Apple ai minimi in Borsa: sotto i 400 miliardi

 

Apple al minimo storico in Borsa: oggi la società di Cupertino vale meno di 400 miliardi di dollari, perdendo in pochi mesi circa il 40 per cento

Scritto da Simone Ziggiotto il 05/03/13 | Pubblicata in Apple | Archivio 2013

 

Apple al minimo storico in Borsa: oggi la società di Cupertino vale meno di 400 miliardi di dollari, perdendo in pochi mesi circa il 40 per cento. Al contrario, cresce la capitalizzazione di mercato di Google, pari a due terzi del valore di Apple.

Le azioni di Apple hanno preso un duro colpo e la capitalizzazione di mercato della società in Borsa è scesa sotto la soglia di 400 miliardi di dollari per la prima volta dal gennaio 2012. Guardando lo storico, la quotazione dell'azienda di Cupertino ha continuato a vacillare fin dal lancio della quinta generazione di iPhone e, secondo alcuni rapporti, gli investitori sono preoccupati per i bassi margini di profitto che Apple avrà nei prossimi mesi.

Apple quotazione Borsa marzo 2013

Al contrario, cresce la quotazione di Google, cresciuta del 15 per cento negli ultimi mesi, fino ad arrivare a 821,50 dollari per azione. Negli ultimi sei mesi, il colosso di Mountain View ha incrementato il valore della società di molto rispetto ad Apple. Se a metà 2012 il valore di Google era di circa un terzo di quanto valeva Apple, secondo le ultime stime, Big G vale ora due terzi, pari a 276 miliardi di dollari.

La capitalizzazione di mercato di Apple è arrivata a 650 miliardi di dollari a settembre 2012, ma è scesa da allora: la capitalizzazione di mercato di Apple è attualmente a 395,88 miliardi di dollari. Per quanto concerne le previsioni future degli analisti, gli esperti si aspettano che l'azienda di Cupertino potrà riprendersi tornando a superare i 400 miliardi nel corso delle prossime settimane, ma deve dimostrare di essere ancora in grado di portare sul mercato, prima di tutti gli altri, nuove tecnologie.

Sappiamo da alcune ultime indiscrezioni che Apple sta sviluppando iWatch, uno smartphone da polso futuristico, ma questo sembra non soddisfare le richieste degli investitori, che continuano ad essere scettici sul futuro della società:

"Wall Street era innamorata di Steve Jobs. Da quando non c'è più [Steve Jobs] nulla è cambiato nella società ma gli investitori non sono più attratti dall'azienda che è meglio posizionata ora per il lungo termine di quanto non lo fosse quando Jobs era vivo"

Warren Edward Buffett, imprenditore ed economista statunitense, soprannominato l'oracolo di Omaha, in un'intervista alla Cnbc, ha detto di apprezzare la strategia dell'attuale amministratore delegato di Apple, Tim Cook, consigliandogli di ignorare la strategia del manager dei fondi speculativi David Einhorn, il quale ha chiesto la distribuzione di maggiori risorse agli azionisti vista l'ingente liquidità di cui Apple dispone - 137 miliardi di dollari.  

Se siete interessati ad approfondire l'argomento dell'iWatch vi rimando al precedente articolo dedicato: iWatch: Uno smartphone da polso futuristico.

 

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