Apple: accordo con Sony per musica in streaming, iRadio al WWDC

 

Apple ha raggiunto un accordo con Sony Music, completando il quadro di tutte le major musicali

Scritto da Simone Ziggiotto il 07/06/13 | Pubblicata in Apple | Archivio 2013

 

Apple ha raggiunto un accordo con Sony Music, completando il quadro di tutte le major musicali. E' quindi probabile che Apple presenterà iRadio - o Apple Radio - la settimana prossima alla conferenza WWDC, che inizia Lunedi.

Dopo più di anno di indiscrezioni sui negoziati, Apple ha ormai raggiunto accordi con tutte e tre le etichette musicali più importanti, il che rende sempre più probabile che Apple presenterà il suo servizio di musica in streaming la settimana prossima, in occasione della conferenza WWDC 2013 in programma dal 10 giugno.

L'ultimo accordo concluso (finalmente) è quello con Sony Music, secondo fonti del settore che hanno detto che le due parti hanno raggiunto un accordo Venerdì mattina. Sony era stata titubante sul concludere accordi con Apple, rispetto alle altre major Universal Music e Warner Music, con le quali l'azienda di Cupertino si è accordata più velocemente. Universal Music è stata la prima a firmare, seguita da Warner Music e la sua divisione editoriale, la Warner Chappell.

Un portavoce di Sony ha rifiutato di commentare, così come lo stessa Apple non ha rilasciato commenti.

Apple

Mentre Apple è in trattative per espandere gli accordi nel settore della musica già da un po' di tempo, l'azienda di Cupertino ha amplificato i suoi sforzi nelle ultime settimane, come se avesse cercato il più possibile di annunciare il suo servizio di streaming musicale entro l'estate. Soprannominato per il momento iRadio (anche se forse potrà essere chiamato semplicemente Apple Radio) il servizio potrebbe fare il suo debutto ufficiale alla conferenza della prossima settimana. Nel corso delle ultime due settimane, Eddy Cue, a capo di iTunes, ha speso un sacco di tempo a New York per finalizzare i termini con i dirigenti delle etichette e degli editori.

Apple sta per entrare in un campo affollato, ma le sue opportunità sono molto vaste. Pandora, che governa il settore dell'Internet radio con circa 70 milioni di ascoltatori attivi ogni mese, è disponibile solo negli Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda. Apple, al contrario, ha intenzione di lanciare il servizio il prima possibile in un massimo di una dozzina di paesi, secondo le fonti, tra cui Regno Unito, Francia, Germania, Australia e Giappone.

Mentre l'accordo con Sony Music è stato il più difficile da portare a termine probabilmente perchè Sony è tra le più importanti etichette discografiche (è l'etichetta ad esempio di star come Carrie Underwood e Alecia Keys) Apple ha bisogno ancora di concludere con gli editori. Finora, l'unico accordo che ha avuto è stato con la Warner Chappell, un accordo che ha negoziato insieme con quello di Warner Music. L'editoria musicale è quel ramo che si occupa di stampare musica, di promuovere le musiche composte dai propri autori e di riscuotere parte dei diritti d'autore.

I termini che Apple ha accettato con la Warner Chappell sono molto importanti, ma certo è che il resto degli editori firmeranno molto presto. Di tutte le case editrici, la più difficile per Apple è stata Sony ATV, che è il più grande editore musicale al mondo ed è di proprietà di Sony. L'uomo in carica, Martin Bandier, è stato irremovibile sulla decisione che Apple, se vuole concludere, deve pagare tariffe molto alte. Secondo fonti del settore, Bandier vuole concludere l'accordo con Apple per un valore del 10 per cento di commissione che dovrà pagare, e questo è più del doppio di quello che paga Pandora.

iRadio, o Apple Radio come lo volete chiamare, è legato a iTunes, ma sarebbe stato fatto per i dispositivi mobili. Esso conterrebbe alcune funzioni non disponibili su Pandora - come la possibilità di riavvolgere un brano e la possibilità di acquistare facilmente una canzone su iTunes tramite un pulsante che riconduce il cliente allo store digitale. Questo potrebbe essere un vantaggio per le etichette, che raccolgono circa il 70 per cento di ogni acquisto fatto su iTunes. Inoltre, le etichette otterranno una percentuale per ogni canzone ascoltata in streaming più alta di quella che ottengono da Pandora.

Inoltre, se Apple riuscirà a costruire la propria rete pubblicitaria su iRadio, e il servizio avrà successo, le etichette avranno anche una quota di entrate pubblicitarie da non sottovalutare. E se il servizio non andrà bene, Apple dovrà pagare il minimo garantito alle etichette secondo l'accordo preso.

Attualmente, ci sono circa 500 milioni di account iTunes attivi, mentre Pandora ha circa 70 milioni di utenti attivi.

Il settore della musica in streaming è sempre più competitivo. Google, in occasione della sua conferenza Google IO 2013 ha infatti presentato il servizio musicale su abbonamento chiamato Google All Access. E non dimentichiamo Spotify piuttosto che Dezzer, altri due servizi molto popolari in tutto il mondo.
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?