Facebook, l'app prosciuga la batteria di iPhone e iPad

 

Uno smartphone è bello perchè consente di scaricare tutte le applicazioni che si vogliono per rimanere in contatto con gli amici, per rimanere informati sui fatti che avvengono nel mondo e per tante funzioni utili

Scritto da Maurizio Giaretta il 05/06/13 | Pubblicata in Apple | Archivio 2013

 

Uno smartphone è bello perchè consente di scaricare tutte le applicazioni che si vogliono per rimanere in contatto con gli amici, per rimanere informati sui fatti che avvengono nel mondo e per tante funzioni utili. Tuttavia quando alcune di queste funzioni fanno si che l'autonomia del telefono sia troppo breve, lo smartphone diventa una scocciatura, poichè sempre scarico (e la scocciatura è ancora più grande se si sono spesi più di 700 euro per comprarlo).

L'app di Facebook su iOS funziona in maniera anomala

Uno sviluppatore tedesco ha messo in evidenza che una delle applicazioni che consuma più energia nei dispositivi iOS è nientemeno che quella del social network più famoso al mondo. Secondo Sebastian Düvel l'app di Facebook funziona in maniera anomala. Ha un fabbisogno troppo elevato di energia e per tale motivo è una delle cause principali (se non 'la' causa principale) del consumo della batteria su iPhone e iPad.

Quest'affermazione è sostenuta da una serie di test sperimentali che sono stati fatti usando Instruments OS X di Apple, un programma che consente di testare e analizzare le prestazioni del codice per le applicazioni iOS.

Normalmente quando un'applicazione non viene usata dovrebbe rimanere 'dormiente' in background. Secondo quanto afferma Düvel, l'anomalia sta nel fatto che le cose non funzionano proprio così. Come si può notare dall'immagine, per quanto concerne l'uso della CPU Facebook supera nettamente tutti gli altri servizi in esecuzione, sia che ci si riferisca alla versione 'completa' dell'app sia a quella dedicata alla messaggistica, Facebook Messenger.

Facebook, al quale sicuramente non mancano i fondi per sviluppare delle applicazioni efficienti sia dal punto delle funzionalità sia per quanto riguarda l'efficienza energetica, invece fa scaricare ai suoi utenti applicazioni che continuano a lavorare, anche quando non serve. Il risultato è che la batteria di Apple iPhone 5, che come noto non è affatto una delle più grandi al mondo (Li-Po 1440 mAh), si scarica ancora più in fretta del solito.

Per il momento il social network di Mark Zuckerberg non ha commentato la situazione.

Quello dell'autonomia comunque è un problema che riguarda tutto il settore degli smartphones, dei tablet e dei dispositivi portatili. In futuro il panorama potrebbe essere rivoluzionato, infatti negli ultimi mesi sono state annunciate nuove generazioni di accumulatori che sono in grado di promettere prestazioni strabilianti.

Un team di ricercatori dell'università dell'Illinois sta lavorando su una nuova generazione di batterie al litio in grado di ricaricarsi fino a mille volte più velocemente rispetto a quelle attuali. Inoltre un'adolescente ha presentato una batteria con 10.000 cicli in grado di ricaricare uno smartphone in 30 secondi.

 

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