Apple non rispetta la Garanzia: parte la Class action italiana

 

La Federconsumatori e il Centro Tutela Consumatori Utenti Alto Adige ha presentato formalmente una class action "contro le società del colosso Apple"

Scritto da Maurizio Giaretta il 10/10/12 | Pubblicata in Apple | Archivio 2012

 

La Federconsumatori e il Centro Tutela Consumatori Utenti Alto Adige ha presentato formalmente una class action "contro le società del colosso Apple".

La Mela, a seguito della condanna subita in Italia il 21 Dicembre 2011 per "pratiche commerciali scorrette" (e confermata dal TAR del Lazio a Maggio 2012), non ha ancora cambiato nulla nel suo modo di agire. "L’Antitrust ha riaperto il Caso Apple in quanto le aziende continuerebbero a disattendere il Codice del Consumo".

La società è accusata di riconoscere solamente la garanzia commerciale di 1 anno per i propri prodotti, quando invece i consumatori dei paesi dell'Unione Europea hanno diritto a un'assistenza gratuita biennale.

La settimana scorsa anche il Commissario alla Giustizia dell’Unione Europea, Viviane Reding, aveva deciso di intervenire formalmente invitando i 27 paesi membri dell’UE a vigilare sulla questione controllando attivamente i comportamenti di Apple. "Queste pratiche di mercato sono inaccettabili" aveva aggiunto.

Segue il contenuto integrale del comunicato stampa del CTCU.

 

Centro Tutela Consumatori Utenti
Comunicato stampa Bz, 09/10/2012

Apple: la Federconsumatori ed il Centro Tutela Consumatori e Utenti di Bolzano avviano una class action contro le società del colosso Apple


Il 21/12/2011 l’Antitrust ha condannato tre società facenti parte del Gruppo Apple a pagare sanzioni per quasi un milione di Euro. Le società, infatti, sono state ritenute responsabili di pratiche commerciali scorrette e precisamente:

- non hanno informato in modo adeguato i consumatori circa i loro diritti di assistenza gratuita biennale sui prodotti venduti limitandosi invece a riconoscere la sola garanzia commerciale di 1 anno di Apple;

- in merito alla natura, al contenuto ed alla durata dei servizi di assistenza aggiuntiva offerti ai consumatori in occasione dell’acquisto di un bene di consumo non hanno chiarivato adeguatamente il diritto del consumatore alla garanzia biennale di conformità da parte del venditore così da indurli ad attivare un rapporto contrattuale nuovo, a titolo oneroso, il cui contenuto risultava in parte sovrapposto ai diritti già spettanti in forza della garanzia legale, che non prevede addebito di costi o limitazioni.

Il TAR del Lazio, con decisione del maggio 2012, ha confermato le sanzioni, condannando anche alle spese di lite le società del Gruppo Apple.

È notizia di questi giorni che l’Antitrust ha riaperto il Caso Apple in quanto le aziende continuerebbero a disattendere il Codice del Consumo.

Anche il Commissario alla Giustizia dell’Unione Europea, Viviane Reding, ha deciso di intervenire e ha esortato i paesi membri dell’UE a vigilare sulla questione.

Di fronte a questa grave situazione e considerato il reiterato comportamento delle aziende Apple di violazione della legge posta a tutela dei consumatori, la Federconsumatori ed il Centro Tutela dei Consumatori e Utenti hanno deciso di presentare immediatamente una class action tramite il Prof. Avv. Massimo Cerniglia, coordinatore di un collegio di legale, al fine di ottenere per i consumatori il risarcimento di tutti i danni conseguenti ai comportamenti passati e presenti delle aziende del Gruppo Apple nel caso di specie.

 

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