Tim Cook parla a 360 gradi di Apple e del futuro

 

Dopo aver annunciato le intenzioni di investire 100 milioni di dollari per portare la produzione di un'intera linea di Mac negli Stati Uniti nel 2013, in una lunga intervista con la NBC Tim Cook ha fatto chiarezza su altre questioni scottanti che riguardano Apple

Scritto da Maurizio Giaretta il 07/12/12 | Pubblicata in Apple | Archivio 2012

 

Dopo aver annunciato le intenzioni di investire 100 milioni di dollari per portare la produzione di un'intera linea di Mac negli Stati Uniti nel 2013, in una lunga intervista con la NBC Tim Cook ha fatto chiarezza su altre questioni scottanti che riguardano Apple.

Intervistato dal giornalista Brian Williams, il CEO della società di Cupertino ha chiarito la posizione riguardo ad Apple Maps, alla battaglia legale con Samsung, al possibile televisore Apple, alla sua scelta di non usare solo (o quasi) le tastiere touchscreen di iPhone e iPad e di altri temi interessanti.

Alla domanda "è possibile che Apple faccia la fine di Sony?", il dirigente ha dichiarato - senza far riferimento direttamente a Sony - che Apple rimarrà in una posizione di primo piano per molti anni, senza cadere nell'oblio, e che non si butterà a fare qualsiasi cosa in piano tecnologico.

"Possiamo solo fare grandi cose solo poche volte, su pochi prodotti"

Williams, che ha ammesso la sua frustrazione per il continuo non ricevere risposte da parte dell'elusivo Cook, è riuscito a strappare qualche parola in merito alla TV Apple. "E' un'area di intenso interesse per noi. Non posso dire altro" si è sentito dire. Cook poi ha ammesso che una delle sue serie preferite erano i "Jetsons".

Tim Cook, dopo aver parlato di investimenti, del futuro dell'azienda e della TV Apple, ha ammesso di aver abbandonato le tastiere tradizionali. Nonostante faccia ancora uso di un Mac, otto volte su dieci usa quelle virtuali di iOS, ovvero quelle presenti su iPhone e di iPad.
"E naturalmente ho sempre questo con me" ha detto, tenendo in mano un Apple iPhone 5.
 

 
Cook ha parlato anche del suo primo anno nel ruolo di CEO, svelando di esser stato umile e gradevole e di aver seguito il semplice consiglio di Jobs "fa quello che è giusto".
In merito alla brutta figura rimediata con l'applicazione Mappe su iOS 6, ha ammesso che Apple ha fatto confusione e che si sta facendo di tutto per correggere la situazione.
Cook ha parlato anche della pubblicità che Samsung ha fatto per pubblicizzare Galaxy S3, che ha preso di mira iPhone definendolo poco attraente.

"Ci piacciono le sfide. Ci stimolano. Ma vogliamo che ognuno inventi le sue cose".
 
Infine ha parlato anche un pò della sua vita privata, svelando di essere un fan di Bob Dylan così come lo era Steve Jobs. Inoltre ogni mattina alle 5, per abbassare il livello di stress, trova il tempo per andare in palestra. "Queste cose mi aiutano a pensare chiaramente". Nel tempo libero, apprezza fare passeggiate nei parchi nazionali.

Tim Cook ricorda Steve Jobs a due anni dalla scomparsa

Oggi è il secondo anniversario della morte di Steve Jobs, cofondatore di Apple che è riuscito a dare una visione d'insieme ai prodotti di elettronica, presentandoli al pubblico in un modo semplice, efficace e unico.
 

 
Per commemorare la giornata, il CEO Tim Cook ha scritto una lettera a tutti i dipendenti, che è stata prontamente riportata dai siti di tutto il mondo.
 
"Ragazzi, domani è il secondo anniversario della morte di Steve.
Spero che ognuno rifletterà su quello che voleva dire a tutti noi e al mondo. Steve era una persona incredibile che se n'è andato lasciando un mondo migliore.
Penso a lui spesso e trovo un'enorme forza nel ricordo della sua amicizia, della sua visione e della sua leadership.
Si è lasciato alle spalle una società che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito sarà sempre nelle fondamenta di Apple.
Continueremo a onorare la sua memoria dedicando a noi stessi il lavoro che lui amava così tanto. Non c'è tributo più alto alla sua memoria.
So che sarebbe orgoglioso di tutti voi".

Nato il 24 Febbraio 1955 a San Francisco, Jobs se n'è andato il 5 Ottobre 2011, a 56 anni compiuti. Ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato di Apple fino al 24 Agosto 2011, prima di dimettersi per motivi di salute. E' stato anche amministratore delegato della Next Computer, di Pixar Animation Studios ed è stato anche membro del consiglio di amministrazione della Walt Disney Company.
 

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