che ci copiassero su quello che stiamo facendo per il lavoro in Cina".

Tim Cook, successore di Steve Jobs e ora il massimo dirigente di Apple, ha partecipato a un'attesissima intervista in occasione dell'evento californiano D10 Conference, promosso dalla testata giornalistica AllThingsD.
 
Il CEO, presentatosi sul palco alle 9.23 locali, non ha voluto parlare di iOS 6 e degli altri temi caldi che saranno presentati la prossima settimana alla Worldwide Developers Conference (WWDC) di San Francisco, tuttavia ha confidato che ci sono sostanzione novità in arrivo.
 
Tuttavia ha confidato che al WWDC ci saranno importanti aggiornamenti in merito a Facebook (una probabile integrazione con iOS 6) e a Siri "aspettatevi importanti novità nei prossimi mesi". Qualcosa bolle in pentola anche per la iTV, anche se Cook ha voluto evitare l'argomento. Interessante anche la battuta sulla versione a 7 pollici di iPad.
 

L'INTERVISTA

In riferimento a Microsoft: "Non abbiamo inventato il mercato dei tablet, abbiamo inventato il tablet moderno".
Dopo aver parlato dell'influenza che Steve Jobs ha avuto su di lui "Ho imparato moltissimo da Steve", Cook ha parlato delle sue intenzioni di muiversi secondo le proprie idee "Amo i musei ma non voglio viverci dentro".
 
Si è parlato della produzione, ora affidata alle aziende cinesi (es. Foxconn). Walt Mossberg, uno dei due intervistatori, ha chiesto se Apple sarà mai in grado di realizzare i propri prodotti negli USA. "Potrebbe succedere".
In riferimento a Samsung: "Vogliamo solamente che la gente sviluppi le proprie cose, senza rubarle a noi". Poi non ha voluto parlare dei recenti tentativi di conciliazione con la società coreana.
 
Il dirigente della Mela inoltre, dopo aver ribadito l'intenzione di non volersi focalizzare sul passato (seguendo gli insegnamenti proprio di Steve Jobs), ha promesso due nuovi "incredibili" prodotti per il futuro. Chissà a che cosa si sarà riferito; probabilmente per avere qualche anticipazione dovremo attendere fino alla WWDC 2012 in programma dall'11 Giugno.
 
Per un approfondimento è possibile leggere i punti cardine dell'intervista nel nostro articolo di due giorni fa. 
 
Apple: Tim Cook rinuncia a 75 milioni di dividendi

L'AD di Apple, Tim Cook, successore di Steve Jobs, ha annunciato che rinuncierà ai circa 75 milioni di dollari di dividendi che gli sarebbero spettati in relazione alle azioni e stock option possedute pari a 1 milione e 125 mila azioni e un dividendo previsto di 2.65 dollari per azione.

La scelta di Cook, come si legge dal comunicato ufficiale, sarebbe volontaria e spontanea e arriva dopo le tante polemiche sulle condizioni di lavoro dei cinesi impiegati presso la FoxConn, principali produttore di Apple e dopo la polemica americana sui compensi, considerati eccessivi, dei Ceo americani.

Secondo Stephen Davis, professore dell'Università di Yale, la mossa di Cook farebbe parte di un programma per il rilancio dell'immagine Apple in tema Sociale, dopo che la stessa società era stata pesantemente criticata a seguito del caso Foxconn.
 

Il Financial Times ha però sottolineato come di recente, lo stesso Cook avrebbe venduto circa 240.000 azioni Apple, incassando la bellezza di 140 milioni di dollari esentasse,100 volte il suo attuale stipendio fissato in 1,4 milioni di dollari.

Sempre secondo diversi calcoli, il manager di Apple avrebbe in tasca ancora circa 640 milioni di dollari in azioni, una cifra a dir poco colossale e che rende la rinuncia ai 75 milioni di dividendi, poca cosa.

Secondo alcuni giornali, una parte di questa cifra risparmiata sul compenso di Cook, sarà destinata a borse di studio.
 
Tim Cook e il suo punto di vista sulle indiscrezioni dei prodotti Apple

Tim Cook, il nuovo CEO di Apple, di recente ha preso parte all'evento D10 organizzato dall'autorevole sito web All Things Digital, e nel corso dell'intervista condotta da Walt Mossberg e Kara Swisher ha avuto modo di parlare di diversi argomenti.
 
Uno spunto interessante sulla discussione è stato dato da Jordan Golson, redattore di MacRumors, sito web specializzato sulla raccolta di indiscrezioni sui prodotti della casa di Cupertino:
 
"Parli spesso dell’emozione dei clienti, e c’è molta passione tra di loro. Pensi che il tipo d’attenzione che siti di rumor, siti di notizie e in generale tutti dedicano ad Apple costituisca una distrazione? Oppure è fonte d’ispirazione? Che effetto ha il fenomeno sulla tua società?"

 
Tim Cook ha così risposto:
"Credo sia un privilegio che tanta genti si preoccupi della società, di scriverci su, di parlarne, e che si preoccupi a sufficienza da inviarmi una mail con su scritto “su questa cosa hai preso una cantonata” oppure “dovresti guardare al problema in modo diverso.”
Per come la vedo io, il nostro ecosistema include siti fantastici che si preoccupano molto della società e che vogliono tenere informati i clienti. Non ho alcun problema con quanti dissentono con le cose che facciamo. È il nostro paese e lo amo. È grandioso che esistano divergenze. Ha senso?".

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?