Siri: Apple conserva le conversazioni per due anni

 

Apple fa luce sulla conservazione dei dati raccolti tramite le richieste fatte dagli utenti a Siri

Scritto da Simone Ziggiotto il 22/04/13 | Pubblicata in Apple | Archivio 2013

 

Apple fa luce sulla conservazione dei dati raccolti tramite le richieste fatte dagli utenti a Siri. le trascrizioni delle conversazioni vengono conservate anche fino a due anni: nei primi sei mesi il file è associato ad un numero assegnato casualmente, mentre per altri massimo diciotto mesi il solo file viene conservato da Apple e usato per migliorare il servizio. 

Tutte le parole e altri comandi che vengono detti a Siri rimangono sui server di Apple un po' più a lungo di quanto si possa pensare. In risposta ad una domanda posta dai colleghi di Wired i merito alla privacy policy di Siri, Apple ha rivelato esattamente ciò che accade alle conversazioni con l'assistente vocale Siri. Un portavoce di Apple, Trudy Muller nello specifico, ha detto che Apple potrebbe mantenere i dati degli utenti che usano Siri fino a due anni, anche se difficilmente sono dati che possono ricondurre al proprietario.

Apple Siri

Ecco come funziona la conservazione dei dati di Siri, secondo Wired.

Ogni volta che si parla con Siri, i comandi vengono trasmessi sui server Apple per essere analizzati e dare una risposta quanto prima possibile all'utente; Apple poi assegna un numero a caso a quella determinata richiesta, a cui associa la trascrizione della conversazione. Il numero è random, viene quindi assegnato casualmente, e non è il proprio ID Apple o l'indirizzo di posta elettronica ad essere memorizzato per due anni.

Dopo sei mesi di conservazione dei file, Apple dissocia il numero random dalla trascrizione, eliminando di conseguenza ogni legame che il contenuto ha con l'utente. Gli stessi file potranno restare per altri 18 mesi immagazzinati sui server di Apple, che utilizza per fare dei test e migliorare il prodotto. Ad esempio, la società può calcolare quali sono le richieste più frequenti piuttosto che analizzare quanto Siri risponde correttamente a ciò che l'utente ha chiesto. Le analisi sono comunque anonime, visto che non hanno più un collegamento con l'utente.

Muller ha detto a Wired che Apple si assicura che i file vocali vengono utilizzati solo per migliorare Siri.

Tuttavia, l'avvocato Nicole Ozer dell'American Civil Liberties Union avverte le persone di stare attente a quello che dicono a Siri. Le trascrizioni "di quello che dici a Siri potrebbero rivelare cose sensibili su di te, la tua famiglia, o il tuo lavoro," ha detto l'avvocato a Wired. "Sè meglio pensare davvero prima di parlare.".

 

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